Operation No Compromise
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Martedì 15 Febbraio 2011 23:27

Non c'è posto per il sangue

Vincent Burke
Secondo Ufficiale, Bob Barker

Vincent BurkeHo passato 35 anni come attivista lavorando nella grandiosità smeraldina delle foreste pluviali, e vivendo in essa. Ho viaggiato tra le dune di sabbia del deserto e le aride gole del bellissimo interno dell'Australia, rosso come un rubino. Ma nulla prepara all'antica immobilità e all'incontro tra il presente e il passato ancora in evoluzione, quando si entra con una nave nel colore ametista cristallino dell'Antartide con i buffi pinguini, le foche giocose, la resistenza degli uccelli marini e la maestà delle balene.

Questa terra ghiacciata mi ha esaltato con le sue acque immobili come specchi all'alba, la sua fauna che si muove e i suoi possenti mari tempestosi. Oltre a questo, ho sperimentato l'orrore di navigare lungo una scia di viscere strappate alle balene morenti e gettate in mare dalla poppa della Nisshin Maru. Che razza di essere umano esiste su quella nave della morte? Come ci può essere un umano vivente la cui evoluzione lo ha portato a disprezzare tanto il mondo naturale da percorrere 6.000 miglia fino all'Antartide per far parte di questo dramma barbaro? Come fanno le persone buone di questo pianeta a non urlare e a non fermare questo assassino?

Gli equipaggi di Sea Shepherd che sono qui non se ne andranno fino a che avremo fermato questo massacro ignobile e tenteremo di ottenere il perdono di questa terra maestosa per l'abominevole attività umana che è stata portata a questo luogo.

Ci troviamo ora a 500 metri dietro la Nisshin "Stella della Morte" e la stagione di caccia alla balena del 2010/2011 ora è bloccata. Le persone buone possono giubilare.

 

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