AIUTACI

In prima linea per la conservazione marina dal 1977 La nostra storia
Timeline Sea Shepherd2020-05-12T13:04:42+02:00

Questa è la nostra storia, questa è Sea Shepherd.

Sea Shepherd è stata fondata nel 1977 dal Capitano Paul Watson a Vancouver, in Canada, con la missione di proteggere e conservare tutta la fauna marina. Incorporata in Oregon nel 1981 come Sea Shepherd Conservation Society, oggi il movimento ha entità indipendenti in oltre 20 paesi che lavorano insieme su campagne di azione diretta in tutto il mondo. Nel 2013 Sea Shepherd Global è stata fondata ad Amsterdam per coordinare comunicazioni e logistica per la flotta di Sea Shepherd su campagne al di fuori degli Stati Uniti.

Maggio 2017

27 Membri del Parlamento fanno una nuova azione legale contro la Danimarca

 

Con il sostegno formale di 27 membri del Parlamento europeo, Sea Shepherd Netherlands invia una richiesta alla Commissione europea per avviare una procedura di infrazione contro la Danimarca che facilita l’abbattimento di globicefali e altri cetacei nelle Isole Faroe.

 

Marzo 2017

Indagine sul finning degli squali rivelata

Sea Shepherd Global pubblica i risultati di un’indagine di tre mesi effettuata per verificare che grandi spedizioni di pinne di squalo, arrivano ancora ad Hong Kong sulle compagnie aeree e sulle compagnie di navigazione che hanno sottoscritto impegni di divieto di trasporto “No Shark Fin”.

 

Febbraio 2017

Affrontare la pesca IUU in Liberia

Sea Shepherd lancia l’operazione Sola Stella in collaborazione con il Ministero della Difesa della Liberia per pattugliare le acque della Liberia per contrastare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (IUU).

 

Gennaio 2017

40 Anni di Azione Diretta

Sea Shepherd celebra il suo 40 ° anniversario con eventi in diverse parti del mondo, tra cui Los Angeles, Sydney, Londra, Parigi e Berlino.

Dicembre 2016

Inizia l’Undicesima Campagna Antartica a Protezione delle Balene

 

Operazione Nemesis, l’undicesima campagna di difesa delle balene di Sea Shepherd nell’Oceano Antartico viene lanciata.

 

Ottobre 2016

La Grande Baia Australiana salvata dall’Oleodotto.

La campagna di Sea Shepherd Australia, Operazione Jeedara, è strumentale per fermare la BP dalla perforazione della Grande Baia Australiana come parte dell’Alleanza di una coalizione di gruppi ambientalisti locali.

 

Luglio 2016

La Ocean Warrior prende il largo!

Sea Shepherd Global innaugura la nave da pattuglia ad alta velocità Ocean Warrior, un progetto Dream Funds assegnato dalla Lotteria dei codici postali olandese.

 

Giugno 2016

Inizia la terza Campagna Operazione Siracusa, contro la pesca illegale nel Mediterraneo

Sea Shepherd Global annuncia il lancio dell’operazione Siracusa 2016; la terza campagna consecutiva per contrastare il bracconaggio e la pesca illegale nella riserva marina del Plemmirio sulla costa orientale di Siracusa, in Italia.

 

Giugno 2016

Prende il via Operazione Bloody Fjords

Viene lanciata l’operazione Bloody Fjords, incentrata sulla pressione giudiziaria, economica e mediatica per porre fine alla caccia alle balene pilota delle Isole Faroe.

 

Maggio 2016

Prende il via Operazione Jeedara

In quanto parte dell’Alleanza di associazione a protezione della Grande Baia Australiana, Sea Shepherd Australia lancia Operazione Jeedara, al fine di evidenziare l’importanza della Grande Baia Australiana e per opporsi ai piani di perforazione dell’acqua profonda della BP.

 

Aprile 2016

Operazione Albacore inizia in Gabon

Lancio dell’Operazione Albacore in collaborazione con i governi del Gabon e Sao Tomé e Principe, per pattugliare le zone economiche esclusive di entrambi i paesi per la pesca INN.

 

Marzo 2016

Operazione Driftnet arresta una flotta di bracconieri alla deriva

L’operazione Driftnet riesce a fermare un’intera flotta di bracconi illegali, alla deriva.

 

Febbraio 2016

Lancio di Sea Shepherd Dive

Sea Shepherd Global lancia una nuova iniziativa, Sea Shepherd Dive, per fornire una rete di “supporto e segnalazione” e consentire alla comunità SUB di segnalare, in qualsiasi parte del mondo, i crimini ambientali di cui sono testimoni durante le immersioni.

Dicembre 2015

Operazione Icefish II ha inizio

 

Comincia l’Operazione Icefish II, con la Steve Irwin in partenza da Williamstown, in Australia, per fermare il resto della flotta bracconiera “Bandit 6”. Successo, culminato con il governo indonesiano che affonda una delle navi dopo un lungo inseguimento.

 

Novembre 2015

Tribunale federale australiano multa i balenieri giapponesi per un miliardo di dollari.

Usando le prove fornite dal Capitano Peter Hammarstedt in un caso istruito contro la compagnia di caccia alle balene giapponese, Kyodo Senpaku Kaisha Ltd (Kyodo), il Tribunale federale australiano infligge una multa da 1 milione di dolleri ai balenieri (a tale data rimane non pagata).

 

Novembre 2015

Sea Shepherd USA annuncia l’Operazione Milagro II

Sea Shepherd USA annuncia Operazione Milagro II in difesa della focena Vaquita in pericolo di estinzione nel Mar di Cortez (Messico).

 

Luglio 2015

Viene dato il via a Operazione Mare Nostrum

Sea Shepherd France lancia Operation Mare Nostrum per ripulire dalla plastica e rimuovere pericolose reti fantasma dal Mar Mediterraneo al largo delle coste della Francia, dell’Italia e della Spagna.

 

Luglio 2015

Documentiamo la carne di balena, specie in via di estinzione, spedita dalla Norvegia al Giappone

La Sam Simon si ferma nel porto settentrionale di Tromsø, in Norvegia, per documentare una spedizione di carne di balena spedita in Giappone. Il consiglio della marina norvegese ispezionerà la Sam Simon e dopo un blocco gli consentirà di andarsene.

 

Giugno 2015

IWC rifiuta il programma di caccia alla balena

Il comitato scientifico dell’International Whaling Commission (IWC) ha respinto il programma di caccia alle balene NEWREP-A proposto dal Giappone, chiedendo maggiori informazioni per chiarire le incertezze sugli obiettivi scientifici del programma.

 

Giugno 2015

Sea Shepherd USA ottiene due nuove navi

Sea Shepherd USA acquisisce due navi di pattuglia della Guardia Costiera dismesse, nominando Farley Mowat e Jules Verne.

 

Maggio 2015

La seconda edizione di Operazione Siracusa è lanciata in Italia

A seguito della campagna di successo del 2014, Sea Shepherd Global lancia Operation Siracusa 2015. Guidata da Sea Shepherd Italia, la campagna mira a difendere il fragile ecosistema della Riserva Marina del Plemmirio, al largo della costa orientale di Siracusa, in Sicilia, contro la pesca illegale.

 

Aprile 2015

Il Belgio banna le reti da posa per la pesca ricreativa

L’operazione Mailles Fatales, o Warrelniet (Fatal Nets), sostenuta da Sea Shepherd Belgium e Natuurpunt, Sea First Belgium e BlueShark, riesce a convincere il governo belga a emanare leggi (in linea con tutti i paesi dell’UE) che vietano la “pesca ricreativa” con reti da posta sulle spiagge fiamminghe.

 

Aprile 2015

L’Operazione Sleppid Grindini prende il via nelle Faroes

L’operazione Sleppid Grindini vede Martin Sheen, Ross McCall, Pamela Anderson e l’attrice tedesca Anne Menden sostenere la campagna di Sea Shepherd e chiedere alle Isole Faroe di porre fine alla caccia alle balene.

 

Marzo 2015

Operazione Milagro lanciata a protezione della Vaquita

Sea Shepherd USA lancia Operazione Milagro per difendere la focena Vaquita in pericolo di estinzione nel Mar di Cortez (Messico).

 

Marzo 2015

Operazione Saimaa Seal viene lanciata in Finlandia

L’Operazione Saimaa Seal viene lanciata per proteggere la foca più minacciata al mondo presente in Finlandia. Sea Shepherd riuscirà a rimuovere 10 reti illegali e quasi 200 trappole da pesca illegali così che nessun animale verrà ucciso durante la campagna di 6 mesi.

 

Marzo 2015

Vittoria della Corte Suprema del Regno Unito

La Corte Suprema del Regno Unito si pronuncia a favore di Sea Shepherd UK in una causa intentata da Fish & Fish Limited contro Sea Shepherd per aver tagliato le reti di tonno rosso a rischio di estinzione in Liberia in Operation Blue Rage nel 2010.

 

Gennaio 2015

La lotteria olandese dei codici postali assegna 8,3 milioni di euro per la nave personalizzata

Sea Shepherd Global riceve 8,3 milioni di euro dalla Lotteria dei codici postali olandese per costruire una nave di pattuglia per l’Oceano Antartico per proteggere il santuario delle balene dell’Antartico.

Dicembre 2014

Operazione Icefish viene lanciata per fermare i “6 Bandit”

 

L’Operazione Icefish coinvolge la Sam Simon e la Bob Barker, allo scopo di far cessare la pesca IUU dei “Banditi 6” nell’Oceano Antartico. Durante questa Campagna ci sarà il più lungo inseguimento nella storia marittima, durato 110 giorni all’inseguimento della Tunder.

 

Ottobre 2014

La sede centrale europea di Sea Shepherd viene aperta ad Amsterdam

Il 17 Ottobre viene aperta ad Amsterdam ufficialmente la sede europea di Sea Shepherd Global, dove si trova anche lo Shop.

 

Novembre 2015

Sea Shepherd USA annuncia l’Operazione Milagro II

Sea Shepherd USA annuncia Operazione Milagro II in difesa della focena Vaquita in pericolo di estinzione nel Mar di Cortez (Messico).

 

Settembre 2014

L’Operazione Pacuare prende il via in Costa Rica

Sea Shepherd Costa Rica e Latin American Sea Turtles Association (LAST) hanno lanciato Operazione Pacuare, una campagna anti-bracconaggio per proteggere le tartarughe marine sulla spiaggia di Pacuare, nella provincia di Limón, in Costa Rica.

 

Giugno 2014

Pamela Anderson e Ross McCall si uniscono a Sea Shepherd nelle Isole Faroe

Alle Isole Faroe, l’Operazione Grindstop inizia con Pamela Anderson e Ross McCall che vengono nelle Isole Faroer per dare supporto alla Campagna. I volontari vengono arrestati quando tentano di interferire con la Grind e vengono sequestrate diverse piccole imbarcazioni.

 

Maggio 2014

la prima edizione di Operazione Siracusa è lanciata in Italia

Sea Shepherd Italia lancia Operazione Siracusa per proteggere i ricci di mare e la cernia grigie a rischio di estinzione dei bracconieri nell’Area Marina Protetta del Parco del Plemmirio, al largo della costa orientale di Siracusa, in Sicilia.

 

Aprile 2014

L’operazione Sturmmöwe inizia in Germania

L’operazione “gabbiano comune” viene lanciata Sea Shepherd Germania Sturmmöwe con l’obiettivo di proteggere le colonie di gabbiani dai saccheggi, in particolare durante la stagione di nidificazione.

 

Aprile 2014

La Corte Internazionale di Giustizia dell’Aia a favore delle balene

La Corte Internazionale di Giustizia dell’Aia annuncia la loro decisione vincolante nel caso limite dell’Australia contro Giappone, stabilendo che il programma di caccia alle balene JARPA II in Giappone non è per scopi scientifici e ordina che tutti i permessi rilasciati sotto JARPA II siano revocato.

 

Marzo 2014

L’operazione Relentless si conclude

Operazione Relentless conclude con Sea Shepherd che localizza la Nisshin Maru in quattro occasioni diverse. Le operazioni della flotta baleniera furono ostacolate dalla continua ricerca di Sea Shepherd, che includeva due volte la documentazione dei cacciatori di balene nel processo di macellazione delle balene Minke, affogate nelle acque del Santuario delle Balene dell’Oceano Antartico.

