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Martedì 06 Marzo 2012 05:10

Eureka! Scovata la flotta di baleniere e bloccate le sue attività!

The Bob Barker spots the whaling fleet's factory ship The Nisshin Maru. Photo: Carolina A. CastroLa Bob Barker individua la nave fattoria Nisshin Maru. Foto: Carolina A. CastroAlle ore 22:00 (Australian Eastern Standard Time) del 5 marzo, il Capitano Paul Watson ha ricevuto una chiamata sul telefono satellitare da parte del Capitano Peter Hammarstedt, a bordo della Bob Barker.

“Eureka, Paul, la Nisshin Maru è davanti ai nostri occhi!”

La Nisshin Maru e le altre tre arpionatrici della morte sono state trovate a 64° 59’Sud e 130° 51’ Est nella Commonwealth Bay, sessanta miglia dalla Costa Antartica, in piena Zona di Esclusione Economica Australiana (Australian Economic Exclusion Zone).

La Yushin Maru N. 3 era appena arrivata dopo aver tallonato la Steve Irwin. Nonostante le tre arpionatrici schierate per intercettare la Bob Barker, il Capitano Hammarstedt si è mosso agilmente attraverso la loro ragnatela e ha finalmente identificato l’obiettivo primario.

Due delle arpionatrici erano all’inseguimento di balene. Tutte le attività di caccia si sono fermate quando la Nisshin Maru ha cominciato a fuggire, ma poiché la Bob Barker è più veloce ha facilmente guadagnato terreno sull’odiata nave fattoria.

“Li abbiamo sotto controllo e non possono superarci in velocità”. ha dichiarato il Terzo Ufficiale della Bob Barker, Vincent Burke, di Melbourne.

“Li abbiamo fatti scappare per due mesi e ciò ha considerevolmente inciso in modo negativo sulle loro operazioni di caccia, ma ora che la Bob Barker è attaccata al loro scivolo di poppa, le attività di caccia sono effettivamente finite per il 2012”, ha dichiarato il Capitano Hammarstedt (27 anni), di origine svedese.

La nave per la sicurezza giapponese, Shonan Maru N. 2, sta tuttora inseguendo la Steve Irwin, al momento a un giorno dallo Stretto di Bass, e si trova ora a 1.600 miglia nautiche dalla flotta  baleniera. La Steve Irwin è riuscita con successo a condurre la Shonan Maru N. 2 e la Yushin Maru N. 3 lontano dalla Bob Barker, per permettere a quest’ultima di non avere più navi alle costole. La chiave per scovare la Nisshin Maru era proprio quella di perdere la nave inseguitrice, e ciò ha funzionato.

“Questa è stata una lunga e dura Campagna, con le peggiori condizioni di meteo e ghiaccio mai avute in tutte queste otto campagne portate avanti nel Santuario Antartico delle Balene”, ha dichiarato il Capitano Paul Watson. “Tuttavia, nonostante la perdita del nostro pattugliatore, la Brigitte Bardot, e il nostro costante inseguimento della Nisshin Maru, li abbiamo tenuti in costante fuga, mantenendo due delle loro tre arpionatrici fuori gioco per due mesi, ostacolando in questo modo notevolmente le loro capacità di caccia e ora, ancora una volta, li abbiamo bloccati al 100%. L’Operazione Divine Wind è stata un enorme successo”.

Divine Wind
Visita il sito dedicato
all'Operazione Divine Wind
per informazioni sulla campagna antartica
2011/2012 in difesa delle balene
 

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