Sea Shepherd
left_top_news_media

Sea Shepherd Newsrss_icon_20

Stampa E-mail
Martedì 07 Agosto 2012 22:53

Il Costa Rica intensifica l'attacco politico contro il Capitano Watson e Sea Shepherd; l'Interpol emette un "Allarme Internazionale"

Captain Paul WatsonL'Interpol ha annunciato oggi di aver emesso un 'allarme internazionale' verso i suoi paesi membri contro il Capitano Paul Watson, presidente e fondatore di Sea Shepherd.

Questa decisione è stata presa dopo che il Costa Rica ha rinnovato la sua richiesta, sotto forma di documentazione riveduta, all'Interpol per ottenere la detenzione del Capitano Watson o il suo arresto ai fini dell'estradizione in Costa Rica.

Il Capitano Watson è stato arrestato a Francoforte il 13 Maggio sulla base di un mandato di cattura del Costa Rica vecchio di 10 anni, mentre era in viaggio verso Cannes, in Francia. Ha rinunciato alla cauzione e se n'è andato dalla Germania intorno al 22 Luglio dopo essere stato trattenuto agli arresti domiciliari per 70 giorni, ed è, al momento, in un luogo sconosciuto. Il Capitano Watson era stato fermato in Germania ai fini dell'estradizione in Costa Rica per una presunta precedente "violazione del traffico navale", che si sarebbe verificata durante le riprese del pluripremiato documentario "Sharkwater" nel 2002.

Secondo l'Interpol, l'accusa riveduta consiste adesso nell'aver " 'causato un pericolo di annegamento o di un disastro aereo' in connessione con l'uso del cannone ad acqua nell'incidente dell'Aprile 2002". Tuttavia, chiunque abbia visto il documentario può vedere chiaramente che le accuse sono false. Il cannone ad acqua che il Capitano Watson avrebbe usato per fermare i bracconieri illegali delle pinne di squalo non ha mai raggiunto la timoneria, di conseguenza non c'è stata alcuna possibilità di interferire con la sicurezza della navigazione, e non c'era alcun aeromobile in quel momento al di sopra delle imbarcazioni per poter causare potenzialmente un 'disastro aereo'. Al Capitano Watson fu richiesto espressamente dal governo del Guatemala di fermare i bracconieri che stavano asportando le pinne di squalo, ed è quello che lui ha cercato di fare. Poi, improvvisamente, forze politiche corrotte sono intervenute per ribaltare la situazione ed è lui che è stato accusato di atti illeciti.

In un modo del tutto insolito, l'allarme dell' Interpol lega Sea Shepherd al Capitano Watson nella sua documentazione. Il consiglio legale di Sea Shepherd afferma che questa è una prova della falsificazione delle accuse e che il mandato di arresto del Costa Rica è politicamente motivato e il risultato di un accordo tra Costa Rica e Giappone.

"L'attacco lanciato oggi contro la nostra organizzazione ed il nostro fondatore, il Capitano Watson, non è inaspettato", ha detto Susan Hartland, Direttrice Amministrativa di Sea Shepherd. "Il Costa Rica ha agito come un burattino nelle mani del Giappone in questo caso e ci aspettiamo che continui a farlo", ha detto. "Il Giappone sta portando avanti questa manovra come rappresaglia contro il successo delle nostre campagne in opposizione alle loro attività di baleneria nel Santuario dei Cetacei in Oceano del Sud. Gli siamo costati milioni di dollari e li abbiamo esposti vergognosamente davanti al mondo per il loro rifiuto di fermare il massacro delle balene in un santuario istituito, usando la menzogna e la scappatoia della 'ricerca scientifica' ".

"C'è stata molta disinformazione nei media su questo caso ed è il momento che la verità prevalga", ha aggiunto la Hartland. "A differenza di altri Paesi, non è un reato in Germania rinunciare alla cauzione. La Germania non cerca l'estradizione del Capitano Watson e lui non ha commesso alcun reato in tale Paese ... o altrove. Il mandato di arresto in Germania è ai fini dell'estradizione ed è legato esclusivamente alle false accuse del Costa Rica. Sea Shepherd sostiene pienamente il Capitano Watson ed è al lavoro con il suo team internazionale per risolvere questa battaglia a sfondo politico ", ha detto la Hartland.

Contesto

· Un 'allarme internazionale' dell'Interpol non è un mandato di cattura internazionale. Il suo scopo è solo quello di rendere nota l'esistenza del mandato di arresto del Costa Rica sotto forma di un avviso ai suoi Paesi membri. I Paesi membri hanno la facoltà di rispettare l'allarme o di non rispettarlo a loro propria discrezione, non è un mandato di cattura in sé.

· L'incidente specifico in questione ha avuto luogo nelle acque del Guatemala, quando Sea Shepherd scoprì un'operazione illegale di asportazione di pinne di squalo condotta dalla nave costaricana Varadero. Su ordine delle autorità guatemalteche, Sea Shepherd intimò all'equipaggio della Varadero di cessare le attività di shark-finning e ritornare in porto per renderne conto. Mentre stava scortando la Varadero in porto, le carte in tavola cambiarono e una nave armata guatemalteca venne inviata ad intercettare l'equipaggio di Sea Shepherd. Per evitare la nave armata del Guatemala, Sea Shepherd si diresse allora verso il Costa Rica, dove l'equipaggio scoprì ancora altre attività illegali di shark-finning sotto forma di pinne di squalo essiccate a migliaia sui tetti di edifici industriali.

Traduzione a cura di Cristina Giusti

 

article_separator_650x1

Sea Shepherd welcomes your support. To support our
conservation work, please visit our donation page.


Sea Shepherd Italia Onlus
Via Rosso di San Secondo,7 - 20134 Milano - Italy
contatto@seashepherd.it

All contents copyright ©2012 Sea Shepherd Conservation Society
Hosting and other web services donated by EStreet