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Giovedì 12 Gennaio 2012 16:18

Da Garret alla Gillard – Un Governo di promesse non mantenute

Commentario del Capitano Paul Watson

Il Primo Ministro Julia Gillard si affretta a condannare i tre australiani coraggiosi che sono saliti a bordo della Shonan Maru N.2 e a liquidare l’intervento di Sea Shepherd come “inaccettabile”. Ma dimentica che è proprio lei ed il suo Governo a doversi assumere la responsabilità per l’escalation degli scontri tra i balenieri e i loro oppositori.

Il suo Governo ha fatto delle promesse. Queste promesse hanno dato speranze agli ambientalisti e a tutti gli australiani che desiderano la fine della baleneria in Oceano del Sud.

L'ex Ministro dell'Ambiente Peter Garrett ha dato il via a queste promesse con il suo discorso pre-elettorale nel 2007, quando promise la linea dura sulla caccia alle balene.

Non c'è niente di più falso di un politico prima delle elezioni. Sparano a raffica promesse con una patina di passione e il tutto si dissolve rapidamente dopo il conteggio dei voti.

Ovviamente ci ha preso in giro. E' stato un perfetto cavallo di Troia per Kevin Rudd da inviare per catturare il voto dei Verdi nel partito dei Verdi.

Quando il Signor Garrett era un musicista militante con i Midnight Oil, era un uomo di cui poter essere orgogliosi, una persona da ammirare profondamente per la sua dedizione alla causa ambientalista. Una volta sono stato con lui per le strade forestali di Clayquot Valley, nell’Isola di Vancouver in Canada, per opporci al disboscamento. I Midnight Oil hanno tenuto un concerto nel 1993 nel bel mezzo di una strada forestale. Dannazione, li amavamo e abbiamo davvero apprezzato Peter Garrett. Che uomo è stato!

Nel novembre 2007, ho suggerito a tutti i nostri sostenitori australiani e agli amici di votare per Labor perché, secondo il signor Garrett, un Governo Rudd avrebbe effettivamente fatto qualcosa per proteggere le balene dalle operazioni di baleneria illegale dei giapponesi nel Santuario delle Balene in Oceano del Sud.

Non sapevamo che lui fosse il Benedict Arnold dell’Australia e che avrebbe tradito totalmente il movimento dei Verdi sostenendo le miniere di uranio, il truciolato, l'industria del legno e l’abbattimento dei canguri - e che si sarebbe spudoratamente dimenticato delle sue promesse pre-elettorali in materia di caccia alle balene.

Come potevamo sapere nel novembre 2007 che Peter Garrett si sarebbe messo al servizio del lato oscuro? Sembrava il cavaliere errante della moderna politica australiana, un uomo di integrità e coraggio, pronto a combattere per la giustizia ed il pianeta.

Quello che abbiamo visto è stato roba vecchia, solo roba vecchia. Un’altra pedina imbrigliata e sottomessa alla macchina politica, che ha fatto ciò che gli veniva ordinato e ha cercato di compiacere e favorire i suoi manipolatori politici al posto della gente che lo aveva eletto.

La seguente dichiarazione è stata rilasciata da Peter Garrett nel settembre 2007:

Peter Garrett MP

Ministro ombra per i Cambiamenti Climatici, Ambiente e Patrimonio Naturale

Dichiarazione ai media - 18 settembre 2007

Il Governo deve agire e fermare la caccia alle balene da parte dei giapponesi

Il Governo Laburista di Rudd non ostacolerebbe l’azione legale della Humane Society International (HSI) avviata dinanzi al Tribunale Federale, al fine di ottenere un'ingiunzione per fermare la società baleniera giapponese Kyodo Senpaku Kaisha Ltd dall'uccidere balene nel loro Santuario Australiano.

I Laburisti hanno una chiara posizione politica che consiste nel dare forza all’applicazione della legge australiana, la quale vieta il massacro delle balene nel loro Santuario Australiano. Pertanto, faranno applicare qualsiasi ingiunzione il tribunale decida di concedere contro i balenieri giapponesi.

Desidero inviare un messaggio forte e chiaro all’opinione pubblica australiana, e cioè che il Partito Laburista crede nel far rispettare la legge australiana. Questa è la cosa giusta e ovvia da fare.

