Sea Shepherd
left_top_news_media

Commentary and Editorial

rss_icon_14Get RSS for this page now!  Sign up via My Sea Shepherd

Stampa E-mail
Giovedì 09 Dicembre 2010 12:25

Dov'è Greenpeace?

Editoriale del Capitano Paul Watson

Where is Greenpeace

Greenpeace non ha inviato una nave nell'Oceano Antartico per difendere le balene dal 2007, ma vorrei che lo facesse. Più navi si oppongono laggiù alle attività illegali della flotta baleniera giapponese e meglio è. Greenpeace ha le navi, e certamente ha le risorse, e presumibilmente sono contro la caccia alle balene, quindi dove sono le loro navi?

E dove è Greenpeace quando si tratta di difendere i delfini si Taiji? Da nessuna parte! Hanno un ufficio e personale in Giappone, ma neanche un singolo Greenpeacer è andato alla Baia.

E dove è Greenpeace quando si tratta di difenderei globicefali nelle isole Fær Øer? Da nessuna parte! In Islanda? Non c'è. Non la troviamo nemmeno in Norvegia! Hanno rinunciato a difendere le foche in Canada decenni fa.

Allora perché gran parte dell'opinione pubblica pensa che Greenpeace sta conducendo la lotta per salvare delfini, balene e foche? Potrebbe avere qualcosa a che fare col modo con cui Greenpeace sta spendendo i suoi soldi: invii di posta promozionale e appelli su Internet! Hanno bisogno del tuo denaro, per chiedere a più persone di avere più soldi.

Ora, io non invidio Greenpeace perché ognuno ha il diritto di fare le cose a modo proprio, ma quando sono stato fermato per strada a Melbourne, nel marzo scorso, e mi viene chiesto di donare dei soldi per inviare una nave di Greenpeace in Antartide per difendere le balene, ero ovviamente molto scettico. La coppia con le cartelline in mano non mi riconobbe, così gli ho chiesto quando era stata l'ultima volta che Greenpeace aveva inviato una nave nell'Oceano del Sud.

Mi hanno detto che due navi di Greenpeace erano appena tornate dal salvare le balene.

"Vuoi dire la Steve Irwin e la Bob Barker?" Ho chiesto.

"Sì", risposero.

"Davvero," ho risposto, "credo che quelle siano navi di Sea Shepherd".

"Sì", disse la donna, "ma Sea Shepherd è parte di Greenpeace."

La guardai e dissi con calma: "No, non lo è."

In difesa, disse, "Sì lo è!"

In quel momento mi sono presentato come il comandante della Steve Irwin e il fondatore della Sea Shepherd Conservation Society. Mi era sembrata improvvisamente un pò spaventata. Disse: "Lavoro da poco per Greenpeace e mi hanno detto di dire quello che ho detto."

Se questo è successo solo questa volta, potrebbe sembrare un errore, ma gli altri membri del mio equipaggio hanno avuto conversazioni simili con agenti di Greenpeace per le strade di Parigi, Washington DC, e Perth, in Western Australia.

E oggi ho ricevuto il seguente messaggio internet di Greenpeace:

Mi sono preso la libertà di aggiungere i miei commenti editoriali (in corsivo).

_________________________________________________________

Cari amici,

Mentre leggete questa nota, la flotta baleniera giapponese corre verso l'Oceano Meridionale per iniziare la macellazione annuale di balene. La loro prevista "quota" di morte per questa stagione: quasi 1.000 balenottere minori, 50 megattere e 50 balenottere comuni in via di estinzione.

Capitano Paul Watson: Il numero corretto è 935 balenottere minori.

Dobbiamo fermare questo massacro ora!

Durante la campagna 2008, l'allora senatore Obama ha detto: "Come presidente, farò in modo che gli Stati Uniti diventino leader nel far rispettare gli accordi internazionali di protezione della fauna selvatica, compresa la moratoria internazionale sulla caccia commerciale alle balene". Tre stagioni di caccia alla balena più sono iniziate e finite da quando Obama ha detto quelle parole, e nessun cambiamento c'è stato. Per favore, dona subito il tuo contributo più generoso in modo che noi possiamo esercitare pressioni sul presidente Obama per adempiere la sua promessa elettorale.

