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A Hong Kong abbiamo perso il 10% della popolazione stanziale di neofocena nei primi 5 mesi del 2018!

24 maggio 2018

Il 12 maggio 2018 Sea Shepherd si è recata presso la spiaggia note come Cheung Sha, a sud dell’isola di Lantau, in risposta a una chiamata dei bagnanti locali. Sulla spiaggia è infatti stato avvistato un esemplare morto di neofocena (Neophocaena phocaenoides). La femmina adulta era letteralmente tagliata in due e la parte della coda era mancante.
L’esemplare era purtroppo gravido e un feto ben sviluppato giaceva accanto alla madre quando Sea Shepherd ha raggiunto il luogo.

I volontari hanno immediatamente contattato il team di Ocean Park (un parco per mammiferi marini e acquario di Hong Kong, ndt) che si occupa di recupero di mammiferi marini. Gli specialisti hanno provveduto al recupero dell’animale morto e svolto una successiva necropsia. Questa pratica è importante per comprendere le cause di morte dell’animale nonché per raccogliere importanti dati scientifici. Purtroppo, in questo caso risultava evidente che la causa di morte era stata l’impatto con un imbarcazione, probabilmente un idroscafo veloce oppure una grossa elica.

Il 20 maggio 2018, durante un’uscita di osservazione dei susa indopacifica (Sousa chinensis) con la Dr.ssa Lindsay Porter, Sea Shepherd si è imbattuta in un altro giovane esemplare di neofocena morto tra Sek Kwu Chau e Cheung Chau che non riportava ferite evidenti. Questo animale potrebbe essere morto per annegamento a causa di una rete da pesca ed essere stato rigettato in mare dal pescatore che lo ha recuperato.
Sea Shepherd ha nuovamente contattato il team di recupero dei mammiferi marini e consegnato loro il corpo ad Aberdeen. Sea Shepherd apprezza il lavoro dell’unità di recupero mammiferi marini, i quali recuperano gli animali morti e si occupano di condurre le necropsie su incarico del Dipartimento dell’Agricoltura, della Pesca e della Conservazione (AFCD).
Ciò nonostante ci interroghiamo riguardo al motivo per cui questi segnali di allarme non vengano ascoltati né dall’AFCD stesso né da Ocean Park.

“Che cosa sta uccidendo questi animali? Si tratta di ragioni biologiche o di una maggiore intensità dell’interazione tra uomo e animali? Dobbiamo rispondere presto a queste domande per fermare al più presto la moria”, ha detto Gary Stokes, Direttore di Sea Shepherd Global per l’Asia. “Se avessimo perso il 10% di una popolazione di animali terrestri la notizia sarebbe stata sulle prime pagine di tutti i giornali!”, ha proseguito Stokes.

Il sito internet del team di recupero di Ocean Park afferma che Ci sono circa 2’500 esemplari di susa indopacifica nell’estuario del fiume Pearl, inclusa Hong Kong; mentre sono circa 200 gli esemplari di neofocena a Hong Kong e nelle acque adiacenti.
In totale, quest’anno abbiamo perso 21 esemplari. Abbiamo però sentito solo silenzio da parte di chi dovrebbe preoccuparsi della loro protezione.

Sin da quando Ocean Park è incaricata dei recuperi sono stati registrati dei numeri piuttosto allarmanti. Quest’ultimo anno potrebbe tuttavia rappresentare un record:
2010: 20 esemplari di neofocena morti
2011: 25
2012: 29
2013: 19
2014: 33
2015: 21
2016: 17
2018: 21 (tra gennaio e maggio)

*Dati raccolti dal sito web di Ocean Park

Il numero dei nefoceni morti è destinato a salire?

Non è raro che degli esemplari di neofocena rimangano intrappolati in reti da pesca, affogando. Sono inoltre spesso soggetti a collisioni con imbarcazioni. Quale è il motivo dell’aumento di queste fatalità? Cosa è cambiato? Gli animali hanno forse perso l’udito e non sono quindi più in grado di percepire le imbarcazioni attorno a loro? Hanno sviluppato una malattia che ha intaccato il loro sistema sensoriale?

