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Martedì 06 Marzo 2012 05:13

L'attacco notturno delle Yushin

A crew member of the Bob Barker watches as one of the Yushins tries to prop-foul the Sea Shepherd vessel. Photo: Carolina A. CastroUn membro dell'equipaggio della Bob Barker guarda una delle Yushin mentre cerca di sabotare l'elica della nave di Sea Shepherd. Foto: Carolina A. Castro

Quando la Bob Barker si stava avvicinando alla Nisshin Maru in fuga, ovvero al mattatoio mobile giapponese che caccia illegalmente balene nel Santuario delle Balene dell'Oceano Antartico, le due navi arpionatrici Yushin Maru N. 2 e Yushin Maru N. 3 hanno virato e si sono dirette dritte verso la nave di Sea Shepherd Bob Barker, che si trovava sotto il comando del Capitano svedese Peter Hammarstedt.

Il buio era vicino e stava iniziando a cadere la neve quando, con una mossa disperata per togliere la Bob Barker dal seguito della Nisshin Maru, le due navi arpionatrici hanno cominciato a passare pericolosamente davanti alla prua della nave, trascinando uno spessa cima lunga 300 metri per sabotarne l'elica.

Le navi arpionatrici hanno puntato i loro riflettori sul ponte della Bob Barker, nel tentativo di accecare l'equipaggio, ma hanno smesso appena l'equipaggio della Bob Barker ha reagito utilizzando i laser. Sono stati lanciati razzi e sono stati scambiati feroci messaggi radio in giapponese e inglese.

Le navi arpionatrici Yushin hanno spento, in maniera illegale, le loro luci di marcia durante l'azione, aumentando il pericolo delle loro manovre spericolate.

Le Yushin, molto più veloci e maneggevoli rispetto alla Bob Barker, hanno tormentato l'equipaggio di Sea Shepherd a distanza ravvicinata per ore, sforzandosi di evitare che la Bob Barker continuasse a inseguire la Nisshin Maru.

Il Capitano Peter Hammarstedt (27 anni), veterano di numerose Campagne di Sea Shepherd, ha abilmente evitato le cime di sabotaggio, mentre continuava la pressione sulla Nisshin Maru.

Non ci sono stati feriti su nessuna delle navi coinvolte e la Bob Barker continua ad inseguire la Nisshin Maru, dopo aver totalmente sconvolto le loro attività illegali di caccia.

Con solo poche settimane di stagione di caccia rimanenti, i giapponesi sono determinati a uccidere il maggior numero possibile di balene e l'equipaggio di Sea Shepherd è altrettanto determinato a fermarli.

"La Bob Barker si trova 1.600 miglia a sud della Tasmania", ha dichiarato il Capitano Paul Watson a bordo della Steve Irwin, attualmente si sta avvicinando allo Stretto di Bass e arriverà a Melbourne entro ventiquattro ore. "Il Capitano Hammarstedt e il suo equipaggio stanno tenendo coraggiosamente l'intera flotta baleniera in fuga. Non c'è dubbio che questo sia un conflitto estremamente pericoloso, ma di certo è anche molto efficace. La quota di uccisioni della flotta baleniera giapponese sarà notevolmente ridotta in questa stagione e siamo pronti a tornare ancora una volta il prossimo anno, se decideranno di continuare il loro massacro illegale di balene nel Territorio Antartico Australiano e nella zona di esclusione economica australiana."

La Steve Irwin è stata costretta a tornare indietro a causa della mancanza di carburante. La Bob Barker è stata in grado di fare rifornimento a Wellington, Nuova Zelanda, e può rimanere all'inseguimento della flotta giapponese fino ad aprile, se necessario. La stagione di caccia si chiuderà entro poche settimane, a causa del peggioramento delle condizioni estreme dell'inverno antartico.

La Bob Barker subisce un pericoloso attacco durante la notte da parte della flotta baleniera giapponese

The Yushin crosses the bow of the Bob Barker with a 300 meter trailing line in an attempt to prop foul the Bob Barker. Photo: Carolina A. CastroLa Yushin passa davanti alla prua della Bob Barker con una cima lunga 300 metri nel tentativo di sabotarne l'elica. Foto: Carolina A. Castro The Yushin Maru No. 2 trails a line in an attempt to prop-foul the Bob Barker. Photo: Carolina A. CastroLa Yushin Maru N.2 trascina una cima nel tentativo di sabotare l'elica della Bob Barker. Foto: Carolina A. Castro
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2011/2012 in difesa delle balene

Traduzione a cura di Mario quark Di Bacco

 

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