Il Governo Howard si è beffato delle nostre leggi, rifiutandosi di far rispettare quelle a protezione del Santuario delle Balene, ed è una cosa ampiamente sbagliata, francamente.

C’è un oceano di acqua limpida, tra il Governo di Howard ed quello Laburista, sul tema della caccia alle balene.
I Laburisti hanno il coraggio di opporsi ai balenieri giapponesi - il Governo Howard non farà niente del genere.

Il Signor Turnbull è tutto chiacchiere e niente fatti. Tante belle immagini di balene tra le sue scartoffie elettorali e nessun risultato.

Ci aspettiamo che il Governo non manifesti alcun supporto ascoltandoci. Non vedrete un tale  impaccio da parte del Governo Laburista.

Se eletto, il Laburista Rudd non ostacolerà il rispetto della legge australiana che vieta il massacro delle balene nel Santuario delle Balene Australiano.

Ora è difficile credere che Peter Garrett abbia fatto questa dichiarazione. Mi piace soprattutto il suo riferimento al Sig. Malcolm Turnbull nei termini di "tutto chiacchiere e niente fatti. Tante belle immagini di balene tra le sue scartoffie elettorali e nessun risultato".

Stava parlando allo specchio.

Quando il Senatore Ian Campbell era Ministro dell'Ambiente ha fatto molto di più del Signor Garrett e anzi, in realtà, ci ha dato assistenza nei nostri sforzi per proteggere le balene. La voce dell’Australia attraverso Campbell, in occasione del Meeting dell'IWC nel 2007, è stata ascoltata in tutto il mondo. Il Sig. Garrett ha indebolito notevolmente quella voce nel 2008.
Questo Governo non ha comunicato una sola volta con Sea Shepherd. Parlano solo con i balenieri giapponesi e mai con noi. Questo non è certo imparziale. Quello che fa questo Governo non è altro che inviarci velate minacce tramite i media e attaccarci con tattiche di aggressività passiva ad esempio negando i visti al nostro equipaggio, rifiutandoci lo status fiscale e consentendo ai balenieri giapponesi di violare una sentenza della Corte Federale Australiana.

Peter Garrett ha fatto la sua parte per Kevin Rudd, e non è servito ad altro. E' stato immediatamente messo da parte da Rudd in quanto politico incompetente (ovvio, lui è un cantante rock Kevin, ci vogliono anni di allenamento per diventare bravi nell'arte dell'inganno).

Si è capito che lui non era il vero Ministro dell'Ambiente, ma solo il Ministro di tutto quello che Penny Wong non aveva il tempo di fare.

Quando Kevin Rudd si è distratto per un momento, Julia Gillard ha colto l'occasione per piantargli un coltello alle spalle e usurpargli il titolo, diventando così la prima donna Primo Ministro in Australia e dando un'altra delusione alle persone che hanno a cuore la protezione  degli oceani e del pianeta.

Il Primo Ministro Julia Gillard può anche avere deposto Kevin Rudd, ma il suo partito rimane legato all'obbligo di mantenere le promesse elettorali fatte da Rudd e Garrett.

Portare i balenieri davanti alla Corte Internazionale di Giustizia non risolverà il problema. In primo luogo ci vorranno anni e anche se la decisione sarà a favore dell'Australia, i giapponesi la ignoreranno e continueranno a cacciare balene; così come stanno adesso ignorando il divieto dell'Organizzazione Marittima Internazionale (International Maritime Organization) sull'utilizzo di combustibile pesante sotto i 60° di latitudine sud.

La Corte Federale Australiana ha stabilito nel 2008 che alle navi baleniere fosse vietato l'ingresso nelle 200 miglia della Zona Economica Esclusiva. L’Australia deve far rispettare questa sentenza.