 

Gennaio 2014

La Jairo Mora Sandoval per l’operazione Sunu Gaal

Sea Shepherd Global svela la nuova nave Jairo Mora Sandoval e avvia l’operazione Sunu Gaal per pattugliare la zona economica esclusiva del Senegal per la pesca illegale, non regolamentata e non dichiarata (IUU).

Dicembre 2013

Le navi di Sea Shepherd partono per la decima campagna di difesa antartica

 

La Steve Irwin, la Sam Simon e la Bob Barker partono dall’Australia per la decima campagna di difesa antartica di Sea Shepherd, Operation Relentless.

 

Settembre 2013

Operazione Grindstop prende il via

In risposta al massacro di oltre 1.600 balene pilota in soli 63 giorni nelle Isole Faroe, Sea Shepherd annuncia Operation Grindstop 2014.

 

Luglio 2013

Sea Shepherd Global nasce nei Paesi Bassi

Con sede ad Amsterdam, Paesi Bassi, Sea Shepherd Global è nominata Capitan Alex Cornelissen come CEO.

 

Giugno 2013

Ricercando Gulf Spill

Ocean Alliance e Sea Shepherd uniscono le forze per l’Operazione Toxic Gulf a bordo della nave di ricerca Odyssey, per raccogliere dati scientifici riguardanti la catastrofica fuoriuscita di petrolio di BP nel Golfo del Messico.

 

Giugno 2013

Vittoria a doppio campo per Sea Shepherd Francia

Due vittorie giudiziarie sono state assegnate in Francia: quattro bracconieri spagnoli sono condannati a pagare a Sea Shepherd France € 5.000 a testa, dopo essere stati riconosciuti colpevoli di aver affondato i cirripedi di Gooseneck nelle acque territoriali francesi. In collaborazione con l’Aspas e Longitude 181, Sea Shepherd vince anche una causa contro il sindaco di La Reunion Island per revocare una legge locale che utilizzava i soldi dei contribuenti per incoraggiare l’uccisione di squali in una Riserva nazionale marina.

 

Maggio 2013

Difesa della barriera corallina alle Hawaii

Sea Shepherd lancia la Campagna Operation Reef Defence alle Hawaii.

 

Maggio 2013

L’operazione Sturmmöwe inizia in Germania

Annunciata la decima campagna di difesa delle balene antartiche Sea Shepherd Australia annuncia l’operazione Relentless, la decima campagna anti-caccia alle balene dell’Antartico, che si terrà nell’estate australe 2013-2014.

 

Aprile 2013

James Price Point risparmiato dalla perforazione petrolifera

Dopo un’enorme pressione pubblica e il lavoro di Environs Kimberley, Save the Kimberley, la Wilderness Society e l’Operazione Kimberley Miinimbi dell’Australia di Sea Shepherd, Woodside Petroleum riprende i piani per la controversa joint venture tra $ 45 miliardi e James Price Point, Australia.

 

Marzo 2013

Il più grande successo nella difesa delle balene in Antartico

L’operazione Zero Tolerance si conclude come la campagna di maggior successo fino ad oggi, con i balenieri giapponesi che tornano a casa con l’uccisione più bassa di sempre.

 

Febbraio 2013

La Corte Suprema contro l’ICR

Sea Shepherd USA deposita la domanda presso la Corte Suprema contro l’Istituto di Ricerca sui Cetacei (ICR). L’applicazione è in risposta alla nona ingiunzione del Distretto che ingiunge preliminarmente a Sea Shepherd degli Stati Uniti di navigare “pericolosamente” e “attaccare fisicamente” o di arrivare entro 500 metri dalle navi baleniere dell’ICR.

 

Febbraio 2013

La Bob Barker speronata dalla Nisshin Maru

Durante uno scontro nell’oceano meridionale dove Sea Shepherd stava bloccando un’operazione di rifornimento da parte della nave giapponese Nisshin Maru, due navi di Sea Shepherd sono state speronate, causando danni significativi a Bob Barker. Le speronate di Bob Barker tra le 8.000 tonnellate di Nisshin Maru e la cisterna di carburante Sun Laurel hanno provocato una completa perdita di potenza e la chiamata del capitano Peter Hammarstedt di Bob Barker.

Dicembre 2012

Sea Shepherd sfida la Danimarca nella Commissione Europea

 

Sea Shepherd sfida la Danimarca nella Commissione Europea in merito alla macellazione di balene pilota nelle isole Faroe danesi, citando la Convenzione di Berna, la Convenzione di Bonn e l’Accordo sulla conservazione dei piccoli cetacei del Baltico e del Mare del Nord.

 

Novembre 2012

Torna la più grande Campagna Antartica

Sea Shepherd dà il via all’Operazione Zero Tolerance, la nona campagna anti-caccia alle balene dell’Oceano del Sud con la sua flotta più grande: quattro navi, un elicottero, otto piccoli RHIB, tre droni e più di cento volontari internazionali.

 

Ottobre 2012

Sea Shepherd apre la base australiana

Sea Shepherd annuncia l’apertura della Southern Operations Base a Williamstown, in Australia.

 

Ottobre 2012

Il Capitano Watson riceve il premio Jules Verne

Il Capitano Paul Watson diventa la seconda persona, dopo il Capitano Jacques Cousteau, ad essere insignito del Jules Verne Award, dedicato agli ambientalisti e agli avventurieri.

 

Ottobre 2012

L’ICR conferma che Sea Shepherd ha causato perdite di $ 20,5 milioni

In un articolo del New York Times, l’Institute of Cetacean Research conferma che la Sea Shepherd Conservation Society è costata agli illegali balenieri giapponesi $ 20,5 milioni di perdite per la stagione di caccia alle balene 2010-2011 nel Santuario delle Balene dell’Oceano Antartico.

 

Settembre 2012

Sea Shepherd torna a Taiji

L’operazione Infinite Patience 2012-2013 inizia a Taiji, in Giappone, quando arrivano i primi Guardiani della Baia.

 

Settembre 2012

Difesa dello squalo delle Isole Phoenix

Sea Shepherd collabora con la nazione di Kiribati per pattugliare le isole di Phoenix per proteggere la popolazione di squali del Sud Pacifico.

 

Agosto 2012

Difesa di foca del capo della Namibia

L’operazione Desert Seal II, la campagna segreta di Sea Shepherd per porre fine al massacro di Cape Fur Seals presso la Cape Cross Seal Reserve in Namibia, ha inizio.

 

Agosto 2012

Una Red Notice per il Capitano Watson

Un avviso rosso dell’Interpol è emesso per il Capitano Watson in risposta al mandato motivato dal Costa Rica per il suo arresto.

 

Luglio 2012

Il capitano Watson salta la cauzione per il tentativo di estradizione

Il capitano Watson lascia la Germania, saltando la cauzione, dopo aver appreso che il Giappone sta tentando di estradarlo.

 

Luglio 2012

Bob Brown e Sea Shepherd Australia lanciano l’operazione Kimberley Miinimbi

Bob Brown e Sea Shepherd Australia lanciano l’operazione Kimberley Miinimbi per opporsi alla costruzione di un grande hub di gas in mezzo alla più grande nursery di megattere al mondo.

 

Luglio 2012

Operazione Requiem in difesa degli squali nel Pacifico meridionale

Inizia la Campagna Operazione Requiem di Sea Shepherd per difendere gli squali nel Sud Pacifico.

 

Giugno 2012

Sea Shepherd UK vince la causa intentata da Fish & Fish

Sea Shepherd UK vince la causa intentata da Fish & Fish in merito alla liberazione di 800 tonni di tonno rosso illegalmente catturati da Sea Shepherd nel Mediterraneo.

 

Giugno 2012

Sam Simon acquista un’imbarcazione giapponese per Sea Shepherd

Il co-fondatore dei Simpson Sam Simon finanzia l’acquisto della Seifu Maru, ex nave del governo giapponese utilizzata per raccogliere dati per la flotta baleniera del Pacifico settentrionale del Giappone. Sea Shepherd rinomina la nave Sam Simon in suo onore.

 

Maggio 2012

Il capitano Watson viene arrestato in Germania

Il capitano Watson viene arrestato a Francoforte, in Germania, su mandato emesso dal Costa Rica. Il processo di estradizione inizia a Francoforte.

 

Marzo 2012

Importazioni di delfini bandite in Svizzera

Sea Shepherd Svizzera è stata fondamentale per la creazione del divieto d’importazioni di delfini nel paese.

 

Marzo 2012

768 balene salvate in Antartide!

Operation Divine Wind giunge a una conclusione positiva, mentre Sea Shepherd salva le vite di 768 balene nel Santuario delle Balene dell’Oceano Antartico.

 

Febbraio 2012

Hong Kong Airlines Ban Trasporto di delfini

Sea Shepherd visita la sede centrale di Hong Kong Airlines per confrontarsi con la compagnia aerea per il trasporto di delfini vivi in strutture in cattività. Poco dopo i funzionari delle compagnie aeree vietano il trasporto di animali selvatici.

 

Febbraio 2012

Il giudice della Corte Distrettuale degli Stati Uniti si oppone

Il giudice della Corte Distrettuale degli Stati Uniti respinge la richiesta dell’Istituto di Ricerca sui Cetacei di un’ingiunzione temporanea contro le attività di Sea Shepherd nell’Oceano Antartico

 

Gennaio 2012

‘ingiunzione è stata emessa dal tribunale del Nono Circuito negli Stati Uniti

Un’ingiunzione è stata emessa dal tribunale del Nono Circuito negli Stati Uniti che proibisce a Sea Shepherd USA, Paul Watson e tutti i suoi dipendenti di arrivare entro 500 metri dalle navi di bracconaggio balene giapponesi. Per continuare l’Operazione Zero Tolleranza, il Capitano Paul Watson si distcca da Sea Shepherd USA e Australia, così come la sua posizione come capitano della Steve Irwin. Il Capitano Siddharth Chakravarty rileva la Steve Irwin, e l’Amministratore delegato di Sea Shepherd Australia Jeff Hansen e l’ex senatore australiano del Partito dei Verdi, Bob Brown assumono il ruolo di leader dell’Operazione Zero Tolleranza.

Novembre 2011

Operazione Divine Wind, l’ottava campagna di difesa delle balene antartiche di Sea Shepherd ha inizio

 

Operazione Divine Wind, l’ottava campagna di difesa delle balene antartiche di Sea Shepherd, ha inizio. La Brigitte Bardot viene danneggiata da un’onda anomala nell’Oceano Antartico e deve essere accompagnata in Australia per le riparazioni. Sea Shepherd riceve l’approvazione dall’Australia per utilizzare i droni per la ricerca della flotta baleniera nell’Oceano Antartico.

 

Novembre 2011

Salvataggio di squali in Australia

Sea Shepherd Australia è fondamentale per aumentare la consapevolezza per prevenire una proposta di abbattimento di squali nell’Australia occidentale.

 

Settembre 2011

Per il secondo anno a Taiji

Operation Infinite Patience inizia la sua seconda stagione con l’arrivo di Guardiani della Baia a Taiji.

 

Luglio 2011

L’operazione Desert Seal inizia

L’operazione Desert Seal inizia in Namibia. Gli equipaggi tentano di documentare ed esporre il più grande massacro di mammiferi marini nel mondo, Cape Fur Seals. I membri dell’equipaggio vengono derubati, molestati e inseguiti.

 

Luglio 2011

La Steve Irwin viene detenuta nell’isola Shetland

La Steve Irwin è detenuta nell’isola Shetland dopo che la compagnia di pesca maltese Fish & Fish ha denunciato Sea Shepherd in un tribunale civile per presunti danni agli attrezzi da pesca causati durante l’operazione Blue Rage. La Steve Irwin viene rilasciata ad agosto dopo che i sostenitori di Sea Shepherd hanno raccolto $ 735.000 per liberare la nave.

 

Luglio 2011

Difesa delle balene delle Isole Faroe

Viene avviata la Campagna di difesa delle balene delle Isole Fær Øer Operazione Ferocious Isles, che si svolge fino ad agosto senza la presenza di globicefali uccisi nelle Isole Faroe mentre Sea Shepherd era presente.

 

Maggio 2011

Difesa del tonno del Mediterraneo

Operation Blue Rage inizia nel Mar Mediterraneo.

 

Marzo 2011

Un altro successo anti-balene in Antartide

Dopo essere stata pedinata dalla Bob Barker per nove giorni, la flotta baleniera giapponese fugge nell’Oceano Antartico. L’operazione No Compromise è dichiarata una vittoria.

 

Febbraio 2011

Una Red Notice per il Capitano Watson

Un avviso rosso dell’Interpol viene emesso per il Capitano Watson in risposta al mandato motivato dal Costa Rica per il suo arresto.

