Sea Shepherd insegue i balenieri giapponesi fino a ieri
Yushin Maru 2
La flotta baleniera giapponese non è dove dovrebbe essere in questo periodo dell’anno.
Lo scorso anno la flotta ha operato nel Mare di Ross. Quest'anno il loro "studio scientifico" avrebbe dovuto svolgersi nelle acque a sud e ad ovest della Tasmania e ad est e a sud del Sudafrica.
Ogni anno alternano. Ma non quest'anno! Anche se i balenieri hanno tentato di iniziare la loro attività di caccia nelle acque a sud-ovest dell'Australia, le navi di Sea Shepherd hanno sempre inseguito l'intera flotta baleniera verso est. Alle 17:00 AEST (Australian Eastern Standard Time), la Bob Barker ha incontrato la Yushin Maru 3 a 66°, 22' Sud e 179°, 05' Ovest.
Da quando è stata intercettata, 500 miglia ad ovest di Fremantle, Australia, la flotta baleniera giapponese ha percorso oltre 4.500 miglia nautiche, negli ultimi 30 giorni, verso il Mare di Ross, molto ad est dell'Australia. Questa significa una media di 150 miglia al giorno, il che lascia ben poco tempo per uccidere balene con una sola nave arpionatrice. Le altre due navi arpionatrici sono state impegnate a cercare le navi di Sea Shepherd o a tallonarle.
“Possiamo dire di aver inseguito gli assassini delle balene fino a ieri, dal momento che abbiamo attraversato la Linea Internazionale del Cambio di Data (International Date Line)", ha dichiarato il Capitano Paul Watson, dalla Steve Irwin. "Questo dimostra che in realtà non hanno alcun programma scientifico in corso, dato che il loro cosiddetto studio gli impone di prelevare "campioni" di balene dalle due diverse aree, alternandole ogni anno. Non si tratta di scienza e non è mai stato così. Non si tratta nemmeno più di profitto, perché abbiamo demolito i loro profitti. E' semplicemente orgoglio. La caccia alle balene in Oceano del Sud è diventata un progetto sociale, pesantemente sovvenzionato, in un settore arcaico che non ha alcun posto nel ventunesimo secolo ".
La Campagna di Sea Shepherd, Operazione “Divine Wind”, è stata impegnativa quest'anno, a causa dei trenta milioni di dollari attribuiti alla flotta baleniera per incrementare la sicurezza. Questo denaro è stato sottratto ai fondi di assistenza per lo tsunami ed il terremoto.
Hanno dieci milioni di dollari a disposizione per ogni un milione di dollari di cui disponiamo noi per finanziare le nostre tre navi", ha dichiarato il Capitano della Bob Barker, Alex Cornelissen. "Hanno il pieno sostegno del loro Governo e hanno letteralmente a disposizione una licenza di uccidere, perché se qualcuno di noi dovesse rimanere ferito o ucciso, il loro Governo sarebbe pronto a giustificare le loro azioni. I nostri governi, invece, ci condannano solo perché lanciamo del burro rancido sui loro ponti”. L'inseguimento nella parte sud del mondo coinvolge cinque navi della flotta baleniera giapponese e due navi di Sea Shepherd. La terza nave di Sea Shepherd, la Brigitte Bardot, è stata danneggiata dal mare grosso ed è dovuta rientrare a Fremantle, Australia, per le riparazioni.
Mai prima d'ora la flotta baleniera giapponese aveva abbandonato un’area programmata di “studio” delle balene per un'altra. Sea Shepherd ha, a quanto pare, gravemente turbato il piano giapponese di baleneria in questa stagione, ed è costata una quantità enorme di denaro in costi di carburante. Inoltre, due delle tre navi arpionatrici sono state tenute lontane dalla caccia per inseguire la Steve Irwin e la Bob Barker, con la Yushin Maru 2 in coda alla Steve Irwin e la Yushin Maru 3 in coda alla Bob Barker. Questo ha lasciato solo la Yushin Maru 2 a cacciare balene.
Sea Shepherd è stata in grado di tenere la flotta baleniera in movimento, monitorando costantemente i suoi movimenti grazie all'utilizzo dei droni e a dieci anni di esperienza maturata a seguire i movimenti prevedibili dei balenieri.
La scorsa stagione la Bob Barker è stata in grado di inseguire la Nisshin Maru fino alla punta del Sud America, prima che i giapponesi decidessero di interrompere la caccia e tornassero umiliati in Giappone, dopo aver ucciso solo il diciassette per cento della propria quota di caccia.
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Visita il sitoOperazione Divine Wind per informazioni sulla campagna antartica 2011/2012 in difesa delle balene
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Traduzione a cura di Cristina Giusti
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