Questo è ciò che dobbiamo scoprire se vogliamo evitare di sterminare completamente la popolazione locale.

 

Le statistiche ufficiali riguardano soltanto gli animali ritrovati e segnalati, ritrovati sulle spiagge frequentate.

Considerata la natura rocciosa e inaccessibile della maggioranza della costa di Hong Kong, il numero reale di animali morti è probabilmente molto più alto. Questi numeri sono importanti, ma non possiamo sapere con precisione quanti animali muoiono perché possiamo contare solamente quelli che vengono rinvenuti.
Detto questo, riteniamo che 200 sia un numero estremamente basso. Si tratta purtroppo del numero più alto fornito dagli scienziati.

 

 

 

Giovane di neofocena trovato morto dai volontari di Sea Shepherd nelle acque tra Shek Kwu Chau e Cheung Chau lo scorso 20 maggio 2018 (il 21mo esemplare dell’anno).

Giovane di neofocena trovato morto dai volontari di Sea Shepherd nelle acque tra Shek Kwu Chau e Cheung Chau lo scorso 20 maggio 2018 (il 21mo esemplare dell’anno).

 

 

Il direttore di Sea Shepherd Global per l’Asia, Gary Stokes, con il giovane esemplare di neofocena trovato morto il 20 maggio 2018.

Il direttore di Sea Shepherd Global per l’Asia, Gary Stokes, con il giovane esemplare di neofocena trovato morto il 20 maggio 2018.

 

La Dr.ssa Linsay Porter recupera l’esemplare morto di neofocena a bordo del motoscafo. La carcassa è stata trasportata ad Aberdeen e consegnata alla squadra di recupero di Ocean Park per la necropsia.

La Dr.ssa Linsay Porter recupera l’esemplare morto di neofocena a bordo del motoscafo. La carcassa è stata trasportata ad Aberdeen e consegnata alla squadra di recupero di Ocean Park per la necropsia.

 

Questa femmina gravida è stata brutalmente tagliata in due da un’imbarcazione veloce. Il feto è stato rinvenuto accanto a lei, ancora nel sacco amniotico.

Questa femmina gravida è stata brutalmente tagliata in due da un’imbarcazione veloce. Il feto è stato rinvenuto accanto a lei, ancora nel sacco amniotico.

 

Un feto di neofocena che non vedrà mai la luce del giorno. La madre giaceva accanto al feto sulla spiaggia dove sono stati ritrovati il 12 maggio 2018.

Un feto di neofocena che non vedrà mai la luce del giorno. La madre giaceva accanto al feto sulla spiaggia dove sono stati ritrovati il 12 maggio 2018.

 

La squadra di recupero mammiferi marini di Ocean Park. Le rarissime volte che Sea Shepherd ha contatti con Ocean Park sono per i recuperi di animali spiaggiati, attività per la quale il governo ha incaricato il parco. Rispettiamo il lavoro di queste persone e le terribili condizioni che devono affrontare. Le necropsie possono dirci molto riguardo alla vita di questi timidi animali.

La squadra di recupero mammiferi marini di Ocean Park. Le rarissime volte che Sea Shepherd ha contatti con Ocean Park sono per i recuperi di animali spiaggiati, attività per la quale il governo ha incaricato il parco. Rispettiamo il lavoro di queste persone e le terribili condizioni che devono affrontare. Le necropsie possono dirci molto riguardo alla vita di questi timidi animali.

 

Il conteggio mortale dal sito della Ocean Park Conservation Foundation, che mostra la stima di “circa 200” esemplari per la popolazione di neofocena, di cui 21 morti fino ad ora quest’anno.

Il conteggio mortale dal sito della Ocean Park Conservation Foundation, che mostra la stima di “circa 200” esemplari per la popolazione di neofocena, di cui 21 morti fino ad ora quest’anno.

 

Traduzione: Igor Francetic

2018-08-29T13:35:10+00:00