 

Febbraio 2011

Sea Shepherd a Times Square

La prima campagna pubblicitaria per esterni di Sea Shepherd viene lanciata a Times Square a New York. Un grande grafico raffigurante una balena che si infrangono e un arpione che esplode nella schiena di una balena sono presenti sullo schermo della CBS.

 

Gennaio 2011

Wikileaks rivela a Sea Shepherd una “minaccia”

Attraverso un documento del dipartimento di stato americano classificato che citava l’agenzia giapponese della pesca, Wikileaks rivela che Sea Shepherd è considerata una seria minaccia dalla flotta illegale di baleniere giapponesi.

Dicembre 2010

Settima campagna di difesa delle balene antartiche

Le navi di Sea Shepherd partono per Operation No Compromise, la settima campagna in difesa delle balene dell’Antartico. La Bob Barker confisca l’equipaggio da pesca illegale nelle Acque dell’Oceano del Sud, tra cui centinaia di metri di lunghe file, e Sea Shepherd intercetta la flotta illegale di baleniere giapponesi prima che una singola balena venga uccisa.

 

Novembre 2010

Annunciata la nuova nave Gojira

Sea Shepherd accoglie nella sua flotta, la nave intercettore veloce, Gojira.

 

Settembre 2010

I primi Guardiani della Baia raggiungono Taiji

L’equipaggio di Sea Shepherd arriva a Taiji, in Giappone, per iniziare la prima stagione dell’operazione Infinite Patience.

 

Luglio 2010

Sotto copertura alle Faroe

Sea Shepherd invia un agente in incognito alle Isole Faroe per documentare il crudele massacro di cetacei conosciuto come Grindadráp.

 

Luglio 2010

Sea Shepherd risponde al disastro della Deepwater Horizon

Operazione Gulf Rescue inizia nel Golfo del Messico in risposta alla catastrofica fuoriuscita di petrolio della BP.

 

Giugno 2010

La Steve Irwin caccia i bracconieri di tonno

La Steve Irwin pattuglia le acque di Malta alla ricerca di bracconieri illegali di tonno rosso e continua a pattugliare le aree circostanti per il mese successivo. Operation Blue Rage, la prima campagna di Sea Shepherd per difendere il tonno rosso in via di estinzione, si svolge nel Mediterraneo.

 

Gennaio 2010

Il documentario su Taiji vince l’Oscar

The Cove, documentario che evidenzia il massacro di delfini a Taiji, vince il premio Oscar 2010 come miglior documentario.

 

Gennaio 2010

La campagna antartica salva 528 balene

La Steve Irwin, la Bob Barker e la Ady Gil si dirigono verso il Santuario delle Balene dell’Oceano Antartico per l’Operazione Waltzing Matilda per intervenire contro le attività illegali di caccia alle balene. La Shonan Maru n.2 deliberatamente affonda l’Ady Gil. Il Capitano Peter Bethune sale sulla Shonan Maru No.2 per consegnare una notifica per la perdita della barca affondata ma viene trasportato in una prigione giapponese. L’operazione Waltzing Matilda è un successo, 528 balene salvate che è costato alla flotta baleniera giapponese, una perdita di decine di milioni di dollari.

Dicembre 2009

Inizia la sesta campagna di difesa della balena antartica

La Steve Irwin e l’Ady Gil partono per l’Antartide con Operazione Waltzing Matilda, alla ricerca della flotta baleniera giapponese mentre il neo-acquisito, la nave Bob Barker, parte segretamente dalle Mauritius per localizzare e sorprendere la flotta baleniera.

Ottobre 2009

Bob Barker acquista l’ex nave baleniera norvegese

Grazie a un contributo di $ 5.000.000 della personalità della televisione americana e dell’icona Bob Barker, Sea Shepherd è stata in grado di acquistare e ristrutturare un’ex nave baleniera norvegese, chiamata Bob Barker.

Ottobre 2009

Nuova nave Ady Gil

Sea Shepherd svela la sua ultima nave di difesa oceanica: l’Ady Gil, un trimarano che detiene il record mondiale per la circumnavigazione globale e che prende il nome dal suo benefattore che ha aiutato ad acquisire la nave.

Settembre 2009

Equipaggio multato per il crimine di “Witnessing Seal Slaughter”

Il capitano Alex Cornelissen e il primo ufficiale Peter Hammarstedt sono stati multati per $ 11,607 e gli è stato vietato di entrare in Canada per il “crimine” del 2008 di aver assistito a una caccia alle foche a 926 metri.

Agosto 2009

Premio Charity 4 stelle

Charity Navigator premia Sea Shepherd con l’ambito riconoscimento di beneficenza a 4 stelle per una sana gestione fiscale.

Giugno 2009

Annunciata la sesta campagna antartica contro la caccia alle balene

La campagna per la difesa delle balene in Antartide di Sea Shepherd, l’operazione Waltzing Matilda, è stata annunciata.

Giugno 2009

Accuse cadute contro il Capitano Watson

Tutte le accuse sono cadute in un tribunale canadese contro il capitano Watson per presunta operazione di una nave registrata in Canada senza una licenza commerciale. L’avvocato difensore Terry La Liberte è stato in grado di dimostrare che il Capitano Watson sostiene la legge e inoltre conserva una registrazione senza errori di non aver mai avuto una sola condanna per reato penale o una condanna per un reato marittimo.

Maggio 2009

Squali balena sicuri dai resort

The Resorts World a Sentosa, Singapore, rinuncia ai piani di installazione di una grande mostra per acquari progettata per mostrare gli squali balena in cattività. Questa vittoria è dovuta in parte a Sea Shepherd e ad altri gruppi di conservazione che si sono opposti attivamente allo sviluppo di Singapore.

Maggio 2009

Squali balena sicuri dai resort

The Resorts World a Sentosa, Singapore, rinuncia ai piani di installazione di una grande mostra per acquari progettata per mostrare gli squali balena in cattività. Questa vittoria è dovuta in parte a Sea Shepherd e ad altri gruppi di conservazione che si sono opposti attivamente allo sviluppo di Singapore.

Dicembre 2008

Successo della difesa delle balene in Antartide

L’operazione Musashi si lancia per proteggere le balene nel Santuario delle Balene dell’Oceano Antartico, interviene contro la flotta illegale di baleniere giapponesi e salva la vita di 305 balene.

 

Ottobre 2008

Base permanente stabilita in Galapagos

Sea Shepherd Galapagos aiuta a stabilire una base galleggiante permanente a Darwin e Wolf Islands, per difendersi dai bracconieri su base continua.

 

Settembre 2008

Serata di gala per il film Edge of the World

Il film Edge of the World di Tim Gorski e Dan e Craig Stone debutta al Toronto Film Festival. Questo film documenta la campagna contro la caccia alle balene dell’Oceano meridionale 2006/2007 di Sea Shepherd, Operazione Leviathan.

 

Giugno 2008

Sea Shepherd vince in Brasile

Sea Shepherd Brazil vince la battaglia legale contro le operazioni di pesca illegali in Brasile. Il tribunale infligge ammende alle compagnie sulla base delle prove raccolte dall’equipaggio di Sea Shepherd.

 

Aprile 2008

L’equipaggio della Farley Mowat è stato arrestato in Canada per aver osservato la caccia alle balene

La Farley Mowat parte dalle Bermuda per i banchi di ghiaccio del Golfo di San Lorenzo per documentare le operazioni di impermeabilizzazione illegali. Sebbene la nave non entri mai nelle acque territoriali canadesi, il governo canadese invia una squadra SWAT a bordo e sequestrare la nave, e a confiscare tutti i video e le foto del massacro delle foche. Il capitano olandese Alex Cornelissen e il primo ufficiale svedese Peter Hammarstedt vengono arrestati e accusati di avvicinarsi troppo alla caccia alle foche. Vengono rilasciati su cauzione di $ 10.000 che il Capitano Watson pubblica in monete canadesi da $ 2. La nave viene trattenuta e posta sotto scorta armata di 24 ore fino al processo, previsto per aprile 2009. Il viaggio tempestivo concentra l’attenzione internazionale sulla macellazione del sigillo canadese e contribuisce al Parlamento europeo ad adottare una proposta per vietare tutti i prodotti derivati ​​dalle foche.

 

Marzo 2008

Un premio per il Capitano Watwon

Il Capitano Paul Watson riceve il premio Steve Irwin Wildlife Warrior of the Year da Terri Irwin.

 

Marzo 2008

Sea Shepherd organizza un’unità K-9

Sea Shepherd organizza un’unità K-9 in collaborazione con la polizia nazionale ecuadoriana per rilevare le pinne di squalo e i cetrioli di mare di contrabbando nei porti e negli aeroporti.

 

Febbraio 2008

La Steve Irwin scopre i bracconieri in Antartide

La Steve Irwin e l’equipaggio scoprono, documentano e riportano le attività dei bracconieri della Patagonia della Patagonia al largo delle coste dell’Antartide, all’interno dei confini territoriali dell’Antartide australiana.

 

Gennaio 2008

Arrestato l’equipaggio della Steve Irwin, eppure l’operazione Migaloo è un successo

La Steve Irwin viaggia due volte verso la costa dell’Antartide per interrompere attività illegali di caccia alle balene giapponesi nel Santuario delle Balene dell’Oceano Antartico. Due membri dell’equipaggio di Sea Shepherd si imbarcano su una barca arpione giapponese, sono trattenuti per tre giorni e poi rilasciati. La guardia costiera giapponese lancia granate a concussione e incendi all’equipaggio di Sea Shepherd. L’operazione Migaloo si conclude con oltre 500 balene salvate e una grande perdita di profitti per la flotta giapponese.

Gennaio 2007

Alla ricerca della flotta baleniera giapponese

La Robert Hunter fa rifornimento a Puntarenas, in Cile, dirigendosi in seguito verso il Mare di Ross alla ricerca della flotta baleniera giapponese. La Farley Mowat lascia la Tasmania per il Mare di Ross con la stessa missione.

Febbraio 2007

La Robert Hunter e la Farley Mowat individuano la flotta baleniera.

Le navi arpionatrici fuggono verso nord. Un branco di balene fugge verso ovest, la Nisshin Maru fugge verso est. Sea Shepherd insegue e interrompe le attività della Nisshin Maru chiudendo le loro operazioni. Con l’alzarsi della nebbia pesante due membri dell’equipaggio di Sea Shepherd sono dispersi, vengono individuati e recuperati 8 ore dopo.

Febbraio 2007

La Robert Hunter e la Farley Mowat trovano l’imbarcazione giapponese Kaiko Maru all’inseguimento di alcune balene.

Entrambe le navi intervengono. Le balene fuggono. La Kaiko Maru sperona la Robert Hunter due volte causando danni allo scafo. La Robert Hunter rientra a Melbourne il 19 febbraio e la Farley Mowat il 21 febbraio.

Marzo 2007

Il film Sharkwater esce nei cinema canadesi con ottime recensioni.

Il film di Rob Stewart e coprodotto da Sea Shepherd utilizza numerose immagini riprese durante il periodo in cui il regista aveva accompagnato Sea Shepherd nella Campagna Costa Rica/Galapagos del 2002.

Giugno e Luglio 2007

Viene portata alla luce le operazioni della mafia ecuadoriana.

Il direttore di Sea Shepherd Galapagos, Sean O’Hearn, guida le incursioni sulla terraferma dell’Ecuador che portano al sequestro di 45.000 pinne di squalo e 92.000 cetrioli di mare e all’arresto di più di una dozzina di bracconieri, portando alla luce le operazioni della mafia ecuadoriana delle pinne di squalo.

Agosto 2007

Legami politici con la mafia ecuadoriana crea uno scandalo in Ecuador

L’arresto dei capi squadra con legami politici crea uno scandalo in Ecuador e un imbarazzato presidente Correa ordina che Sean O’Hearn venga espulso. In seguito, all’ultimo minuto revoca l’ordine, poco prima che O’Hearn si imbarchi su un aereo.

Settembre 2007

Riparazioni e i preparativi per la campagna 2007/2008

Il Capitano Watson invia la Robert Hunter da Melbourne in Tasmania per le riparazioni e i preparativi per la campagna 2007/2008 per intervenire contro le operazioni illegali di caccia alla balena dei giapponesi.

Ottobre 2007

Delfini di Taiji, Giappone

Sea Shepherd collabora con i surfisti di fama mondiale Kelly Slater e Dave Rastovich per contrastare l’orribile massacro annuale di delfini a Taiji, in Giappone.

