Operation No Compromise
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Lunedì 06 Dicembre 2010 07:03

La flotta a tutta forza

Campbell Holland
Primo Ingegnere, Bob Barker

Campbell HollandCon la Steve Irwin e la Bob Barker all'ancora nel fiume Derwent, a valle della città di Hobart, la situazione potrebbe sembrare la calma prima della tempesta ma, in realtà, ambo le imbarcazioni sono un alveare di attività. A bordo della Bob Barker, l'equipaggio è indaffarato nel dare gli ultimi tocchi, nel sistemare le scorte per il viaggio in mare e nel mettere a punto le attrezzature. Anche se la nave è pronta a mettersi in mare per la sua seconda campagna in cui salverà le balene dell'Oceano Australe dai bracconieri, c'è sempre del lavoro da fare. Avere un giorno o due in più per i preparativi dell'ultimo minuto permetterà all'equipaggio di prepararsi con sicurezza, a livello fisico e mentale, per quelli che potenzialmente potrebbero essere tre mesi ininterrotti di scontri e dure condizioni meteorologiche.

I preparativi sono stati interrotti nel primo pomeriggio quando la sagoma minacciosa è stata avvistata all'orizzonte. L'imbarcazione nera che spruzzava spuma marina dai bilancieri si muoveva rapidamente. Non la si poteva confondere con alcun'altra nave: la Gojira era arrivata. Mentre gli equipaggi della Bob Barker e della Steve Irwin la salutavano entusiasticamente agitando le mani e lanciando grida, mi è venuto in mente il momento in cui, all'inizio dell'anno, la Ady Gil aveva incontrato la Bob Barker nel remoto Oceano Australe. Ma questa volta ci trovavamo in compagnia di navi amiche, nella relativa sicurezza del luogo dove siamo ancorati.

Siamo quasi pronti per la battaglia. La flotta, composta da tre navi, ciascuna con i propri punti di forza, è tutta in un unico luogo. Prima di tutto, la Steve Irwin è il centro di comando, completo di sofisticati strumenti per le comunicazioni, dell'elicottero e del gommone di dimensioni più grandi. La Bob Barker ha una maggiore autonomia dal punto di vista del carburante e la sua chiglia è adatta alla navigazione nei ghiacci, elemento di importanza cruciale. A loro si unisce ora la Gojira, l'intercettore rapido di Sea Shepherd. È evidente che in questa campagna antartica Sea Shepehrd sarà più forte di quanto lo sia mai stata fino a ora.

Traduzione a cura di Barbara Abatti
 

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