Humane Society International ricorda all’Australia che i balenieri giapponesi sono illegali nelle Acque Territoriali Australiane

Dichiarazione di Humane Society International, l'Organizzazione che con successo ha portato i balenieri giapponesi in tribunale e ha ottenuto una sentenza del tribunale che vieta alle baleniere giapponesi l’ingresso nelle acque territoriali australiane:

Secondo l’Environment Protection and Biodiversity Conservation Act (Atto per la Protezione dell’Ambiente e la Conservazione della Biodiversità) del 1999, è da considerarsi reato qualunque operazione compiuta da una baleniera giapponese in qualsiasi zona all'interno delle 200 miglia nautiche della Zona Economica Esclusiva (EEZ) dell’Australia, non solo nelle 12 miglia nautiche delle acque territoriali. HSI sostiene pertanto che la Shonan Maru N.2 sia sempre stata in violazione dell’Atto, mentre si trovava all'interno della EEZ australiana e, pertanto, avrebbe dovuto essere fermata a quel punto. Allo stesso modo, anche l'incursione della Yushin Maru N.3 nelle acque al largo dell'Isola Macquarie è una violazione dell’Atto, ed è molto preoccupante dal momento che questa zona sub-antartica è stata eletta Patrimonio Mondiale dell'Umanità. HSI è molto lieta di sapere che i tre attivisti detenuti a bordo della baleniera saranno rilasciati.

Così, invece di far rispettare questa sentenza, Julia Gillard permette ai balenieri di invadere le acque territoriali australiane e poi demonizza i suoi cittadini che protestano contro questa invasione, ricorrendo allo stratagemma per cui le "loro azioni peseranno sul denaro dei contribuenti".

Dopo aver preso per buona la parola dei balenieri, secondo cui si trovavano al di fuori della Zona Contigua di 24 miglia (ancora ben all'interno della EEZ), il Governo australiano ha permesso che  tre uomini di Forest Rescue, tutti cittadini australiani, fossero prelevati dalle vicinanze della costa australiana e portati in acque internazionali; a tutti gli effetti, il Governo australiano ha permesso il loro rapimento.

Quando Sea Shepherd ha presentato prove concrete del fatto che i tre uomini fossero stati presi a 16 miglia al largo della costa, non hanno avuto altra scelta se non quella di correggersi, affermando che il loro recupero sarebbe costato ai contribuenti centinaia di migliaia di dollari. Questo nonostante il fatto che, in realtà, non sarebbe costato nulla il semplice trasferimento degli uomini dalla Shonan Maru N.2 alla Steve Irwin, che si trovava a poche miglia di distanza.

Si tratta di spese che il Governo australiano avrebbe potuto evitare semplicemente concedendo a Sea Shepherd le stesse vie di comunicazione che concede ai balenieri giapponesi.

E' difficile prendere sul serio la preoccupazione del Primo Ministro per i contribuenti, quando i politici eletti a Canberra guadagnano 373 milioni dollari di dollari in salari e benefici, che equivale a 1,65 milioni dollari di dollari ciascuno.
Se il Primo Ministro è sincero riguardo alla necessità di non sprecare i dollari dei contribuenti, sa da dove iniziare, il che significa accettare la posizione del Senatore Bob Brown, secondo cui i politici dovrebbero ridurre i propri stipendi, invece di aumentarli.

E' stato il Primo Ministro a scegliere l'opzione più costosa per recuperare i tre uomini di Forest Rescue. Avremmo potuto farlo noi per niente. Prendere la decisione più costosa, e poi dare la colpa a noi per il costo di tale decisione, è solo opportunismo politico da parte sua. La sua decisione aveva lo scopo di demonizzare gli anti-balenieri, presentandoli come un problema per i contribuenti. E' esattamente quella strategia politica che i contribuenti australiani dovranno ora pagare con centinaia di migliaia di dollari.

Per questo motivo, e per non essere stata all’altezza delle promesse fatte dal suo partito, risulta chiaro che Julia Gillard non è un politico onesto.

Questa considerazione mi costerà, molto probabilmente, il divieto di tornare in Australia, ma ho sempre ritenuto che la Libertà di Parola debba essere esercitata senza preoccuparsi delle conseguenze politiche.

Il problema di fondo è che questo Governo ha promesso di porre fine alla baleneria nel Santuario delle Balene in Oceano del Sud. E ha fatto davvero molto poco per onorare questa promessa.

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2011/2012 in difesa delle balene

Traduzione a cura di Cristina Giusti

 

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