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Giovedì 17 Febbraio 2011 21:50

Il giorno della vittoria nell'Oceano Antartico

Per le balene è il giorno della vittoria nell'Oceano Antartico

Pilot Chris Aultman and crewmember Mark Cullivan in an emotional embrace. Photo: Barbara VeigaL'elicotterista Chris Aultman e il membro dell'equipaggio Mark Cullivan in un abbraccio carico di emozione.
Foto: Barbara Veiga
È ufficiale: la flotta baleniera giapponese ha deciso di abbandonare l'Oceano Antartico, almeno per questa stagione. E, se ritorneranno la prossima stagione, la Sea Shepherd Conservation Society sarà pronta a riprendere i propri sforzi per ostacolare e fermare le attività illegali di caccia alla balena condotte dai giapponesi.

"La Nisshin Maru ha effettuato un significativo cambiamento di rotta subito dopo l'annuncio ufficiale da parte del governo giapponese che dichiarava che la flotta baleniera era stata richiamata in porto" ha dichiarato il Capitano Alex Cornelissen dalla  Bob Barker. "Sembra che stia tornando a casa!"

La nave di Sea Shepherd Bob Barker tallona la nave stabilimento giapponese, la Nisshin Maru, dal 9 febbraio, impedendo ai balenieri di continuare le loro operazioni illegali di caccia alla balena.

"Ho un equipaggio di 88 persone molto felici che provengono da 23 Paesi diversi, incluso il Giappone, e queste persone sono assolutamente entusiaste del fatto che i balenieri stiano facendo rotta verso casa e che il Santuario delle Balene dell'Oceano Antartico sia ora un vero e proprio santuario" ha affermato il Capitano Paul Watson.

Le navi di Sea Shepherd Steve Irwin, Bob Barker, e Gojira rimarranno nell'Oceano Australe per scortare le navi giapponesi verso nord. "Non lasceremo il santuario delle balene fino a che l'ultima nave baleniera non se ne sarà andata" ha dichiarato Locky MacLean, il capitano della Gojira

"Questa è una grande vittoria per le balene" ha affermato il Capitano Watson "ma non l'abbiamo raggiunta da soli. Senza il sostegno del popolo australiano e neozelandese non saremmo riusciti a fare iniziare le nostre spedizioni dai porti dell'Australia e della Nuova Zelanda per sette stagioni. Siamo grati al Senatore Bob Brown e al Greens Party (Partito dei Verdi, nota di traduzione) australiano. Siamo molto grati a Bob Barker per averci donato la nave che ha fatto la differenza fondamentale nei nostri sforzi di scacciare la flotta giapponese da queste acque. Siamo grati a tutto lo staff e i volontari che lavorano a terra, ai nostri sostenitori e agli equipaggi delle navi. Siamo grati alla Marina e al governo del Cile e al governo francese per il loro sostegno. In tutto il mondo questo è un giorno molto felice per le persone che amano le balene i nostri oceani."

È ufficiale: l'uccisione delle balene nel Santuario delle Balene dell'Oceano Antartico è finita per questa stagione, e i balenieri non hanno raggiunto neppure il 10% della loro quota. Sea Shepherd stima che quest'anno siano state salvate più di 900 balene. 

"È un grande giorno per le balene" ha dichiarato Laura Dakin, Prima Cuoca di Sea Shepherd a bordo della Steve Irwin e proveniente da Canberra, in Australia "ed è un grande giorno per l'umanità!"

 

 


 

 

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