Dicembre 2007

La Robert Hunter viene ribattezzata col nome di Steve Irwin.

L’imbarcazione parte da Melbourne, in Australia, diretta verso il Mare di Ross per intercettare e ostacolare l’attività illegale di caccia a megattere, balenottere e balenottere minori dei giapponesi.

Gennaio 2006

La Farley Mowat insegue la Nisshin Maru per tremila miglia lungo la costa antartica.

 

L’8 gennaio la Farley Mowat si avvicina nuovamente alla Nisshin Maru e schiera i suoi fouler. La Nisshin Maru interrompe le attività di caccia alle balene e fugge. Il 9 gennaio la Farley Mowat intercetta e sperona l’Oriental Bluebird, imbarcazione di rifornimento della flotta baleniera, alla quale viene ordinato di uscire dal Santuario delle Balene dell’Oceano Antartico. L’ordine viene eseguito e l’Oriental Bluebird non fa più ritorno. La Farley Mowat completa un viaggio di 50 giorni coprendo 8500 miglia tra Melbourne e Cape Town. La flotta giapponese è stata disturbata per 15 giorni e le è stato impedito di raggiungere la propria quota prefissata. (A causa delle pressioni del governo giapponese, la Farley Mowat è detenuta dalle autorità sudafricane).

 

Marzo / Aprile 2006

Conferenza stampa con Brigitte Bardot a Ottawa

Sea Shepherd tiene una conferenza stampa con Brigitte Bardot a Ottawa, in Canada, per opporsi al massacro delle foche. Sea Shepherd convince Costco a rimuovere le capsule di olio di foca dal negozio in Terranova creando una grande controversia nel Canada orientale.

 

Maggio / Giugno 2006

La Farley Mowat fugge da Città del Capo, in Sudafrica, e i membri dell’equipaggio vengono accolti come eroi all’arrivo a Fremantle, in Australia.

 

Ottobre 2006

Una nuova nave per Sea Shepherd

Sea Shepherd acquista a Rosyth, in Scozia, la nave da pattuglia Westra della Scottish Fisheries. La nave è ribattezzata Robert Hunter in onore del giornalista, co-fondatore di Greenpeace, amico del Capitano Watson e membro del Comitato Consultivo di Sea Shepherd.

 

Dicembre 2006

La Flotta di Nettuno solca i mari

La Robert Hunter parte dalla Scozia e viaggia tra il nord e il sud dell’Oceano Atlantico. La Farley Mowat lascia Melbourne, in Australia, per Hobart, in Tasmania.

Gennaio 2005

Sea Shepherd è pronta per un altro anno di lotta

 

Un anno pieno di adrenalina e attività per i volontari di Sea Shepherd che hanno dovuto affrontare scontri con bracconieri e istituzioni.

 

Febbraio – Aprile 2005

Un inizio di anno turbolento per i volontari di Sea Shepherd

La nave di Sea Shepherd Farley Mowat parte dalle Bermuda, fa sosta per rifornimento a Portland, nel Maine, si scontra con i burocrati di Halifax ed entra nel Golfo di St. Lawrence per intervenire contro il massacro dei cuccioli di foca. Una squadra di Sea Shepherd viene attaccata e aggredita violentemente sul ghiaccio. Undici membri dell’equipaggio vengono arrestati e accusati di aver documentato l’uccisione delle foche. La polizia si rifiuta di denunciare i cacciatori di foche per l’aggressione. La nave quindi fa rifornimento di carburante alle isole francesi di St. Pierre e Miquelon e successivamente si dirige a nord verso il Labrador. È la prima volta che una nave si reca a Labrador Front per opporsi al massacro delle foche. L’equipaggio affronta forti tempeste e blocca i cacciatori di foche. L’equipaggio della Farley Mowat lascia cadere 16 net ripper sulla Coda dei Grandi Banchi di Terranova per impedire le operazioni di pesca a strascico. La nave fa ritorno alle Bermuda.

 

Giugno / Luglio 2005

La Farley Mowat entra nel bacino di carenaggio a Jacksonville, in Florida, per le riparazioni di quanto subito durante la campagna per le foche. La Farley Mowat transita nel Canale di Panama e porta rifornimenti ai ranger del Parco Nazionale di Malpelo Island in Colombia.
 

Agosto / Settembre 2005

La Farley Mowat porta rifornimenti per la nave di Sea Shepherd Sirenian nelle Galapagos.

Sea Shepherd apre un ufficio permanente nelle Galapagos ed estende un accordo con il Parco Nazionale delle Galapagos (PNL) per prestare assistenza durante i pattugliamenti della Riserva Marina del Parco Nazionale delle Galapagos.

 

Ottobre / Novembre 2005

La Farley Mowat attraversa il Pacifico meridionale diretto a Melbourne, in Australia.

La nave caccia e confisca palangari illegali durante il viaggio. L’equipaggio ispeziona la remota isola di Henderson per cercare prove di attività di pesca illegale e si ferma a Pitcairn Island. La Farley Mowat accetta di portare la posta di Pitcairn in Nuova Zelanda. Dopo il rifornimento in Nuova Zelanda, la nave prosegue per Melbourne.

 

Dicembre 2005

La Farley Mowat lascia Melbourne e prende in consegna un elicottero acquistato da Sea Shepherd.

La nave quindi si dirige a sud alla ricerca della flotta giapponese. La flotta viene individuata il 22 dicembre, ma fugge mentre Sea Shepherd si avvicina. Il 25 dicembre, la Farley Mowat intercetta la linea di rotta della nave giapponese Nisshin Maru e tenta di rovinarne i piani. La Nisshin Maru si mette in fuga e ancora una volta la Farley Mowat è all’inseguimento.

Gennaio 2004

 

La nave di pattuglia di Sea Shepherd Sirenian inizia e completa il suo quarto anno di servizio in collaborazione con il Parco Nazionale delle Galapagos.

 

Marzo 2004

La Farley Mowat parte da Seattle per un viaggio alle Galapagos.

 

Aprile / Giugno 2004

La Farley Mowat pattuglia il Parco Nazionale delle Galapagos per intercettare i bracconieri.

L’equipaggio della Farley Mowat intercetta e collabora all’arresto di un peschereccio costaricano, un peschereccio con reti da imbrocco ecuadoriano e una tonniera di proprietà ecuadoriana e americana. L’equipaggio di Sea Shepherd apre la rete da circuizione per liberare circa dieci tonnellate di tonno pescato illegalmente.La Farley Mowat si sposta a Malpelo Island al largo della costa della Colombia. L’equipaggio della Farley Mowat arriva in tempo per sistemare la gamba rotta di un ranger colombiano e per iniziare le trattative per garantire la consegna di una motovedetta per il parco nazionale di Malpelo.

 

Luglio / Agosto 2004

La Farley Mowat ormeggia in Curacao per prepararsi per una campagna sulla costa del Brasile.
La Farley Mowat parte da Curaçao per Sao Luis, in Brasile.

 

Settembre / Ottobre 2004

La Farley Mowat pattuglia la costa del Brasile

Collaborando con Sea Shepherd Brazil, si sviluppa una relazione di lavoro con i ranger del Parco Nazionale di San Fernando de Noronha.

 

Novembre 2004

La Farley Mowat torna a Curacao dove l’artista olandese Geert Vons dipinge la nave in un murale con balena e delfino.

La Farley Mowat in preparazione di una campagna per proteggere le foche nel 2005. Una squadra di Sea Shepherd va a Taiji, in Giappone, per proteggere i delfini. Parte. Il 19 novembre Sea Shepherd organizza una giornata internazionale di protesta contro il massacro di delfini in Giappone.

 

Dicembre 2004

La Farley Mowat parte da Curacao per le Bermuda per gli ultimi preparativi per la campagna di protezione delle foche in Canada orientale.

Gennaio 2003

La nave di pattuglia di Sea Shepherd Sirenian inizia e completa il suo terzo anno di servizio in collaborazione con il Parco Nazionale delle Galapagos.

 

La Farley Mowat rimane in Antartide fino alla fine di gennaio. La campagna non ha successo nel localizzare la flotta baleniera giapponese. I giapponesi, a conoscenza della campagna di Sea Shepherd, cambiano il loro programma operativo e i loro piani in modo da evitare la Farley Mowat. Il Capitano Watson è invitato a incontrare Conservation International in Repubblica Dominicana per discutere le strategie per proteggere il Corridoio delle Galapagos.

 

Marzo 2003

il capitano Watson guida un’indagine in elicottero sulla crescita della caccia alle foche sulla costa orientale del Canada. Aprile: il Capitano Watson viene eletto nel Consiglio di Amministrazione del Sierra Club USA.

 

Aprile 2003

La Farley Mowat attraversa il Pacifico da Auckland a Victoria, nella Columbia Britannica, in una missione di ricerca e distruzione di palangari. Centinaia di miglia di palangari vengono intercettati e distrutti.

 

Agosto 2003

L’equipaggio di Sea Shepherd della Nuova Zelanda si reca nelle Isole Salomone per documentare la cattura illegale di delfini.

 

Ottobre 2003

Una squadra di Sea Shepherd arriva a Taiji, in Giappone.

La documentazione di Sea Shepherd sul massacro dei delfini viene portata in tutto il mondo come foto di copertina sui giornali internazionali e in televisione.

 

Novembre / Dicembre 2003

Allison Lance e Alex Cornelissen si tuffano nella baia di Taiji

L’azione ha lo scopo di tagliare le reti per liberare 15 delfini in attesa del massacro. Entrambi i membri dell’equipaggio di Sea Shepherd vengono arrestati e trascorrono tre settimane in prigione prima di essere rilasciati.

Gennaio 2002

Sea Shepherd si batte contro la pesca illegale

 

Il peschereccio ecuadoriano San José I, catturato dalla Ocean Warrior nell’agosto del 2001, viene dichiarato colpevole di pesca illegale all’interno dei confini della Riserva Marina del Parco Nazionale di Cocos. La nave viene dichiarata confiscata dai tribunali. Viene pubblicato il libro di Watson Seal Wars, venticinque anni in prima linea con le foche della Groenlandia.

 

Febbraio 2002

La motovedetta di Sea Shepherd Sirenian intercetta dei bracconieri nella Riserva Marina del Parco Nazionale delle Galapagos. L’equipaggio di Sea Shepherd sul Sirenian con Park Rangers saccheggia un campo di bracconaggio illegale di cetrioli di mare e sequestrato 8.850 cetrioli di mare.

 

Marzo 2002

La Ocean Warrior lascia Seattle, Washington, per Costa Rica per firmare un accordo con il governo del Costa Rica e la Cocos Island Foundation che darà a Sea Shepherd l’autorità di intervenire in tutte le operazioni di pesca illegale intorno all’isola Cocos.

 

Aprile / Maggio 2002

Due mesi di lotta intensa contro la pesca illegale

La Ocean Warrior cattura il peschereccio costaricano Varadero I impegnato in attività di bracconaggio al largo della costa del Guatemala. Il Capitano Watson contatta le autorità guatemalteche chiedendo consiglio. Gli viene dato il permesso di scortare l’imbarcazione bracconiera a San Jose, in Guatemala. Il peschereccio con palangari è obbligato a tirare a bordo oltre venti miglia di lenza e a rilasciare gli squali e i pesci sui ganci. Il Varadero I, pur accettando, tenta di fuggire. La Ocean Warrior utilizza le manichette antincendio per costringere i bracconiere a conformarsi a quanto deciso. Il Varadero I colpisce accidentalmente lo scafo della Ocean Warrior causando danni all’imbarcazione bracconiera e nessuno alla Ocean Warrior. Il mattino seguente, mentre la Ocean Warrior scorta il Varadero I , il Capitano di Porto di San Jose informa il Capitano Watson che avrebbe arrestato la Ocean Warrior per aver usato la forza contro il Varadero I. Il proprietario della nave costaricana aveva corrotto il Capitano di Porto San Jose. Il Capitano Watson rilascia il Varadero I e procede verso il Costa Rica. Una volta giuntovi, il Capitano Watson viene accusato di tentato omicidio e distruzione di proprietà sulla base delle accuse da parte dell’equipaggio del Varadero I. Il Capitano Watson presenta prove video dello scontro con il Varadero I per dimostrare che non vi era stata violenza diretta contro l’equipaggio dell’imbarcazione bracconiera e che la Ocean Warrior aveva agito su istruzioni del governo guatemalteco. Le accuse vengono ritirate e il Capitano Watson rilasciato. La Ocean Warrior procede quindi verso il Parco nazionale dell’isola di Cocos per consegnare ai ranger del parco un generatore, un sistema di sorveglianza radar e altre attrezzature date come donazione . Dieci giorni dopo la Ocean Warrior torna sulla terraferma per scoprire che un altro pubblico ministero e un altro giudice hanno riaperto il caso su pressione dell’industria della pesca del Costa Rica. Le prove sono insufficienti e non risultano accuse, ma il tribunale ordina che il Capitano Watson venga arrestato e trattenuto indefinitamente senza cauzione fino a quando non verrà presa una decisione al riguardo. Il Capitano Watson risponde di non avere intenzione di rispettare alcun ordine di arresto in assenza di accuse ufficiali. Il Capitano Watson elude quindi la polizia e ritorna alla sua nave e lascia le acque di Costa Rica diretto a Panama City. 19 aprile: Sea Shepherd cambia il nome della Ocean Warrior in Farley Mowat in onore dello scrittore canadese e presidente internazionale di Sea Shepherd Farley Mowat. L’immatricolazione delle isole Cayman è cancellata e sostituita con la bandiera canadese. La Farley Mowat fa rifornimento di carburante a Panama e il 31 maggio parte per una richiesta di cooperazione da parte del Parco nazionale delle Galapagos per cacciare l’imbarcazione bracconiera costaricana fuggita Maria Canella II.