Capitano Paul Watson: il presidente Obama è stato il primo presidente dopo Ronald Reagan a cercare un compromesso con le baleniere giapponesi. Greenpeace ha sostenuto il suo accordo di compromesso alla IWC, un affare che avrebbe legalizzato la caccia alle balene. Fortunatamente la mozione di compromesso è stata sconfitta. Obama non fermerà la caccia alle balene, Sea Shepherd può fermare la caccia alle balene con un intervento diretto e la riduzione delle quote uccise. Greenpeace si rifiuta di riconoscere il successo delle campagne di Sea Shepherd e condanna la nostra tattica. Quello che non capisco è come l'invio del "contributo più generoso" di Greenpeace possa forzare Obama a soddisfare una promessa elettorale che ha già rinnegato.

"Permettere al Giappone di continuare la caccia alle balene commerciale è inaccettabile", come lo stesso Presidente Obama ha dichiarato, e Greenpeace sta reperimento risorse per porre fine al macello, una volta per tutte.

Capitano Paul Watson: Non ho idea di cosa questo significhi. Naturalmente è inaccettabile, ma il presidente Obama era pronto a legalizzare la caccia alle balene in cambio del dimezzamento della quota del Giappone nell'Oceano del Sud, nonostante Sea Shepherd avesse già tagliato tale quota a metà della stagione scorsa.

La caccia commerciale non solo è inaccettabile, si tratta di una violazione del diritto internazionale.

Capitano Paul Watson: Davvero Sherlock?

Immagina una nave arpionatrice giapponese in corsa attraverso l'Oceano Australe. Improvvisamente, l'arpioniere colpisce una balena madre e il suo piccolo. I suoni del mare sono sommersi dalle raffiche degli arpioni esplosivi lanciati verso le balene.

Capitano Paul Watson: Non abbiamo bisogno di disegnarlo John. Eravamo lì quando e dove accadeva. La domanda è: dove sono le navi di Greenpeace?

La coppia lotta per liberarsi dagli arpioni per quasi un'ora, disperatamente batte la coda in acqua, prima che un uomo armato passi finalmente sul ponte e spara loro a morte. La balena madre e il suo bambino sono trascinati fino allo scivolo di carico della nave, lasciando una lunga scia di sangue dietro di loro.

Con nostra grande frustrazione, in pochi giorni questa scena tragica accadrà fuori nell'Oceano Australe più e più volte. Greenpeace ha bisogno del tuo aiuto, e l'aiuto del presidente Obama, per porre fine al massacro delle creature più originali, intelligenti ed emotive dei nostri oceani.

Capitano Paul Watson: Se sei frustrato John allora invia alcune navi verso il Mare del Sud come eri abituato a fare una volta. Così la gente invia un contributo, ma cosa sta ricevendo in cambio? Hai intenzione di fare pressione al presidente degli Stati Uniti per fermare la caccia alle balene giapponesi? Quant'è che verrà a costare? Sicuramente non più di tanto. Sappiamo che Greenpeace raccoglie milioni di dollari con le campagne per salvare le balene, sicuramente alcuni di quei soldi potrebbe essere usati per l'invio di una nave. Hai una nave non molto lontana in Indonesia - cosa hpuoi dirci su quella? Forza John, se fossi veramente arrabbiato, se fossi veramente sincero, vedremmo qualche azione di Greenpeace nell'Oceano Antartico, nel Santuario delle Balene. Ma non la vediamo John. Potrei suggerirti di collaborare con noi e contribuire a finanziarere le nostre azioni, ma so che non ti piace il nostro modo di salvare le balene, quindi non cambierà nulla. Ma per favore John, risparmiami il tuo grido di frustrazione. Non hai intenzione di fare tutto ciò che fai?

Preghiamo di aiutarci a fermare questo terribile massacro e salvare la vita di queste balene con la donazione più generosa ORA!

