jr-logo-ssi-top
left_top_news_media

Sea Shepherd Newsrss_icon_20

Stampa E-mail
Venerdì 25 Marzo 2016 00:00

Il capitano Oona Layolle chiede un incremento dei pattugliamenti per proteggere la Vaquita

0news-160325-1-2-Oona-Rafael-Pacchiano-P1530701-1000wIl Capitano Oona Layolle e il Segretario Rafael Pacchiano. Foto: Carolina A. CastroL'8 marzo 2016, il Segretario dell’Ambiente e delle risorse naturali Rafael Pacchiano Alamán è andato a San Felipe, Baja California, in Messico, per presiedere a una riunione con tutti gli enti pubblici coinvolti nel programma di monitoraggio della vaquita. Gli obiettivi dell'incontro erano di valutare lo stato attuale della situazione della vaquita e pensare ai cambiamenti necessari per migliorare gli sforzi fatti per proteggerla.

Oona Isabelle Layolle, Capitano di Sea Shepherd e Leader della Campagna Operazione Milagro, è stata invitata alla riunione, nel corso della quale ha sottolineato l’importanza del pattugliamento delle spiagge e del mare nelle ore notturne. A terra le forze dell’ordine sono necessarie per pattugliare le spiagge di San Felipe e fermare le pangas (piccole imbarcazioni a motore, nota di traduzione) prima che vengano messe in mare, mentre le forze d’ordine in mare sono necessarie per fermare le pangas già in acqua. Il Capitano Oona ha inoltre sottolineato che i bracconieri devono essere arrestati e le multe devono essere più salate in modo che la punizione sia commisurata ai crimini commessi.

La presentazione che Sea Shepherd ha fatto al segretario Alamán e al personale della Marina ha mostrato l'attività di pesca illegale di notte. Le navi di Sea Shepherd, insieme al governo messicano, hanno rimosso reti illegali ogni giorno. Nei 30 giorni precedenti al 20 marzo 2016, Sea Shepherd ha rimosso 26 reti illegali e nove palangari per la pesca del totoaba.

Il 17 marzo, la Marina della Baja California, il SEMARNAT, il CONANP e Sea Shepherd Conservation Society hanno tenuto una conferenza stampa di presentazione del "Programma di approfondimento sulla parte settentrionale del Golfo della California", parte integrante del programma governativo di monitoraggio della Vaquita. L'evento ha avuto luogo nella base navale di San Felipe e Sea Shepherd è stata invitata a presentare le immagini e le informazioni sul lavoro di cooperazione tra Sea Shepherd e il governo messicano finalizzato alla protezione della vaquita.

Dall’intervento del Capitano Oona alla conferenza stampa:

"Tutti gli sforzi di conservazione della vaquita hanno lo scopo di aiutare il futuro delle comunità che vivono attorno al Golfo di California, così che i loro figli possano vivere in un ambiente sano e che la vita sul nostro pianeta possa continuare. Senza un mare vivo, moriamo tutti. Il settanta per cento dell'ossigeno è prodotto dal mare, è essenziale per la nostra sopravvivenza prendersi cura di tutte le specie marine e degli oceani affinché rimangano in buona salute e in vita.

La vaquita è un tesoro messicano. La vaquita è endemica dell’area settentrionale del Golfo della California. Perdere la vaquita significa fare un altro passo verso la nostra stessa estinzione. L’educazione della popolazione è essenziale affinché si capisca l'importanza del nostro ambiente. Combattere per la vaquita è combattere per la vita sul nostro pianeta.

È un onore poter lavorare con il governo messicano. La collaborazione tra Sea Shepherd e il governo messicano è un esempio per il mondo su come possiamo unire le forze per proteggere il nostro pianeta.

Le azioni che portano all’estinzione di qualsiasi creatura vivente sono delitti contro la vita e dovrebbero essere trattati come crimini gravi.

La situazione è drammatica, se si prende in considerazione il numero di esemplari di vaquita rimasti e l'attività di pesca illegale notturna. Ma non possiamo perdere la speranza.

In Messico ci sono esempi di mammiferi marini che hanno raggiunto numeri più bassi rispetto a quelli della vaquita e ora sono tornati a numeri ragionevoli. La foca di Guadalupe è uno di essi. Erano meno di 14 individui e ora sono più di 10.000 grazie alla protezione delle specie per mezzo della legge, e l'applicazione della legge da parte delle autorità governative messicane.

Spero che lo stesso esempio verrà applicato alla vaquita senza raggiungere tali numeri catastrofici.

Finché i nostri sforzi per proteggere l’area marina della vaquita continueranno, ci sarà speranza".

0news-160325-1-3-Oona-speaking-to-authorities-P1530584-1000wOona si rivolge alle autorità.  Foto: Carolina A. Castro

 0news-160325-1-4-crew-removes-gillnet-P1540032-1000wOona parla ai giornalisti.  Foto: Carolina A. Castro

0news-160325-1-5-crew-removes-gillnet-P1540198-1000wL’equipaggio rimuove le reti da posta. Foto: Carolina A. Castro

0news-160325-1-6-crew-removes-gillnet-P1540247-1000wL’equipaggio rimuove le reti da posta. Foto: Carolina A. Castro

0news-160325-1-1-Sea-Shepherd-Oona-totoaba-bones-P1520161-800hOona con i resti di un totoaba. Foto: Carolina A. Castro

Traduzione a cura di Paolo Costante

 

article_separator_650x1

Sea Shepherd welcomes your support. To support our
conservation work, please visit our donation page.


Sea Shepherd Italia Onlus
Via Rosso di San Secondo,7 - 20134 Milano - Italy
contatto@seashepherd.it

All contents copyright ©2017 Sea Shepherd Global
Hosting and other web services donated by EStreet