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Martedì 28 Febbraio 2012 21:12

Sea Shepherd mostra alla Hong Kong Airlines la tattica dell’azione diretta

Gary Stokes and a group of Sea Shepherd volunteers and supporters speak to a Hong Kong Airlines representative.Gary Stokes e un gruppo di volontari e sostenitori di Sea Shepherd parlano con un rappresentante della Hong Kong Airlines

Il 25 febbraio il Coordinatore di Sea Shepherd Hong Kong, Gary Stokes, insieme ad altri attivisti e ai bambini di una scuola, si è recato negli uffici aziendali della Hong Kong Airlines, portando con sé una petizione con 2.400 firme e una copia del documentario vincitore dell’Academy Award, “The Cove”.

Risultava evidente, sulla base di una comunicazione interna all'azienda, che il pubblico fosse venuto a conoscenza del coinvolgimento della Hong Kong Airlines nel trasporto di delfini vivi verso una vita di reclusione. La cattura dei delfini per l'intrattenimento è il motivo del massacro di migliaia di delfini ogni anno a Taiji, Giappone. I delfini non considerati adatti alle esibizioni vengono macellati per il consumo.

Il 16 gennaio 2012, la Hong Kong Airlines ha trasportato cinque delfini da Osaka,  Giappone, al Vietnam. La compagnia aerea, fiera di essersi organizzata per il trasporto di merci vive, aveva inviato una comunicazione aziendale, la quale includeva l'immagine dei delfini nella stiva. La terribile foto mostra i delfini dentro una sorta di bara-contenitore, in una zona della stiva dell’aereo. Un dipendente indignato ha fatto trapelare la notizia alla stampa. Il 22 febbraio, un dettagliato articolo su questa caso è uscito sul China Daily e ha suscitato un clamore mondiale. Il China Daily ha riferito che la compagnia aerea aveva guadagnato ben 875.000 Dollari di Hong Kong per il volo charter di sette ore da Osaka al Vietnam.

Butchered dolphinsDelfini macellatiUna volta che la storia è arrivata sui “social media”, si è diffusa a macchia d'olio. SSCS Hong Kong ha deciso, dopo aver telefonato e inviato mail senza alcun risultato, di “agire alla vecchia maniera" e fare una visita alla Hong Kong Airlines. Armati di una copia del documentario “The Cove” e di una petizione lanciata dal gruppo Save Misty the Dolphin, gli attivisti sono entrati nell’atrio degli uffici della compagnia aerea. "Il personale, ovviamente, non aveva idea di chi fosse Sea Shepherd e probabilmente non era nemmeno a conoscenza della problematica sui delfini che stava per investirli", ha dichiarato il Coordinatore di SSCS Hong Kong, Gary Stokes. Dopo che Stokes ha mostrato il proprio biglietto da visita e i dipendenti delle compagnie aeree hanno avuto la possibilità di ricercare notizie su Sea Shepherd, l’atmosfera è notevolmente cambiata. Gli attivisti sono stati invitati a spostarsi in un'altra zona, dato che la compagnia aerea aveva in atto un programma di reclutamento e 300 potenziali dipendenti erano stati accolti nell’atrio. Stokes ha declinato l’invito e ha detto che le sue intenzioni erano semplicemente quelle di consegnare una petizione e un DVD, cosa che avrebbe richiesto solo pochi minuti.

Quando i potenziali nuovi assunti hanno iniziato a passare, i bambini delle scuole li hanno salutati con orgoglio, con in mano le immagini della strage nella Baia, stando in piedi davanti a un modellino di aereo di grandi dimensioni. Gli attivisti avevano chiesto di parlare con i responsabili della compagnia ma sono stati costretti ad aspettare per un bel po’ di tempo. La tensione è iniziata a salire tra i dipendenti della compagnia aerea, i quali hanno appellato il gruppo come “delinquente e teppista”. “Abbiamo mantenuto un atteggiamento educato e pacifico, in attesa che qualcuno con mansioni direttive accettasse la lettera. Era come se stessimo tenendo in mano una patata bollente che nessuno voleva toccare", ha dichiarato Stokes.

Dopo essere stati, finalmente, autorizzati a consegnare il materiale ad un membro della direzione, sono stati scortati fuori dall'edificio. Mentre si trovavano in ascensore il dipendente della compagnia ha esclamato: "questo non è il modo convenzionale di agire!" Stokes ha risposto: "Vi renderete conto che non sempre facciamo le cose in maniera convenzionale, ma otteniamo i risultati!"

Dal momento della consegna della petizione e del resto del materiale, il sostegno è stato notevole. Quando la petizione è partita, ha raccolto 2.400 firme nelle prime 48 ore. Dopo tre giorni ha superato l'obiettivo delle 5.000 firme ed è cresciuta fino a raggiungere oltre 6.000 sostenitori, mentre continua ancora a crescere rapidamente. Diverse organizzazioni di alto profilo, come la Humane Society, hanno scritto alla compagnia aerea, minacciando boicottaggi se continueranno a trasportare i delfini. Nel frattempo, la compagnia aerea ha inviato due risposte a Sea Shepherd Hong Kong.

"Personalmente vedo questo episodio come qualcosa di molto più importante di una semplice visita alla Hong Kong Airlines, è la crepa nella diga che tutti stavamo aspettando. Questa azione dovrebbe inviare un messaggio a tutte le compagnie aeree: le conseguenze del trasportare delfini si traducono in una pubblicità negativa a livello mondiale che ha come effetto una perdita di guadagno che supera di gran lunga la convenienza del guadagno economico a breve termine che si ha da questi trasporti. Se saremo in grado di fermare il trasporto internazionale, fermeremo il commercio per la cattività, e se non ci sarà commercio di delfini, non ci saranno stragi di delfini, perché scomparirà il guadagno ", ha dichiarato Stokes.

Per leggere il commentario di Gary Stokes sull'argomento, cliccate qui

Emaciated dolphin in captivityDelfino emaciato in cattività

Traduzione a cura di Cristina Giusti

 

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