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Lunedì 09 Gennaio 2012 00:00

Le nostre più sincere scuse, Primo Ministro

Commentario del Capitano Paul Watson

Le nostre scuse, Primo Ministro. Mi dispiace di non essere un'imbarcazione a vela da 10 milioni di dollari, distrutta da una tempesta mentre faceva la corsa intorno al mondo per cercare di stabilire il record mondiale.

Mi dispiace di non essere una nave di bracconieri russi che necessita del vostro aiuto per aver danneggiato il proprio scafo al largo delle coste dell'Antartide mentre era intenta a rubare nototenidi della Patagonia.

Mi dispiace di non essere un'imbarcazione di eco-turisti arenata sulla spiaggia dell'Antartide che necessita del vostro aiuto.

Purtroppo non stiamo stabilendo il record del mondo, non stiamo praticando pesca di frodo o ammirando i pinguini.

Stiamo cercando di fermare la caccia illegale alle balene. Sicuramente ricordate che, nel 2007, Peter Garrett ci promise che il proprio Governo avrebbe portato avanti una linea dura contro la baleneria e che il vostro Governo avrebbe davvero fatto qualcosa al riguardo.

Così, ora che tre cittadini australiani hanno abbordato una nota nave baleniera all'interno della Zona Contigua, 16 miglia al largo della spiaggia dell'Australia Occidentale, per portare l'attenzione su quello che il vostro Governo si è rifiutato di fare, volete che Sea Shepherd aiuti a pagare il conto.

Non lo chiedete mai ai bracconieri, ai velisti e agli operatori dell'eco-turismo perché presumo consideriate queste attività più valide e quindi più meritevoli dell'utilizzo dei dollari delle tasse dei contribuenti per tirarli fuori dai guai.

Il suggerimento del Primo Ministro Julia Gillard e del Procuratore Generale Nicola Roxon che Sea Shepherd contribuisca a pagare il conto per il recupero dei tre cittadini australiani dalla Shonan Maru N.2 è assurdo.

Sicuramente hanno estratto una pagina dal Political Media Manipulation 101 (Manipolazione   Politica dei Media, n.d.t.) nella quale un politico cerca supporto demonizzando in maniera indiretta un'Organizzazione Non Governativa, o un individuo, per il fatto di gravare sul denaro dei contribuenti. Secondo il loro ragionamento, così facendo la gente perderà la simpatia nei confronti di quell'Organizzazione o di quell'individuo, se percepirà che un'azione è costosa per i contribuenti.

Ho stilato dieci validi motivi per cui Sea Shepherd non dovrebbe contribuire, e non contribuirà, alle  spese per il recupero di questi tre cittadini australiani dalla Shonan Maru N.2:

  1. Questa è una responsabilità del Governo.
  2. Se il Governo avesse mantenuto la promessa, fatta in campagna elettorale, di agire davvero per porre fine alla caccia illegale alle balene nell'Oceano del Sud, questa spesa non ci sarebbe stata.
  3. Questa non è stata un'iniziativa di Sea Shepherd, noi abbiamo semplicemente assistito. E' stata un'operazione portata avanti da gente comune australiana del gruppo Forest Rescue, Organizzazione australiana, e che ha avuto luogo in acque territoriali australiane.
  4. L'Australia dovrebbe far pagare le spese al Giappone. La Shonan Maru N.2 non aveva affari in acque territoriali australiane e non aveva il diritto di detenere cittadini Australiani a bordo di una nave giapponese all'interno delle acque territoriali australiane.
  5. Se il Governo avesse agito velocemente, invece di credere alle false coordinate fornitegli dall'industria baleniera giapponese, i tre uomini sarebbero potuti scendere dalla nave vicino alla costa.
  6. L'accordo del Governo australiano con il Giappone è quello di trasferire gli uomini senza far rallentare la Shonan Maru N.2, in modo che essi possano continuare a tallonare la Steve Irwin. Perché Sea Shepherd dovrebbe contribuire ad un'operazione che mina la nostra stessa efficacia e che permette al resto della flotta baleniera giapponese di evitarci?
  7. Quando un ricco velista si perde o si trova in difficoltà in Oceano Antartico, non si bada a spese per salvarlo/a e non gli viene chiesto di pagare i costi. Perché dovrebbe essere chiesto a noi di pagare perché degli australiani di un'altra Organizzazione stanno semplicemente facendo il lavoro che il Governo ha dichiarato di voler fare, ma che non sta facendo?
  8. Se il Governo australiano avesse avuto una nave a monitorare la situazione, questo non sarebbe più che una spesa aggiuntiva.
  9. Forse per contribuire a compensare le spese il Primo Ministro e il Procuratore Generale potrebbero attingere ai fondi dal recente aumento di stipendio che hanno votato per loro stessi.
  10. Il Governo ha bloccato e negato la nostra richiesta per lo status fiscale in Australia per otto anni, costandoci un grande potenziale di risorse che ci avrebbero permesso di essere più efficaci. In effetti, se ci avessero concesso tale status forse saremmo in grado di fare una donazione al Primo Ministro, per aiutarla a compensare il costo della follia del Governo di permettere ai balenieri giapponesi di continuare a terrorizzare le balene indifese del Santuario delle Balene dell'Oceano del Sud.
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campagna antartica 2011-12 in difesa delle balene

Traduzione a cura di Valentina Guerrieri

 

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