Un paio di giorni fa, l’equipaggio della nave di Sea Shepherd MV Farley Mowat era intento a pattugliare all’interno del rifugio della Vaquita nel Mare di Cortez, quando ha avvistato bracconieri con una rete da posta illegale in acqua.

I bracconieri si sono avvicinati alla nave di Sea Shepherd, gesticolando con l’intento di allontanarla. Il nostro equipaggio ha iniziato a rimuovere la rete illegale e i bracconieri hanno disperatamente cercato di recuperare la rete dall’altro capo. Dopo aver realizzato di non avere alcuna possibilità, questi ultimi hanno tagliato la cima e sono fuggiti con la loro lancia priva di segni di identificazione.

L’equipaggio di Sea Shepherd è stato lasciato con più di 800 vittime della rete sul ponte. I volontari hanno cercato in tutti i modi di salvare ogni animale possibile, ma per più di 700 di essi non c’era ormai più niente da fare. Nella rete erano intrappolati razze, pesci chitarra, stelle marine, granchi, gamberetti, pesci gatto e corvine.

Le reti da posta imprigionano e uccidono indiscriminatamente, dai piccoli pesci alle grandi balene, e la Vaquita non fa eccezione. Si stima che siano rimasti dai 12 ai 30 esemplari Vaquita, il che lo rende uno dei mammiferi marini più minacciati al mondo ed è esattamente per questo che Sea Shepherd sta lottando così duramente per la sua protezione.

 

 

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2018-11-09T09:20:18+00:00