 

Giugno 2002

La Farley Mowat ricerca la Maria Canella II per due settimane ma non riesce a localizzarla. Approda quindi all’isola di Santa Cruz nelle Galapagos per consegnare rifornimenti alla nave di pattuglia di Sea Shepherd Sirenian.

 

Luglio / Agosto 2002

La Farley Mowat recupera dodici miglia di palangari illegalmente posizionati nel Parco Nazionale delle Galapagos e le consegna ai ranger e all’equipaggio del Sirenian per riportarle alla sede del Parco Nazionale delle Galapagos. La Farley Mowat attraversa il Pacifico meridionale dalle Galapagos per rifornirsi di carburante a Tahiti in rotta verso Auckland, in Nuova Zelanda, per preparare una campagna per opporsi alla flotta baleniera giapponese in Antartide.

 

Dicembre 2002

La Farley Mowat parte da Auckland, fa sosta a Hobart e prosegue poi verso l’Antartide alla ricerca della flotta baleniera giapponese.

Gennaio 2001

Sea Shepherd s’impegna su più fronti per la difesa dei mari

 

La petroliera Jessica si arena al largo dell’isola di San Cristobal nelle Galapagos, versando in mare 160.000 galloni di gasolio e 80.000 galloni di combustibile per uso di bordo. La Sirenian è la prima nave sulla scena, e trascorre tre settimane ad assistere il Parco Nazionale delle Galapagos e una squadra speciale della Guardia Costiera degli Stati Uniti nella bonifica degli sversamenti di petrolio e nel salvataggio di animali selvatici. Febbraio: Sea Shepherd testimonia in un’udienza pubblica a Seattle, Washington, sulla Valutazione Ambientale (EA) della caccia alle balene dei Makah da parte del governo degli Stati Uniti, fornendo commenti al National Marine Fisheries Service nei quali definisce carente, contaminato e completamente prevenuto in favore della caccia il processo attraverso il quale la Valutazione Ambientale è stata prodotta. Come conseguenza la versione finale della Valutazione Ambientale viene posticipata.

 

Marzo 2001

La Sirenian ottiene prove di corruzione nella Marina ecuadoriana e le rende pubbliche.

La nave pattuglia di Sea Shepherd Sirenian cattura quattro pescherecci con palangari all’interno della Riserva Marina delle Galapagos. Gli episodi di bracconaggio cominciano a declinare nell’area pattugliata dalla Sirenian.

 

Luglio 2001

Sea Shepherd offre una ricompensa per l’arresto dei responsabili della mutilazione sessuale di 15 leoni marini delle Galapagos.

Durante l’incontro annuale della Commissione Internazionale per la Caccia alle Balene (IWC), la Ocean Warrior naviga a St. Lucia nelle Indie Occidentali e filma un pescatore che porta un globicefalo ucciso nello stesso giorno in cui il governo nega che Santa Lucia pratichi la caccia alle balene . Sea Shepherd coordina una campagna internazionale via e-mail contro le nazioni caraibiche che votano a favore del Giappone all’IWC in cambio di “aiuti alla pesca” col risultato che Santa Lucia riceve più di 400 cancellazioni di prenotazioni di resort. L’equipaggio della Ocean Warrior pattuglia le spiagge di nidificazione delle tartarughe marine in via di estinzione a Tobago e sostiene un gruppo locale di ambientalisti chiedendo un’applicazione più rigorosa delle leggi sulla conservazione delle tartarughe. La Sirenian cattura altre due barche commerciali cacciatrici di pinne di squalo nella Riserva Marina delle Galapagos e chiude un campo di bracconaggio di cetriolo di mare. Sea Shepherd offre una ricompensa per l’arresto dei responsabili della mutilazione sessuale di 15 leoni marini delle Galapagos. I pescatori vengono identificati ma riescono a fuggire sulla terraferma.

 

Agosto 2001

La Ocean Warrior scopre il peschereccio ecuadoriano San Jose impegnato in attività di bracconaggio

Con a bordo i ranger del Parco Nazionale Cocos, la Ocean Warrior scopre il grande peschereccio ecuadoriano San Jose, catturato al largo dell’isola di Cocos, in Costa Rica, mentre era impegnato in attività di bracconaggio, in Costa Rica. 30 miglia di palangari e squali, tartarughe, pesci vela e delfini, loro prede catturate illegalmente, vengono confiscati. The Ocean Warrior si ferma nelle Galapagos per rifornire il Sirenian. Avendone messo in luce a marzo la corruzione navale, la Marina ecuadoriana mette sotto sorveglianza l’Ocean Warrior e ordina alla nave di partire dalle Galapagos e di prendere a bordo il direttore di Sea Shepherd Galapagos Sean O’Hearn. Sean si rifiuta di lasciare le Galapagos e viene arrestato dalla Marina. Il sindaco di Puerto Ayora garantisce la liberazione di O’Hearn. O’Hearn si reca in Ecuador per parlare con i media e fare appello alla decisione della Marina di espellerlo.

 

Settembre 2001

Ocean Warrior entra nel bacino di carenaggio a Seattle, Washington per riparazioni importanti, raddobbo e verniciatura.

Gennaio 2000

Dal Brasile agli USA un anno impegnativo a protezione dei mari

 

Un oleodotto della compagnia petrolifera Petrobras si spezza nei pressi di Rio de Janeiro e riversa oltre 300.000 galloni di petrolio grezzo nella baia e nelle paludi. I volontari di Sea Shepherd coordinano gli sforzi nel salvataggio della fauna selvatica. Il governo dello stato di Rio Grande do Sul stipula un contratto con Sea Shepherd Brasil per sviluppare un piano di salvataggio della fauna impregnata dagli idrocarburi.

 

Febbraio 2000

La Sea Shepherd III viene cancellata dal registro del Belize dopo che il Capitano Watson rifiuta di pagare una tangente ai funzionari del Belize. La nave viene ri-registrata nelle le Isole Cayman e ribattezzata Ocean Warrior.

 

Marzo 2000

La Ocean Warrior si sposta alle isole Galapagos.

Sea Shepherd avvia trattative con le autorità del parco per fornire una nave e un equipaggio conservazionista per effettuare pattugliamenti congiunti in modo da offrire maggiore protezione al Parco Nazionale delle Galapagos, biologicamente unico. L’Ocean Warrior quindi transita nel Canale di Panama raggiungendo Miami, in Florida.

 

Aprile 2000

Paul Watson firma un accordo con lo Stato del Rio Grande du Sol in Brasile

Paul Watson firma un accordo con lo Stato del Rio Grande du Sol in Brasile, dando a Sea Shepherd Brasil l’autorità di condurre pattugliamenti anti-bracconaggio lungo la costa meridionale dello stato. Il Capitano Watson accompagna il Presidente di Sea Shepherd Brazil Alexander Castro sul primo volo per pattugliare la costa.

 

Giugno 2000

Sea Shepherd si unisce alla coalizione che sostiene la creazione del Golfo del Maine International Ocean Wilderness.

The Ocean Wilderness protegge una parte unica del patrimonio ecologico del Nord America, che si estende da circa 12 miglia al largo fino alla fine della Zona Economica Esclusiva di 200 miglia e che comprende dieci miglia su ciascun lato di Stati Uniti e Canada. Estendendo questa area protetta perpendicolare dalla costa al confine fino all’Abisso Atlantico, è possibile proteggere un’ampia varietà di habitat e di vita marina.

 

Luglio 2000

La Ocean Warrior attraversa l’Oceano Atlantico verso l’Olanda per prepararsi a una campagna alle isole Faroe danesi per proteggere i globicefali.

La Ocean Warrior salpa verso le Isole Faroe per intervenire contro il massacro annuale di globicefali. Ancora una volta la questione della caccia è portata sulle prime pagine dei media europei. Sea Shepherd appoggia la pressione economica contro le società che acquistano ancora pesce dalle isole Faroe – che rappresentano il 90% della loro economia – e in particolare contro il colosso olandese Unilever. Oltre 20.000 punti vendita al dettaglio in Europa rescindono i contratti con le Faroe su richiesta di Sea Shepherd.

 

Settembre 2000

niziano i lavori per preparare il Sirenian per la consegna alle isole Galapagos

Iniziano i lavori per preparare il Sirenian per la consegna alle isole Galapagos secondo i termini di un accordo quinquennale con il Servizio e la Marina del Parco Nazionale Ecuadoriano, responsabile del pattugliamento di una riserva marina di 50.000 acri che al momento ha solo un’imbarcazione dedicata a questa attività. Anche il Darwin Research Center è attivamente coinvolto in questo sforzo cooperativo. Il Sirenian è incaricato di condurre pattugliamenti di conservazione nella Riserva Marina delle Isole Galapagos – autorizzati per la prima volta ad una nave iscritta all’estero nelle acque del sito patrimonio mondiale dell’UNESCO – per impedire le operazioni di pesca commerciale entro 40 miglia dalla linea di base delle isole biologicamente uniche. Le Galapagos sono una destinazione primaria per le imbarcazioni asiatiche a caccia di pinne di squalo che trascinano con reti illegali l’abbondante ma fragile fauna marina dell’arcipelago.

 

Aprile 2013

James Price Point risparmiato dalla perforazione petrolifera

Dopo un’enorme pressione pubblica e il lavoro di Environs Kimberley, Save the Kimberley, la Wilderness Society e l’Operazione Kimberley Miinimbi dell’Australia di Sea Shepherd, Woodside Petroleum riprende i piani per la controversa joint venture tra $ 45 miliardi e James Price Point, Australia.

 

Novembre 2000

Sea Shepherd sponsorizza il lavoro di Seal Alert-SA in Sud Africa, contribuendo all’acquisto di un gommone per il loro lavoro nel salvataggio e nella riabilitazione delle otarie del Capo.

 

Dicembre 2000

Sea Shepherd fa causa alla Corte Suprema dello stato di Washington

Sea Shepherd fa causa alla Corte Suprema dello stato di Washington, accusando lo stato di aver ignorato le proprie norme ambientali non avendo protetto una piccola gruppo locale di balene grigie del Pacifico orientale il cui numero era drammaticamente inferiore alle spesso citate 22.000 unità della popolazione di balene grigie. Sea Shepherd chiede che lo stato adempia al proprio obbligo legale di limitare e regolamentare la caccia alle balene dei Makah al fine di proteggere la popolazione locale di balene. Il capitano Watson porta la Sirenian da Seattle alle Galapagos. L’attore Aiden Quinn si unisce all’equipaggio nel tratto di navigazione dal Costa Rica alle Galapagos.

Gennaio 1999

Sea Shepherd espande la sua presenza

Questo è l’anno in cui Sea Shepherd allarga ulteriormente i suoi orizzonti mentre continua la caccia alla balenerie e i bracconieri di tutto il mondo.

 

Febbraio 1999

Sea Shepherd punta la sua attenzione sul Mar Caspio

Sea Shepherd fornisce fondi all’esperto internazionale di storioni Dr.Vadim Birstein e alla Sturgeon Society in un programma di ricerca per determinare l’entità del commercio illegale di caviale russo e dei suoi effetti sullo storione a rischio di estinzione nel Mar Caspio.

