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Venerdì 03 Aprile 2015 08:00

Ben poca onestà nel documentario di VICE sulla Grind

Commentario del fondatore di Sea Shepherd, il Capitano Paul Watson

editorial-150402-1-sea-shepherd-diver-explores-the-graveyard-530-1000wNell'estate del 2014, una troupe di VICE TV si trovava nelle isole Faroe per produrre un documentario, "La Grind: la Caccia ai Cetacei nelle isole Faroe".
A quanto pare, i produttori sono stati sedotti dal mito che la Grind sia un'attività "sostenibile" e una tradizione su cui si basa l'intera cultura feringia.
Perché hanno deliberatamente tralasciato alcuni fatti molto importanti, in primis che i feringi non dipendono dalla caccia ai cetacei per la loro sopravvivenza. Non c'era una sola immagine di un supermercato feringio e non si menzionava nemmeno che le isole Faoer sono posizionate ai vertici della classifica europea per il reddito pro capite. Non si menzionava che qualsiasi prodotto acquistabile in un supermercato europeo è disponibile anche nelle isole Far Oer, inclusa la frutta tropicale, la carne di balena della Norvegia e prodotti da tutto il mondo.

Il documentario cerca di presentare i feringi come esseri alquanto separati dal mondo industrializzato, come una sorta di utopia indigena dove la vita è rimasta immutata nei secoli. Non si parla nemmeno di quanto sia fortemente industrializzato il settore della pesca feringio o delle aree petrolifere in via di sviluppo.
I feringi vogliono la botte piena e la moglie ubriaca - mangiare prodotti alimentari importati e propinare il mito secondo cui dipendono dalla caccia ai globicefali per la loro sopravvivenza.
editorial-150402-1-members-of-the-sea-shepherd-boat-team-are-arrested-785-1000wIl documentario afferma che l'uccisione dei cetacei durante la Grind è legale, ma ha ignorato la posizione di Sea Shepherd secondo cui questa è illegale all'interno dell'Unione Europea (UE) e che le isole Faroer ricevano sussidi dall'UE tramite la Danimarca. Non sono menzionate neppure le centinaia di delfini massacrati ogni anno o le migliaia di pulcinelle di mare uccise.
Il documentario insinua che tutte le parti dei cetacei vengono utilizzate, ma ignora le prove che Sea Shepherd ha presentato di cadaveri di cetacei buttati a mare, le nostre riprese subacquee di corpi in decomposizione o di interi cadaveri trasportati fino alle discariche e agli inceneritori.
Lo scorso anno, l'Operazione GrindStop 2014 è stata il secondo intervento di maggior successo di Sea Shepherd. Mentre, nello stesso periodo del 2013, sono stati uccisi più di 1.300 globicefali e delfini, nel 2014 sono stati soltanto 33. Lo speciale mostra il massacro di questi 33 globicefali ma tralascia le interferenze di Sea Shepherd contro la mattanza, sebbene documenti l'arresto di alcuni membri dell'equipaggio di Sea Shepherd senza dare spiegazioni sul loro arresto. La campagna di Sea Shepherd alle isole Faroe di maggior successo è stata l'Operazione Isole Feroci nell'estate 2011; quell'anno non un singolo cetaceo fu ucciso durante i pattugliamenti di Sea Shepherd sulle isole.
Il lato positivo è stato che l'intervista con il Presidente francese di Sea Shepherd e il capo della campagna in mare GrindStop 2014, Lamya Essemlali, era in netto contrasto con le interviste alla maggior parte dei cacciatori di cetacei feringi. Lamya è stata disponibile e ha esposto la posizione di Sea Shepherd tranquillamente, mentre i feringi hanno risposto con commenti rudi e molto sulla difensiva. L'attrice Pamela Anderson, il capo della campagna a terra GrindStop 2014, Rosie Kunneke, e Lamya hanno dovuto far fronte ad alcuni cacciatori di cetacei feringi, durante una conferenza con i media a Torshavn.
editorial-150402-1-faeroe-islands-undercover-operation-373-1000wLa vista dei bambini feringi che saltellavano sui globicefali e che giocavano con i feti strappati dai corpi delle madri era sconvolgente.
Anche il lato positivo è oscurato dalla questione del mercurio presente nella carne dei cetacei e dall'effetto che sta avendo sui bambini feringi. Inoltre, la crudeltà della Grind parla per sé e i feringi, con le loro parole, forniscono argomenti a sostegno della nostra causa. La cosa che è stata certamente dimenticata in questo documentario è l'empatia per gli esseri socialmente complessi, senzienti, intelligenti e consapevoli di sé chiamati globicefali. Lo speciale tratta i cetacei soltanto come meri pezzi di carne e cerca di presentare i loro assassini come nobili cacciatori sopravvissuti alle avversità. I cacciatori di cetacei guidano macchine, usano costose imbarcazioni e hanno tutti gli agi di cui gode qualsiasi persona del mondo industrializzato, di cui essi fanno parte; la loro pretesa di essere poveri e dipendenti dalla carne offerta dal mare è penosamente fasulla.

VICE ha visto ciò che ha voluto vedere - un mito selvaggio e romantico, che ha descritto usando varie montature, ignorando tutte le prove contrarie.

Traduzione a cura di Esther Sananes

VIDEO: Alla Scoperta della Grind: La Lotta per la Caccia ai Cetacei nelle isole Far Oer"

 

 

 

Visita il nostro sito per avere maggiori informazioni:

Operazione GrindStop 2014

logo-v2-operation-grindstop-200w

 

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