Operation No Compromise
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Giovedì 06 Gennaio 2011 05:14

Uomo d'acciaio?

Mark “Grizzly” Cullivan
Responsabile tecnico dell'elicottero, Steve Irwin

Mark CullivanSono a bordo della Steve Irwin da più di un mese, e sto iniziando a ripensare all'inizio della campagna... ero carico e pronto a partire la prima domenica dopo il giorno del Ringraziamento, mi sentivo come un invulnerabile uomo d'acciaio. Bene, ho scoperto ben presto che, dopo tutto, non ero così tosto. Mentre salpavamo da Hobart lottavo per trattenere le lacrime, pensando ai miei quattro nipoti e in particolare a Michelina, che aspetta il mio quinto nipote per marzo. Sono stato assalito da un forte mal di mare cinque ore più tardi e da quel momento ho continuato a perdere i controllo ogni trenta minuti, regolare come un orologio. Non c'è bisogno di dire che quel giorno ho dato da mangiare a un bel po' di pesci. Tre giorni dopo il mal di mare è finalmente passato e sono tornato a sentirmi forte come l'acciaio, hurrà!

Ora ho una nuova famiglia e ho iniziato, finalmente, ad abituarmi alla vita di bordo, prendendomi cura del mio nuovo bimbo, il Nancy Burnet. Ve lo dico io, si tratta di un gran bell'apparecchio, e io mi sento splendidamente! Avrei voluto vedere l'espressione sulla faccia dei cosiddetti ricercatori quando hanno visto il mio bell'elicottero per la prima volta. È stato un modo incredibile di iniziare il nuovo anno e un balletto da non perdere. Dopo che tutto si era concluso ho iniziato a sentire nostalgia di casa per la prima volta e mi sono sorpreso a desiderare di aver trovato un modo di salutare mio faratello Miguel, a cui voglio tanto bene.

Quel giorno ho visto la terra su cui viviamo con profondo stupore e attraverso occhi nuovi. Una terra che non è solo resiliente ai maltrattamenti che le infliggiamo, ma anche meravigliosamente bella e così piena d'affetto e incline al perdono nei nostri confronti che continua a girare mentre attende con pazienza che noi apriamo gli occhi e la vediamo per quello che è... la madre di noi tutti, che si prende cura del nostro corpo e che consola le nostre anime. È con grande gioia che mi trovo qui a fare una differenza, non solo nel grande schema delle cose ma anche per me, e per la guarigione della mia anima.

Traduzione a cura di Barbara Abatti
 

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