 

Marzo 1999

Sea Shepherd ottiene ottimi risultati in Messico

Un volontario di Sea Shepherd persuade i principali fornitori di immersioni con base a La Paz, in Messico, un terreno di alimentazione primario per gli squali balena, ad adottare una politica che impedisca a tutti i turisti e i subacquei di recare molestie agli squali balena che si nutrono al largo della Bassa California ogni estate. Ai turisti non è più permesso di afferrare, toccare o cavalcare gli squali balena al largo di La Paz. 20 marzo: il Capitano Watson riceve il premio ambientale “Earth Trustee” in una cerimonia per la Giornata della Terra delle Nazioni Unite al U.N. Plaza.

 

Aprile 1999

Anche in Germania Sea Shepherd si da da fare.

Sea Shepherd in Germania persuade Aldi, uno dei più grandi distributori di cibo in Europa, a rescindere i suoi contratti con le isole Faroe fino a quando queste ultime avranno accettato di cessare la pratica di macellare le balene pilota in nome della “tradizione”.

 

Maggio 1999

Sea Shepherd continua a lavorare con gruppi di cittadini nello stato di Washington.

Mentre le balene grigie ritornano al Mare di Bering durante la loro migrazione verso nord, Sea Shepherd ritorna a Neah Bay, Washington, con la Sirenian. A causa dei numerosi arresti dei nostri attivisti e dei sequestri di navi da parte della Guardia Costiera degli Stati Uniti, il 19 maggio i Makah riescono a uccidere una balena. Sea Shepherd continua a lavorare con gruppi di cittadini nello stato di Washington per persuadere l’amministrazione statunitense a ritirare il permesso unilaterale per i Makah di cacciare balene, modificare la clausola sulla caccia alle balene nel trattato con i Makah, o fare entrambe le cose, e fare in modo che la Commissione Internazionale per la Caccia alle Balene si esprima formalmente con un voto riguardo al possesso o meno dei requisiti necessari da parte dei Makah per una deroga aborigena al divieto globale sulla caccia alle balene.

 

Giugno 1999

Fondato l’Istituto Sea Shepherd Brasil (ISSB)

Daniel Vairo, membro veterano dell’equipaggio di Sea Shepherd, e suo cugino Alexander Castro fondano l’Istituto Sea Shepherd Brasil (ISSB) a Porto Alegre, Brasile, dedicato alla protezione dell’ecosistema marino nel più grande paese del Sud America.

 

Dicembre 1999

Catastrofi ambientali sulle coste della Francia e nel Bosforo

La petroliera Erika si spezza per le cattive condizioni del mare al largo delle coste della Francia e la petroliera russa Volgoneft 247 si spezza nello stretto del Bosforo al largo della Turchia. I volontari di Sea Shepherd Europe si recano in entrambi i paesi e riuniscono squadre di volontari internazionali per il salvataggio e il trasporto ai centri di assistenza di uccelli marini impregnati dagli idrocarburi fuoriusciti falla dell’Erika. Vengono creati dei programmi di formazione in cooperazione con il Pieterburen Wildlife Rescue Centre nei Paesi Bassi. Il governo turco è d’accordo a lavorare con Sea Shepherd nella soluzione dei problemi derivanti dal disastro dovuto alla fuoriuscita di petrolio.

Gennaio 1998

La Sea Shepherd III si trasferisce a Wilmington, nella Carolina del Nord

 

La Sea Shepherd III si trasferisce a Wilmington, nella Carolina del Nord, in modo che la nave possa essere preparata per la campagna per proteggere le foche della Groenlandia nel Golfo canadese di San Lorenzo. Sea Shepherd partecipa a un importante evento di raccolta fondi ad Anchorage, in Alaska, presentato da Pierce Brosnan al quale prendono parte numerose celebrità tra le quali William Shatner, Alexandra Paul, Michelle Yeoh e John Paul ed Eloise DeJoria.

 

Marzo 1998

La Sea Shepherd III naviga verso il Golfo di St. Lawrence

Nonostante il numero di foche uccise ogni anno durante la caccia abbia raggiunto i 500.000 capi minacciando fortemente la specie, il governo canadese continua a negare i permessi necessari per avviare un’attività non letale basata sulla spazzolatura del pelo dei piccoli delle foche della Groenlandia durante la muta. Indipendentemente da ciò, la Sea Shepherd III naviga verso il Golfo di St. Lawrence, la prima nave conservazionista nel macello canadese della fauna selvatica che si ripete ogni anno dal 1983. La nave porta i giornalisti internazionali sul luogo di caccia, respinge i cacciatori di foche dal vivaio principale. Gli ospiti famosi portati alla caccia alle foche includono Farley Mowat, John Paul DeJoria e sua figlia Alexis, e Bronwen Booth, sorella della first lady britannica Shirley Blair. Brigitte Bardot avrebbe dovuto partecipare alla campagna, ma il suo aereo si guasta durante il viaggio. Il Capitano Watson riceve il Premio Genesis per il Lifetime Achievement a Los Angeles. Il premio è presentato da Pierce Brosnan e Martin Sheen.

 

Settembre / Novembre 1998

Sea Shepherd manda due navi a Neah Bay, Washington, dove vengono raggiunte da cittadini locali e altri attivisti anti-caccia alle balene.

Sotto la spinta delle attività baleniere commerciali di Norvegia e Giappone, con promesse di lucrosi scambi futuri, la tribù indiana Makah rivendica il diritto di riprendere la caccia alle balene in virtù di una garanzia contenuta nel trattato siglato nel 1855 con gli Stati Uniti, ma in violazione della successiva legge conservazionista internazionale. Per evitare una causa, gli Stati Uniti avevano aiutato i Makah a sostenere la falsità secondo la quale ai Makah era stata concessa un’eccezione alla moratoria mondiale sulla caccia alle balene, avendo quindi la possibilità di iniziare a uccidere le balene grigie per scopi puramente “culturali”. Poiché questo avrebbe dato a ogni nazione del mondo una nuova categoria per la caccia alle balene, Sea Shepherd manda due navi a Neah Bay, Washington, dove vengono raggiunte da cittadini locali e altri attivisti anti-caccia alle balene. Nonostante le violenze di massa, gli arresti e le molestie ufficiali, la coalizione di attivisti protegge le balene locali e riesce a focalizzare l’attenzione dei media sulla caccia tanto che i Makah si ritirano senza prendere una singola balena.
 

Ottobre 1998

Il Dipartimento Canadese per la Pesca e gli Oceani presenta alcune proposte di revisione della normativa che disciplina la caccia alle foche.

All’allegato al regolamento della caccia alla foca in Canada viene aggiunta l’idea di Sea Shepherd di raccogliere in maniera non letale il pelo di foca. La raccolta non letale di pelo di foca ottiene dichiarazioni di sostegno ufficiali da parte dei gruppi dell’industria della pesca canadese, della conservazione, dei diritti degli animali e delle organizzazioni accademiche, e delle province del New Brunswick e della Nuova Scozia.

Marzo 1997

La Sea Shepherd III effettua una navigazione di prova dalla Scozia a Bremerhaven

La Sea Shepherd III effettua una navigazione di prova dalla Scozia a Bremerhaven, in Germania. A Bremerhaven la nave rimane ormeggiata per ulteriori riparazioni. Il Capitano Watson viene arrestato a Bremerhaven dalla polizia tedesca con un mandato dell’Interpol norvegese. È trattenuto per un giorno e rilasciato dal procuratore di Brema che stabilisce che il mandato contiene informazioni contraddittorie. Il Capitano Watson è libero di viaggiare in Germania.

 

Aprile / Giugno 1997

Il 2 aprile il Capitano Watson si consegna per l’arresto nei Paesi Bassi.

Preoccupato che il mandato norvegese possa ostacolare il suo viaggio in Europa, il 2 aprile il Capitano Watson si consegna per l’arresto nei Paesi Bassi. Il mandato emesso dalla Norvegia richiede che il Capitano Watson rimanga in carcere per una condanna in contumacia per l’affondamento della baleniera fuorilegge Nybraena nel 1992. Segue una tempesta internazionale di proteste, incluse le proteste alle ambasciate norvegesi e olandesi in tutto il mondo. A seguito di un’udienza, la richiesta di estradizione della Norvegia è negata e Watson viene liberato dopo aver trascorso 90 giorni in prigione.

 

Settembre 1997

Michael Kundu, direttore di Sea Shepherd Pacific Northwest, entra segretamente in Siberia con una troupe cinematografica.

Michael Kundu, direttore di Sea Shepherd Pacific Northwest, entra segretamente in Siberia con una troupe cinematografica per documentare l’uccisione di balene da parte dei nativi siberiani. Sebbene minacciato di morte, torna a riferire all’incontro della Commissione internazionale per la Caccia alle Balene (IWC) a Monaco. La troupe cinematografica riporta prove della caccia commerciale illegale di balene, tra le quali filmati di balene macellate trasformate in mangimi per allevamenti di volpi da pelliccia. La Russia continua a rivendicare il massacro come una caccia di “sussistenza”, esentata dalla moratoria sulla caccia alle balene.

 

Ottobre 1997

La Sea Shepherd III compie il suo viaggio inaugurale nel Mediterraneo

La Sea Shepherd III compie il suo viaggio inaugurale nel Mediterraneo, annunciando l’intenzione della Compagnia di intervenire contro la pesca illegale con reti da posta derivante in corso. I pescatori fuorilegge italiani, i principali trasgressori, annunciano immediatamente di voler interrompere la pratica. La Sea Shepherd III porta il membro del Congresso degli Stati Uniti Jack Metcalf (R-WA) e una delegazione di anziani tribali di Makah all’incontro della Commissione internazionale per la Caccia alle Balene a Monaco per dare voce alla forte opposizione alla richiesta di Makah di avere il permesso di iniziare a cacciare le balene grigie. La Sea Shepherd III viene lasciata attraccare gratuitamente nel porto di Monte Carlo e il Principe Alberto presenta il Capitano Watson con un invito al ricevimento ufficiale per i delegati della Commissione Internazionale per la Caccia alle Balene. All’arrivo del Capitano Watson, le delegazioni islandese, norvegese, giapponese e caraibica abbandonano il ricevimento in segno di protesta.

 

Novembre / Dicembre 1997

La Sea Shepherd III parte dalla Francia facendo sosta a Gibilterra e Madeira in rotta verso Key West, in Florida. Tra Gibilterra e Madeira la nave resiste a un uragano senza riportare alcun danno.

Marzo 1996

Sea Shepherd torna nel Golfo di San Lorenzo

Sea Shepherd torna nel Golfo di San Lorenzo insieme ai direttori della compagnia di Kirchhoff Bettwarenfabrik, un anno dopo la sommossa dei cacciatori di foca. La pelliccia della foca della Groenlandia viene raccolta con successo senza incidenti. La società progetta di assumere persone per raccogliere abbastanza pelo di foca per la produzione commerciale nel 1997. Il Canada uccide 250.000 foche.

 

Luglio 1996

Sea Shepherd acquista un peschereccio di costruzione norvegese, registrato in Norvegia, nominato Skandi Ocean. La nave viene ribattezzata Sea Shepherd III e le riparazioni iniziano a Edimburgo, in Scozia.

 

Dicembre 1996

il ministero della pesca britannico ingaggia l’equipaggio di Sea Shepherd per proteggere le loro motovedette durante le vacanze.

Gennaio 1995

Il Servizio Nazionale di Pesca Marina annuncia la sua decisione di sterminare i leoni marini della California

Il Servizio Nazionale di Pesca Marina annuncia la sua decisione di sterminare i leoni marini della California che frequentano le Ballard Locks di Seattle, a Washington, colpevoli di nutrirsi di trote testa d’argento. Sea Shepherd trova un accordo con la città di San Francisco che permetta ai leoni marini catturati di essere rilasciati nella Baia di San Francisco. Sea Shepherd presenta anche un piano per costruire una barriera idraulica che impedisca ai leoni marini di predare il pesce che entra nell’area di Ballard.

 

Marzo 1995

L’attore e attivista Martin Sheen è d’accordo nel sostenere gli sforzi di Sea Shepherd nella conservazione delle foche.