Capitano Paul Watson: Sea Shepherd ci sta provando John, stiamo inviando 88 volontari e tre navi verso l'Oceano Meridionale proprio ADESSO per intercettare la flotta baleniera giapponese. Potremmo davvero aver bisogno di una mano John e un piccolo aiuto sarebbe molto apprezzato, oppure alla fin fine anche sarebbe utile fermare il sifonamento di molti fondi ora necessari agli invii in massa degli appelli, che chiedono fondi per qualcosa che non si sta facendo. Abbiamo una squadra in Taiji John. Dove è Greenpeace? Siamo stati di recente nelle isole Færøer. Non ti abbiamo visto nemmeno lì. Abbiamo lavorato nelle Galapagos per un decennio e neanche una volta abbiamo visto una nave di Greenpeace lassù. Abbiamo visto due delle tue navi nel Mediterraneo, nel giugno scorso, ma quando abbiamo chiesto ai vostri Capitani se volevano aiutarci a liberare i tonni rossi dalle reti hanno rifiutato e sono corsi via. Sì, il tempo per fermare il "massacro terribile" è ora. Così mi chiedo ancora - dove sono le vostre navi John?

Insieme, possiamo far sapere al Giappone che la caccia commerciale alla balena non ha posto nel 21° Secolo.

Capitano Paul Watson: Si ci piacerebbe essere in grado di farlo insieme a voi John. Il problema è che tu resti a casa a mettere i soldi nel barattolo mentre le balene hanno bisogno di te ora!

Per le balene,

Capitano Paul Watson: Volevi dire: per Greenpeace,  no John?

John Hocevar
Campaigner Oceani
Greenpeace USA

divider

Dal Capitano Paul Watson

Paul Watson and Bob Hunter in front of sealing shipPaul Watson e Bob Hunter nel 1976 sotto la prua della nave durante la prima campagna di Greenpeace per la difesa delle focheIo non sono anti-Greenpeace. In qualità di cofondatore di Greenpeace e di ex leader della campagna di Greenpeace, una volta ero molto orgoglioso di Greenpeace. Ma la gente che c'è in Greenpeace adesso non sono le stesse persone che hanno creato l'organizzazione. Quello che abbiamo ora sono burocrati che hanno perso di vista i nostri obiettivi iniziali. Greenpeace è diventata una macchina burocratica e, come rivela questa lettera, si rivolgono alle attività di lobbismo politico invece che alle azioni dirette in alto mare. Essi hanno sostituito il posto di lavoro dai gommoni Zodiac alle più comode sedie dietro le scrivanie.

No, io non sono anti Greenpeace, ma io sono contro quello che Greenpeace è diventato.

Greenpeace ha le navi, i soldi e le risorse per andare al Santuario delle Balene dell'Oceano Meridionale per intervenire contro la caccia illegale praticata dalla baleneria giapponese. I loro appelli di raccolta fondi portano milioni di dollari. Sea Shepherd ha un bilancio pari a circa il 2% del bilancio Greenpeace, e le nostre navi e i nostri volontari sono dove bisogna essere, mentre Greenpeace è sempre dove non c'è bisogno.

Greenpeace non è intervenuta una sola volta contro il massacro dei delfini a Taiji o per l'uccisione dei globicefali nelle isole Fær Øer. Hanno abbandonato le balene dell'Oceano Antartico nel 2007 e da allora non vi è più tornata.

Greenpeace accusa Sea Shepherd di essere "violenta", anche se non abbiamo mai causato una sola ferita a qualsiasi persona in tutti i nostri 33 anni di storia.

Darei volentieri il benvenuto alle navi di Greenpeace nell'Oceano Artico, e una volta trovata la flotta saremmo felici di dare loro le coordinate per unirsi a noi. Vorrei collaborare volentieri con loro per difendere le balene. Ma si rifiutano di cooperare con noi. E si rifiutano di coinvolgerci, beh, tranne per la parte di raccolta fondi. Sembrano essere molto bravi a raccogliere denaro, ma non molto bravi a spenderli per gli obiettivi a cui originariamente erano destinati.

Traduzione a cura di Mario Quark Di Bacco
 

article_separator_650x1

Sea Shepherd welcomes your support. To support our
conservation work, please visit our donation page.


Sea Shepherd Italia Onlus
Via Rosso di San Secondo,7 - 20134 Milano - Italy
contatto@seashepherd.it

All contents copyright ©2012 Sea Shepherd Conservation Society
Hosting and other web services donated by EStreet