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Martedì 21 Giugno 2016 02:40

Campagna Pelagos: aggiornamento del 21/06/2016

00000TDL-Pelagos-21062016-IMG 3933Una Stenella coeruleoalba gioca con la prua della nave di Sea Shepherd durante una uscita di monitoraggio con la Fondazione CIMA.Dal 17 Giugno la “MV Brigitte Bardot”, i ricercatori della Fondazione CIMA e il Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Siena, con il favore di condizioni meteo marine ottimali, hanno effettuato dei monitoraggi sulle popolazioni di cetacei e la presenza di microplastiche

nelle acque antistanti la Costa Smeralda. In particolare gli studenti, i ricercatori e l’equipaggio della nave di Sea Shepherd hanno scrutato l’orizzonte in cerca della presenza di balene e delfini, effettuando la fotoidentifcazione degli esemplari incontrati e studiandone il comportamento. I dati raccolti sono importanti per aumentare la conoscenza e implementare le attività di conservazione della fauna marina. I canyon al largo delle coste della Gallura si confermano essere un’area ad alta biodiversità ed hanno da subito regalato l’incontro con cetacei - in particolare svariate balenottere comuni (Balaenoptera physalus), stenelle striate (Stenella ceruleoalba) e zifi (Ziphius cavirostris) – oltre ad altre interessanti specie protette quali tartarughe comuni (Caretta caretta) e liuto (Dermochelys coriacea), e alcune mobule (Mobula mobula). I rifiuti in mare costituiscono una delle problematiche ambientali emergenti del nostro Pianeta e del Mediterraneo in particolare. La “MV Brigitte Bardot” è stata utilizzata quindi per campionare i rifiuti di plastica presenti nelle acque antistanti la costa del Comune di Arzachena.

0000160622-MB-PC BBD-and-CIMA-crew-patroling-Pelagos-Sanctuary D3 7947I ricercatori della Fondazione CIMA perlustrano le acque del Canyon di Caprera, nel Santuario Pelagos.Una particolare rete, la “manta net”, è stata usata per raccogliere e analizzare le microplastiche, frammenti plastici di dimensione inferiore a 5 mm. Questi frammenti sono nocivi per la fauna marina, poiché entrano nella catena alimentare, causando effetti estremamente dannosi sugli animali che popolano queste acque, soprattutto i grandi predatori quali balene, delfini, tartarughe e grandi pesci, come ad esempio il tonno e il pesce spada.

 

 

 

 

 

 

 

 

000TDL-Pelagos-21062016-IMG 4120Una famiglia di Zifii (Ziphius cavirostris), il target principale della ricerca sui cetacei.

0000TDL-Pelagos-06012015-G0390841La “Manta-net” viene calata in acqua

0000TDL-Pelagos-23062016-IMG 4763La “Manta-net” è trainata a circa 70 metri dalla poppa della “M/V Brigitte Bardot”.

0000TDL-Pelagos-23062016-DSCF6461La “Manta-net” è trainata a circa 70 metri dalla poppa della “M/V Brigitte Bardot”.

 

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