La società tedesca di biancheria Kirchhoff Bettwarenfabrik esprime a Sea Shepherd la possibilità di commercializzare prodotti di foca della Groenlandia senza crudeltà. L’attore e attivista Martin Sheen è d’accordo nel sostenere gli sforzi di Sea Shepherd nella conservazione delle foche. Il Capitano Watson, Martin Sheen e l’equipaggio viaggiano fino al Golfo di San Lorenzo. Prima che potessero volare verso le foche sui banchi di ghiaccio, una folla di cacciatori furiosi invade l’hotel delle Isole Magdalen dove si trova il contingente di Sea Shepherd. Aprono le porte per entrare nella stanza del capitano Watson e picchiarlo. La polizia interviene solo per espellere forzatamente il capitano Watson dalle Isole Magdalen. La campagna riceve copertura mediatica internazionale.
 

Luglio 1995

La nave di Sea Shepherd, Sirenian, ritorna nella Columbia Britannica

La nave di Sea Shepherd, Sirenian, ritorna nella Columbia Britannica per documentare l’apertura della stagione di pesca al salmone, la mancanza di pesce e la disputa in corso tra interessi commerciali, sportivi e quelli della pesca dei nativi su di chi fosse la colpa. La Polizia Reale Canadese segue la Sirenian con due veloci motovedette catamarano per l’intera campagna. Il Capitano Watson ammonisce che il salmone di Coho è in imminente pericolo di estinzione e chiede una chiusura immediata della pesca. Il governo canadese dichiara una moratoria sulla pesca del salmone in B.C. ma inverte la moratoria dopo aver ricevuto pressioni dall’industria della pesca.

 

Agosto 1995

La tribù indiana dei Makah di Neah Bay, a Washington, rivendica il diritto di cacciare la balena grigia della California

La tribù indiana dei Makah di Neah Bay, a Washington, rivendica il diritto di cacciare la balena grigia della California in nome di un trattato del 1855 stipulato con gli Stati Uniti, che volevano far rivivere in nome di “valori culturali e spirituali”. I Makah hanno anche affermato di avere il diritto di riprendere la caccia commerciale alle balene. Più di una dozzina di tribù lungo la costa della Columbia Britannica hanno dichiarato che avrebbero fatto pressione per un’estensione dei loro diritti di pesca per includere le balene in caso venisse approvata la petizione dei Makah. Grazie a due visite della Sirenian a Neah Bay, alla presenza continuativa di Sea Shepherd, alla campagna mediatica e al lavoro con il deputato statunitense Jack Metcalf, l’amministrazione statunitense ritira il sostegno alla petizione formale della tribù prima dell’incontro della Commissione internazionale per la caccia alle balene in Scozia. Gli agenti sul campo di Sea Shepherd si incontrano con i rappresentanti del governo irlandese e presentano motivi per proibire l’uso di reti da posta derivanti nelle acque irlandesi. Il governo irlandese impone il divieto di pesca a deriva.
 

Settembre / Ottobre 1995

Il Capitano Watson viene processato davanti alla Corte Suprema di Newfoundland su tre capi d’accusa

Il Capitano Watson viene processato davanti alla Corte Suprema di Newfoundland su tre capi d’accusa criminali portati dal governo come rappresaglia per la campagna di protezione del merluzzo del 1993 al largo delle Grand Banks. Davanti ad un giudice e una giuria, il Capitano Watson cita la Carta Mondiale per la Natura come legittimazione del suo intervento. La giuria accetta l’argomento, e il capitano Watson viene assolto da tutte le accuse. È condannato per l’accusa minore di aver favorito un atto di cattiva condotta, il lancio di bombe carta, da parte del membro dell’equipaggio Brad Ryan, che non era stato identificato o accusato. Il capitano Watson è condannato a trenta giorni ed è rilasciato dopo una settimana in attesa dell’appello. Viene dato a Paul Watson il premio Eugene Rogers del 1995 dall’Associazione delle Nazioni Unite del Canada per il suo lavoro in difesa del salmone nella British Columbia. Il premio è stato negato dopo che la Western Canada Wilderness Society ha protestato. Il Capitano Watson risponde: “Sembra che non abbiamo perso la nostra capacità di generare polemiche, infatti è difficile ricevere premi quando stai facendo qualcosa per meritarne uno”.

Gennaio 1994

Una squadra di Sea Shepherd affonda la nave baleniera norvegese Senet operante illegalmente nel sud della Norvegia.

Le indagini sull’affondamento hanno rivelato alle autorità norvegesi che la nave era appena tornata dal commercio illecito di un nuovo motore dalla Danimarca. Non ci sono state accuse contro Sea Shepherd da parte della Norvegia. Il proprietario del Senet è multato per contrabbando. Viene pubblicato il libro di Paul Watson Ocean Warrior, La Mia Battaglia per porre fine al massacro in alto mare. L’ufficio di Sea Shepherd a Santa Monica subisce gravi danni dal terremoto di Northridge.

 

Marzo 1994

Sea Shepherd acquista la nave britannica Switzer Mercator e la rinomina Whales Forever.

La nave viene trasferita nei Paesi Bassi per le riparazioni. Sea Shepherd propone lo sviluppo di un’industria in grado di sostituire la crudele, letale e dispendiosa caccia alle foche. Il Capitano Watson guida una spedizione sui ghiacci delle Isole Magdalen e dimostra con successo la praticità di creare un’industria alternativa per l’utilizzo non letale delle foche della Groenlandia raccogliendo la loro pelliccia durante la muta. Propone che il pelo possa essere filato per creare maglioni o riempire sacchi a pelo o trapunte da letto – una alternativa al piumino. Il Capitano Watson recluta due cacciatori di foche di Magdalen Island per partecipare alla spazzolatura delle foche.

 

Giugno 1994

Due attacchi di sabotaggio sono diretti contro la nave di Sea Shepherd, Whales Forever.

Entrambi sono attacchi incendiari. Il primo attacco provoca danni minori. Il secondo attacco provoca deliberatamente un’esplosione e un incendio nella sala macchine della nave che provoca danni sostanziali. Le riparazioni durano un mese.

 

Luglio 1994

La Whales Forever parte dall’Olanda per affrontare le operazioni di caccia illegale alle balene al largo della costa settentrionale della Norvegia.

Il viaggio richiama un’ampia copertura mediatica in Europa. La nave norvegese Andenes intercetta la Whales Forever e tenta di incastrare le eliche della nave ma il capitano Watson sfugge ai norvegesi ogni volta. Frustrato, il Capitano della Andenes mal calcola il suo prossimo tentativo e colpisce la Whales Forever. L’impatto frantuma la prua e strappa la tanica di benzina, versando un centinaio di litri di benzina sul ponte della a Whales Forever e bagnando tre membri del suo equipaggio. L’equipaggio di Sea Shepherd agisce rapidamente per rimuovere la benzina e il rischio di esplosione. Allo stesso tempo, i subacquei di Sea Shepherd vanno oltre il bordo per tagliare la corda incastrata sull’elica. Nonostante la Andenes avesse sparato due volte contro La Whales Forever con il suo cannone da ponte e facendo esplodere quattro cariche sotto il suo scafo,la Whales Forever previene con successo l’abbordaggio della Marina Norvegese e ritorna alle isole scozzesi Shetland.

 

Settembre 1994

La Whales Forever completa un tour di raccolta fondi di successo in Germania

La Whales Forever completa un tour di raccolta fondi di successo in Germania e riceve un’ampia copertura mediatica per le balene. Il capitano Watson discute con l’ambasciatore norvegese sulla televisione tedesca. La Whales Forever è ritirata a Bremerhaven e si scopre avere subito ingenti danni dalle cariche di profondità norvegesi.

 

Ottobre 1994

The Whales Forever attraversa l’Atlantico fino a Bermuda

The Whales Forever attraversa l’Atlantico fino a Bermuda e in Florida, dove il Capitano Watson vende la nave pochi mesi dopo per più di quanto Sea Shepherd aveva speso per il suo acquisto. I fondi sono stanziati per l’acquisto di una nuova nave.

Gennaio 1993

Sea Shepherd sfida il governo della Norvegia

Sea Shepherd sfida il governo della Norvegia a perseguire l’equipaggio di Sea Shepherd responsabile dell’affondamento della baleniera norvegese Nybraena. La Norvegia si rifiuta di rispondere. Viene pubblicato il libro di Paul Watson Earthforce! Guida strategica del guerriero della Terra.

 

Marzo 1993

Un sostenitore di Sea Shepherd documenta l’uccisione illegale di un’orca nel mare di Bering

Un sostenitore di Sea Shepherd documenta l’uccisione illegale di un’orca nel mare di Bering da parte della nave da pesca Northern Hawk registrata negli Stati Uniti. La documentazione viene consegnata alle autorità degli Stati Uniti. La Edward Abbey viene nuovamente registrata come imbarcazione di ricerca canadese e ribattezzata Sirenian.

 

Aprile 1993

La Sirenian si reca a Clayoquot Sound, all’isola di Vancouver, per aprire un’estate di controverse proteste contro la deforestazione della magnifica valle di Clayoquot.

 

Maggio 1993

Il capitano Watson acquista la rompighiaccio della guardia costiera canadese

L’acquisto avviene ad Halifax, in Nuova Scozia. La nave si chiama Thomas Carleton e viene rinominata Cleveland Amory. La nave necessita di 3 mesi di riparazioni prima di poter salpare.

 

Luglio 1993

The Cleveland Amory parte da Halifax per un viaggio verso le Grand Banks, a largo di Newfoundland

L’operazione ha lo scopo di ostacolare le attività di pesca illegali. Arrivati ai margini delle Grand Banks al di fuori delle acque canadesi, la Cleveland Amory viene raggiunta dalle navi del governo canadese che iniziano a seguire l’imbarcazione. Il Capitano Watson comprende che lui e il suo equipaggio sono sotto stretta sorveglianza quando ordina al peschereccio cubano Rio Las Casas di ritirare le reti e tornare a L’Avana. Il cubano rispetta l’ordine ma viene informato dal Dipartimento canadese per la pesca che la Cleveland Amory non ha l’autorità di impartire un tale ordine. Il capitano Watson risponde affiancando il peschereccio cubano e incarica il suo equipaggio di lanciare bombe puzzolenti sul ponte della Rio Las Casas. Il capitano Watson taglia quindi la rete da traino. I cubani si ritirano. La Polizia canadese informa il Capitano Watson che è in arresto, ma lui Ignora l’ordine, fa rotta verso una nave spagnola con reti derivanti fuori dalle Grand Banks e le intima di lasciare la zona. Tutta la polemica politica porta dieci pescherecci cubani a ritirarsi. Le loro perdite riportate superano i trentacinque milioni di dollari. La polizia risponde imbarcandosi sulla Cleveland Amory e arrestando il capitano Watson al di fuori del limite di duecento miglia. Il Capitano Watson è accusato di tre capi d’accusa criminali e la Cleveland Amory viene portata a St. John’s Newfoundland sotto guardia costante.

 

Agosto 1993

La Ocean Warrior scopre il peschereccio ecuadoriano San Jose impegnato in attività di bracconaggio

Per evitare le problematiche e gli ostacoli burocratici necessari per il rilascio della Cleveland Amory, il Capitano Watson vende la nave ad un acquirente privato. In questo modo, Sea Shepherd Conservation Society evita il pagamento di $ 30.000 in multe imposte dal governo canadese e si allontana con più denaro di quanto originariamente investito.

Febbraio 1992

La Sea Shepherd II e la Edward Abbey partono da Key West, in Florida

La Sea Shepherd II e la Edward Abbey partono da Key West, in Florida, attraverso il Canale di Panama diretti a Cocos Island al largo del Costa Rica. All’arrivo sull’isola vengono scoperti numerosi bracconieri. La Sea Shepherd II, sotto il comando del Capitano John Huntermer, e la Edward Abby, sotto il comando del Capitano Watson, allontanano i bracconieri con cannoni ad acqua, bombe puzzolenti e pistole da paintball. Il video dei bracconieri viene inviato alle autorità in Costa Rica.

 

Marzo 1992

La Sea Shepherd II e la Edward Abbey intervengono contro le tonniere

La Sea Shepherd II e la Edward Abbey intervengono contro le tonniere con reti a circuizione che uccidono i delfini nel Pacifico tropicale orientale e li cacciano dalla zona. La Edward Abbey è costretta a rientrare ad Acapulco per effettuare alcune riparazioni. A causa dell’attacco al tonniere messicano Tungui l’anno precedente, le autorità messicane avrebbero dovuto sequestrare la nave. Per questo motivo, il Capitano Watson è entrato di domenica, senza una dichiarazione. Le riparazioni sono state effettuate nei tre giorni successivi all’insaputa del governo messicano. Dopo la scoperta da parte delle autorità, la Edward Abbey si allontana dal porto più velocemente di qualunque nave della Marina messicana.

