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Giovedì 30 Dicembre 2010 13:00

Due motivi per festeggiare

Gunter Filho
Primo Ufficiale, Steve Irwin

Gunter FilhoIl nostro equipaggio di Sea Shepherd ha avuto due ottimi motivi per celebrare il 25 dicembre. Naturalmente una era il Natale, festeggiato con un banchetto preparato dalla nostra brillante squadra della cambusa, e l'altro era il 5° anniversario del primissimo incontro di Sea Shepherd con la malvagia nave stabilimento, la Nisshin Maru.

Ricordo chiaramente quel giorno... la tempesta, la nebbia, le sagome delle navi di Greenpeace ferme e, improvvisamente, il gigantesco mattatoio che è la Nisshin Maru è apparso. L'azione è iniziata non appena la nostra nave, la Farley Mowat, è arrivata sul posto uscendo dalla nebbia. Il Capitano Paul Watson ha cambiato rotta per dirigersi in direzione della  Nisshin Maru e le onde alte da 8 a 10 metri hanno iniziato a colpirci lateralmente, facendo inclinare la nave di 45 gradi. In quel momento mi trovavo sul "ponte superiore" sopra la plancia e mi tenevo stretto all'albero con tutte le mie forze per evitare di essere scagliato via.

La Nisshin Maru ha iniziato a fuggire e quando sembrava che sarebbe scomparsa nella nebbia ha rallentato e ha aspettato che la raggiungessimo. Non ci è voluto molto prima che fossimo fianco a fianco con la gigantesca nave stabilimento, una scena che davvero colpiva. L'immensa prua della Nissin Maru è stata sollevata completamente fuori dall'acqua dalle onde enormi e poi, all'improvviso, si è girata nella nostra direzione. Paul ha mantenuto costante la nostra rotta. Sembravamo Davide e Golia che andavano l'uno contro l'altro, la  Farley Mowat con la sua stazza di 600 tonnellate e la Nisshin Maru, di 8.000 tonnellate, in rotta di collisione. I balenieri giapponesi sono arrivati molto vicini a venirci addosso. L'unica cosa che riuscivamo a vedere sul lato di babordo era l'enorme fiancata nera della chiglia con la parola "ricerca" scritta su di essa. Quando si sono resi conto che Paul non avrebbe fatto marcia indietro, sono fuggiti di nuovo da noi e sono scomparsi nella tempesta. E, da quell'incontro, hanno continuato a scappare.

Quell'anno con la nostra piccola, vecchia, lenta e rugginosa Farley Mowat abbiamo potuto ottenere la nostra primissima vittoria nella guerra contro i balenieri salvando 86 balene. E tutto è accaduto il giorno di Natale, esattamente cinque anni fa.

Traduzione a cura di Barbara Abatti                                                   

 

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