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Martedì 22 Marzo 2016 11:28

La nave bracconiera cinese, Fu Yuan Yu 076, entra nel Mar Cinese Meridionale.

Documentata la distruzione di prove a bordo.

1news-160322-2-3-TW-Evidence-Destruction-Evidence Destruction-Crew-Retrieving-Bag-1000wL'equipaggio della Steve Irwin recupera sacchi da pesca scaricati in mare dalla Fu Yuan YU 076. Foto: Eliza MuirheadIl peschereccio Fu Yuan Yu 076, una delle sei navi che Sea Shepherd ha documentato nell’atto di pescare illegalmente in Oceano Indiano, è entrata nel Mar Cinese Meridionale attraverso lo Stretto di Malacca. La nave è entrata nella Zona Economica Esclusiva Cinese (ZEE) il 22 marzo 2016, alle 08:36 ora locale, a sud-ovest dell’arcipelago Nansha Qundao (Isole Spratly) al confine con la ZEE indonesiana.
La Fu Yuan Yu 076 ha spento il suo sistema di identificazione automatica (AIS).
La nave ammiraglia di Sea Shepherd Steve Irwin continua a tallonare la nave illegale per garantire che la sua posizione sia trasmessa alle autorità competenti in tutto il mondo, comprese le autorità della Cina.


La Steve Irwin ha intenzione di seguire la Fu Yuan Yu 076 in qualsiasi porto della Cina per prevenire mosse nascoste e per garantire che le autorità cinesi vengano immediatamente a conoscenza dell'arrivo della nave e delle sue attività durante il percorso.
Il Capitano della Steve Irwin, Siddharth Chakravarty ha dichiarato: "La missione della mia nave è quella di garantire che tutto ciò che accade dal momento dell’intercettazione della nave fino al suo arrivo in porto sia documentato. La Fu Yuan Yu 076 sembra voler rientrare in Cina e io ho intenzione di fornire alle autorità cinesi tutte le prove raccolte sulle operazioni di pesca illegali della flotta Fu Yuan Yu per aiutare nelle indagini e perseguire i proprietari e i capitani di queste imbarcazioni".
Il 25 gennaio 2016, la flotta Fu Yuan Yu è stata intercettata mentre pescava in Oceano Indiano con reti derivanti, una forma di pesca vietata da una moratoria delle Nazioni Unite del 1992. L'equipaggio della Steve Irwin ha documentato le attività della flotta e ha confiscato quattro chilometri di una delle reti.
Ampi resoconti delle operazioni segrete sono stati sottoposti al Project Scale dell’ Interpol, alla Commissione per il tonno dell'Oceano Indiano (IOTC), alla Commissione per la conservazione del tonno rosso del sud (CCSBT) e ai funzionari cinesi.
Quando la Steve Irwin ha intercettato la Fu Yuan Yu 076 il 13 marzo 2016, la nave bracconiera si trovava già a 2.000 miglia nautiche a nord rispetto al luogo in cui era stata intercettata nel gennaio 2016.
Il Capitano Chakrvarty ha aggiunto: "Lo spostamento verso diverse e lontane zone di pesca può essere attribuito al colpo iniziale dato alla flotta da Sea Shepherd, assieme al messaggio forte da parte delle autorità cinesi volto alla revoca delle operazioni distruttive di queste navi".
Tuttavia, incredibilmente, la Fu Yuan Yu 076 è adesso impegnata nella distruzione a bordo delle proprie reti derivanti. Questo gioco sporco è un evidente tentativo di ostacolare le imminenti indagini da parte delle autorità cinesi.

1xnews-160322-2-6-TW-Evidence-Destruction-Flag-Name-300w.jpg.pagespeed.ic.4UbHy1un0PFoto comparativa tra la FU YUAN YU 071 e la FU YUAN YU 076 che mostra il tentativo delle navi di nascondere la propria identità ammainando la bandiera cinese e rimuovendo le informazioni d'identificazione. Foto: Tim Watters

1xnews-160322-2-5-TW-Evidence-Destruction-Evidence-Winch-andP20Roller-Bar-300w.jpg.pagespeed.ic.ZfnoJ7t5HEFoto comparativa tra la FU YUAN YU 071 e la FU YUAN YU 076 che mostra l'assenza del meccanismo di recupero dlle reti e lo scivolo di scarico nel tentativo di manomettere le prove delle operazioni di pesca illegali. Foto: Tim Watters

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La documentazione di Sea Shepherd sulla distruzione delle prove a bordo della nave indica la probabilità che atti simili siano in corso sulle altre navi della flotta Fu Yuan Yu, al fine di distruggere o nascondere le attrezzature e le dotazioni incriminate.

"Grazie all’uso di droni e piccole imbarcazioni, abbiamo scoperto vari indizi a bordo della Fu Yuan Yu 076 che dimostrano direttamente la distruzione delle prove. La nave non ha solo attivamente utilizzato reti derivanti vietate, ma adesso si è anche resa colpevole della manomissione delle prove prima dell’arrivo in porto. La flotta di navi ha violato almeno 10 diverse normative internazionali e con quest’ultimo atto deliberato ha aggiunto un’ennesima violazione alla lista. Con tutte le prove che abbiamo raccolto sono sicuro che, non appena la flotta arriverà in porto, le autorità cinesi saranno in grado di perseguirla ai massimi livelli consentiti", ha dichiarato il Capitano Chakravarty.

Traduzione a cura di Cristina Giusti

1xnews-160322-2-1-TW-Evidence-Destruction-EvidenceP20Destruction-Bags-in-Water-550w.jpg.pagespeed.ic.0ZFI5ZeTepLa Fu Yuan YU 076 lascia dietro di sè una scia di sacchi da pesca utilizzati per immagazzinare il pescato . Foto: Eliza Muirhead

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1xnews-160322-2-2-TW-Evidence-Destruction-EvidenceP20Destruction-Bag-water-550w.jpg.pagespeed.ic.r0pyXpN5dRLa Fu Yuan YU 076 scarica in mare sacchi di pesca utilizzati per immagazzinare il pescato illegale. Foto: Tim Watters

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1xnews-160322-2-4-TW-Evidence-Destruction-EvidenceP20Destruction-Retrieved-fishing-bag-550w.jpg.pagespeed.ic.KFOVKqp2BcUno dei sacchi da pesca scaricati recuperato dall'equipaggio di Sea Shepherd. Foto: Tim Watters

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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