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Giovedì 25 Novembre 2010 23:48

Report da Taiji: 25 novembre (nuovo video)

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Coloro che molestano i delfini di Taiji hanno ucciso altri quattro o cinque delfini oggi.

Scott and the policeScott con la poliziaGli aguzzini hanno trovato 4 delfini vicino alla spiaggia, ieri. Li hanno uccisi. Ne hanno trovati altri quattro o cinque oggi, vicino alla spiaggia, e hanno ucciso anche questi. Sono stati tutti uccisi. Mi chiedo se gli animali del secondo gruppo fossero membri della stessa famiglia uccisa il giorno prima. Forse erano rimasti in zona nella speranza di trovare i membri della famiglia che hanno perduto. Stasera sono tutti insieme al mercato del Fishermen's Union (FU) (Sindacato dei pescatori, nota di traduzione).

La brutalità di cui siamo stati testimoni oggi è peggiore perfino degli orrori che abbiamo visto in passato. Due dei delfini, terrorizzati, sono stati spinti dritti contro degli scogli. Un delfino è stato poi legato per la coda e, mentre si dibatteva in un vano tentativo di respirare, gli aguzzini lo hanno semplicemente ignorato. Quel delfino deve essere annegato.

Gli altri tre o quattro delfini sono stati spinti più all'interno della Baia e alla fine sono stati tutti appesi per la coda. Quelli che non sono annegati sono rimasti paralizzati e tutti sono stati trasferiti su un'imbarcazione più grande per essere trasportati al macello nella città di Taiji. O sono annegati durante il trasporto o sono morti quando il loro ventre è stato squarciato.

La brutalità del 25 novembre

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Questa sequenza di fotografie scattate dal Guardiano della Baia Thomas Gainard
documenta la brutalità con cui i delfini sono stati torturati prima di essere portati al macello.
Per fermare la sequenza, clickate sul video (3:30)

Carrie non è riuscita a trattenersi oltre ed è saltata in acqua. Tra le grida di rabbia degli aguzzini, della polizia e della guardia costiera, ha nuotato fino alla rete. Uno degli aguzzini ha spostato la propria barca verso di lei e ha alzato un cartello. Alla fine la polizia si è avvicinata all'imbarcazione e ha affrontato Carrie in acqua, obbligandola a tornare a riva a nuoto. Lei stava nuotando davanti a una spiaggia pubblica e non ha mai fatto qualcosa di male, ma è stata trattata come una criminale.  Io mi trovavo lì quando è uscita dall'acqua e mi sono accertato che la polizia non le usasse prepotenze. Uno dei poliziotti in servizio di sorveglianza ha deciso di mettersi a gridare contro di me e io l'ho fissato fino a che ha smesso. Essendo stato io stesso un agente di alto grado delle forze dell'ordine, non avevo intenzione di lasciarmi intimidire da quel tizio.

Carrie in acqua il 25 novembre

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Video di: Sea Shepherd (4:15)

Cosa c'è che non va in questo posto? Perché la legge in Giappone protegge uomini malvagi e brutali e molesta una donna che nuota davanti a una spiaggia pubblica? Perché la legge in Giappone permette che i mari vengano distrutti? La pesca in eccesso è un problema serio, qui, e pochi prendono atto di ciò, se mai c'è qualcuno che lo fa. Quasi tutte le nazioni civili del pianeta proteggono i mammiferi marini, eppure il Giappone li considera parassiti e pone l'importanza del loro benessere al di sotto di quella di qualche posto di lavoro. Quando si sveglierà, il Giappone, e vedrà il pericolo e la follia insiti in questo modo di agire? Il Giappone è un Paese che ha tanti lati positivi e a cui molti Paesi del mondo guardano come a una guida. Perché spreca quanto ha di buono e si espone alla vergogna e alla condanna del mondo? Tutto ciò potrebbe aver fine domani, se il governo giapponese aprisse gli occhi e approvasse delle leggi volte a proteggere gli oceani. Il Giappone potrebbe emergere come leader in Asia, se non in tutto il mondo, nell'ambito della conservazione oceanica.

Grazie ai cittadini del Giappone che stanno considerando queste problematiche e che stanno iniziando a prendere posizione per risolverle. Grazie a tutti coloro che sono in prima linea in questa guerra. Questa è una guerra tesa a salvarci da noi stessi. Senza le vostre telefonate e lettere alle ambasciate giapponesi e ai vostri governi non ci sarà alcun cambiamento. Continuate così! Ogni volta  che dei delfini vengono spinti nella baia, fatevi sentire. Ogni volta che c'è sangue nell'acqua, fatevi sentire dai governi. Fate scelte giuste in qualità di consumatori. Non solo gli aguzzini vogliono nascondersi da noi, ma anche il loro governo vuole che ciò accada.

La conferenza annuale dell' IMATA avrà inizio a Boston il 3 dicembre. Il settore dei delfini in cattività rappresenta la spinta economica che sta alla base del massacro e delle torture che hanno luogo a Taiji.

Eccovi l'opportunità di diventare Guardiani della Baia.  Per unirvi a noi (In qualità di volontari e completamente a vostre spese e a vostro rischio e pericolo) a Taiji, scriveteci all'indirizzo coveguardian@seashepherd.org. Vi risponderemo, ma vi preghiamo di essere pazienti. Non possiamo tenere d'occhio la Baia e rispondere alle e-mail contemporaneamente. Sea Shepherd necessita di donazioni per continuare ad avere una rappresentanza ufficiale qui, e siamo grati di tali donazioni. Tali donazioni coprono le spese di trasporto, uso del telefono, attrezzature, forniture, vitto e alloggio per la rappresentanza ufficiale di Sea Shepherd. Rimarremo qui fino alla fine di marzo e torneremo per la prossima stagione a settembre 2011.

Per gli Oceani,

Scott West
Sea Shepherd Conservation Society

I nostri blog:
Mia figlia, Elora Malama West, è con me fin dal primo giorno e sta scrivendo un blog dove parla delle sue esperienze.
Anche gli attuali Guardiani della Baia Carrie e William e Steven hanno un blog
I futuri Guardiani della Baia Carolyn, Bob, Mike, Janice, Marley, Tara, Carissa, e Karl hanno iniziato a tenere dei blog sui loro sforzi.
Il blog di Taiji Dolphin Action Group.
Eccovi
un video sulle uccisioni realizzato da una coppia giaponese.  E' disponibile nella versione giapponese e in quella con sottotitoli in inglese

Legal Dictionary
Main Entry: mo·lest
Pronunciation: m&-'lest
Function: transitive verb
1 : to annoy, disturb, or persecute esp. with hostile intent or injurious effect
Merriam-Webster's Dictionary of Law, © 1996 Merriam-Webster, Inc.

Traduzione a cura di Barbara Abatti
 

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