 

Maggio 1992

Un membro dell’equipaggio di Sea Shepherd si imbarca sulla nave illegale Jiang Hai a Kaohsiung, Taiwan. La nave viene fatta affondare nelle vicinanze del porto per aver violato la risoluzione ONU che vieta la pesca con le reti da posta derivanti.

 

Giugno 1992

Il Capitano Watson partecipa all’incontro della Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente

Il Capitano Watson partecipa all’incontro della Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente e lo sviluppo in Brasile e informa i media scandinavi che Sea Shepherd Conservation Society prenderà di mira qualsiasi operazione di caccia alle balene da parte di qualsiasi nazione che non rispetti i regolamenti della Commissione Internazionale per la Caccia alle Balene (IWC).

 

Luglio 1992

La Sea Shepherd II e la Edward Abbey partono da Santa Cruz, in California, per un viaggio verso l’Oceano Pacifico settentrionale.

Entrambe le navi incontrano una flotta giapponese con reti derivanti a nord delle Hawaii. I membri dell’equipaggio tagliano e confiscano le reti, speronano uno dei battelli e cacciano gli altri dall’area. Le reti abbandonate vengono confiscate. Il governo giapponese si lamenta ufficialmente con il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. Di ritorno verso la terraferma, sulla Edward Abbey sale un ufficiale della Guardia Costiera degli Stati Uniti. Il Capitano Watson accoglie favorevolmente l’indagine e fornisce alle autorità la documentazione video completa dell’azione. Il Giappone ritira la denuncia ufficiale.

 

Settembre1992

La Sea Shepherd II è ferma a Ucluelet sull’isola di Vancouver.

Dopo anni di servizio, la nave ha troppi problemi meccanici e strutturali e diventa troppo costosa da mantenere. La nave diventa il centro del dibattito dopo che la Canadian Pilotage Association tenta di estorcere tasse eccessive per sabotare Sea Shepherd. Il Capitano Watson svuota la nave di tutti i materiali preziosi e le attrezzature di valore per poi venderla. L’equipaggio di Sea Shepherd continua a monitorare e documentare operazioni illegali con reti da posta derivanti a Kaohsiung, Taiwan. Vengono scoperte 43 nuove navi equipaggiate con oltre 65.000 miglia di reti da posta derivanti. La documentazione è inoltrata alle Nazioni Unite come prova a supporto del divieto proposto sulle reti da posta derivanti.

 

Ottobre 1992

Il governo degli Stati Uniti approva la legge 2152 che autorizza l’intervento del governo degli Stati Uniti contro la pesca in alto mare con reti derivanti.

 

Novembre 1992

Sea Shepherd acquista un peschereccio di manifattura giapponese con registrazione taiwanese dalla vendita di un Marshall’s statunitense a Honolulu. La nave viene acquistata per essere equipaggiata come esca e infiltrarsi nelle flotte di navi da pesca.

 

Dicembre1992

Dopo mesi di sorveglianza, il capitano Watson dirige una squadra verso il nord della Norvegia per cercare navi baleniere norvegesi illegali. Dwight Worker elabora l’affondamento della norvegese Nybraena a Reine sulle isole Lofoten al molo il giorno dopo Natale. Sea Shepherd rilascia un comunicato stampa che descrive l’affondamento come un “regalo di Natale alle balene”.

Gennaio 1991

Al largo del Guatemala, la Sea Shepherd II trova il tonniere messicano Tungui con le sue reti nell’acqua

La Sea Shepherd II parte da San Diego per un viaggio verso Key West, in Florida, attraverso il Canale di Panama. Al largo del Guatemala, la Sea Shepherd II trova il tonniere messicano Tungui con le sue reti nell’acqua e dei delfini che lottano per sfuggire. Nonostante l’oscurità della notte, il Capitano Watson ordina ai messicani di rilasciare i delfini. Quando essi si rifiutano, lui blocca e danneggia il Tungui e dirige un potente getto d’acqua ad alta pressione sull’elicottero di bordo. I delfini vengono rilasciati. Il Guatemala ringrazia ufficialmente Sea Shepherd per l’intervento.

 

Luglio 1991

La Sea Shepherd II parte per Trinidad per pattugliare le navi da pesca di Taiwan.

Vicino alle Barbados, viene scoperta una barca da pesca derivante di Taiwan. I taiwanesi tentano di intimidire la Sea Shepherd II affiancandola e scontrandosi. La collisione schiaccia il parapetto di dritta della Sea Shepherd II. Il capitano Watson risponde indietreggiando, risalendo velocemente e colpendo la nave nella sua porzione centrale. A Trinidad, l’equipaggio di Sea Shepherd riceve una splendida accoglienza dalla Guardia costiera. Sea Shepherd viene nominata ausiliario ufficiale della Guardia costiera di Trinidad e Tobago. L’equipaggio di Sea Shepherd assiste la Guardia Costiera nell’indagare e denunciare la corruzione dei funzionari governativi trinidadi da parte dell’industria della pesca di Taiwan. Sea Shepherd convoca una conferenza stampa a Trinidad ed espone il sistema di tangenti che Taiwan offre ai funzionari del governo di Trinidad in cambio di sussidi per il carburante e l’accordo a non interferire con il bracconaggio nelle acque di Trinidad e Tobago. I politici colpevoli vengono arrestati. Sea Shepherd consegna e dona quattro fucili d’assalto alla Guardia costiera per assistere nella sorveglianza contro le operazioni illegali con reti da posta derivanti.

 

Novembre1991

Sea Shepherd acquista la vecchia nave di pattuglia della guardia costiera degli Stati Uniti Cape Knox.

La nave viene ribattezzata Edward Abbey in onore dell’autore, amico del Capitano Watson e membro del comitato consultivo di Sea Shepherd. La nave viene acquistata a Charleston, nel Sud Carolina e trasferita a Norfolk, in Virginia, per essere riparata.

 

Dicembre1991

La Sea Shepherd II parte dalle Bahamas con un equipaggio composto da quattordici membri

La Sea Shepherd II parte dalle Bahamas con un equipaggio composto da quattordici membri della Gitk’san Wet’su’e’ten della British Columbia. Per il viaggio il nome della nave è cambiato in Aligat che significa Guerriero. Il Capitano Watson finanzia personalmente la campagna e l’obiettivo è intercettare il viaggio cinquecentenario della Nina, la Pinta e la Santa Maria. In viaggio, l’equipaggio si ferma nell’isola di San Salvador per dichiarala tra le First Nations. Le caravelle di Colombo si stanno avvicinando a Porto Rico. La Santa Maria viene sequestrata e trattenuta fin quando il Console spagnolo a Porto Rico firma una lettera di scuse per cinquecento anni di ingiustizie nei confronti delle popolazioni indigene delle Americhe.

 

Dicembre 1991

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite approva la legge 46/215 che vieta la pesca con reti da posta derivanti in tutto il mondo a partire dal gennaio 1993.

 

Agosto 2001

La Ocean Warrior scopre il peschereccio ecuadoriano San Jose impegnato in attività di bracconaggio

Con a bordo i ranger del Parco Nazionale Cocos, la Ocean Warrior scopre il grande peschereccio ecuadoriano San Jose, catturato al largo dell’isola di Cocos, in Costa Rica, mentre era impegnato in attività di bracconaggio, in Costa Rica. 30 miglia di palangari e squali,

Gennaio 1990

E’ guerra alle reti derivanti

La Sea Shepherd II viene preparata e attrezzata per una campagna nell’oceano Pacifico del Nord alla ricerca di reti da posta derivanti.

 

Marzo1990

Sea Shepherd Conservation Society consulta un biologo marino e un fisico per trovare un metodo per affondare le reti da posta derivanti senza danni ecologici. Si trova un metodo efficace, viene testato e preparato.

 

Giugno 1990

I motori della Sea Shepherd II vengono sabotati e la campagna contro le reti da posta derivanti è rimandata di quasi due mesi.

 

Agosto 1990

La Sea Shepherd II parte da Seattle per cercare le flotte con reti da posta derivanti nel Pacifico del nord.

Una flotta giapponese viene localizzata a circa 1400 miglia a nord delle Hawaii. La Sea Shepherd II sperona due navi da posta derivanti giapponesi e affonda circa sessanta miglia di reti monofilamento. Il costo dei danni per i giapponesi supera i due milioni di dollari. La documentazione video di Sea Shepherd è mostrata in tutto il mondo, compresa la televisione giapponese. Il commento ufficiale giapponese è stato che “non era successo nulla”.

Novembre 1989

Presto on line

Novembre 1988

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Novembre 1987

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Novembre 1986

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Novembre 1985

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Novembre 1984

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Novembre 1983

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Novembre 1982

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Novembre 1981

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Novembre 1980

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Gennaio 1979

Il viaggio inaugurale della Sea Shepherd

Sotto il comando di Watson la nave attraversa l’Atlantico in due settimane e arriva al porto di Boston a metà gennaio. Due pescatori che erano stati assunti per aiutare durante la consegna della nave tentano di sabotare la nave. Entrambi vengono arrestati e allontanati dalla nave. L’equipaggio inizia quindi a preparare la nave per la prima campagna di Sea Shepherd.

 

Marzo 1979

La Sea Shepherd è la prima nave a navigare tra i ghiacci allo scopo di proteggere le foche.

I membri dell’equipaggio di Sea Shepherd salvano più di mille cuccioli di foca sulla costa orientale del Canada macchiando le loro pellicce bianche con una tinta indelebile naturale per privarle di ogni valore di mercato. Watson e il suo equipaggio spruzzano una tintura rossa su oltre mille foche prima di essere arrestati.

 

Aprile 1979

La Sea Shepherd parte da Boston verso le Bermuda per prepararsi a dare la caccia alla baleniera Sierra con una nuova campagna.

All’inizio degli anni ’70 a questa nave assassina è stata attribuita la colpa di aver quasi estinto la popolazione di megattere nei Caraibi (nonostante il divieto internazionale di caccia commerciale alla balena).

 

Giugno 1979

La Sea Shepherd torna a Boston dalle Bermuda per reclutare un equipaggio per la campagna di caccia alla Sierra.

 

Luglio 1979

Il Capitano Paul Watson porta la Sea Shepherd in mare per dare la caccia alla nave baleniera Sierra.

Trova la famigerata nave in acque portoghesi. Il 16 luglio sperona due volte la nave danneggiandola definitivamente. La Sierra danneggiata si ferma a Leixoes, in Portogallo, e la Sea Shepherd si arrende alla Marina portoghese. La storia fa notizia a livello mondiale ed espone le attività dei cacciatori di balene di tutto il mondo e le connessioni giapponesi e norvegesi con queste attività illegali. Il Capitano di Porto stabilisce che non ci saranno accuse contro il Capitano Watson e il suo equipaggio per l’attacco contro la baleniera.

 

Novembre 1979

Il capitano Watson in viaggio a Lisbona scopre che la Sierra sta venendo riparata

Scopre anche che la Sea Shepherd è stata confiscata senza accuse formali, senza un’udienza giudiziaria o possibilità di difesa. Questa decisione era stata presa da un giudice portoghese corrotto dalla Sierra Trading Company. I tentativi di appello vengono respinti.
Per ulteriori immagini di questa campagna vai alla pagina della storia delle Campagna di Sea Shepherd in difesa delle balene.

 

Dicembre

Il giorno di Natale il Capitano Watson e il suo equipaggio salgono a bordo della Sea Shepherd e scoprono che le autorità portoghesi hanno saccheggiato la nave.

Per impedire che la nave venga consegnata alla Sierra Trading Company, il giorno di Capodanno il capitano Watson e l’ingegnere capo Peter Woof affondano la Sea Shepherd nel porto di Leixoes.

Febbraio 1978

La prima Campagna

Viene lanciata la prima campagna Earthforce per proteggere gli elefanti dai bracconieri in Africa orientale (Kenya, Tanzania, Somalia, Uganda e Sudan).

Novembre 1978

Sea Shepherd acquista la sua prima nave

La prima nave viene acquistata da Cleveland Amory del Fondo per gli Animali e la Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals (RSPCA) che forniscono fondi per l’acquisto del trawler britannico Westella, ribattezzato Sea Shepherd, da utilizzare nella prima campagna contro la Canadian Seal Hunt.

Giugno 1977

Il Capitano Watson fonda Sea Shepherd

Dopo essersi separato da Greenpeace, dove è stato uno dei membri fondatori nel 1971, Paul Watson fonda il precursore di Sea Shepherd Conservation Society, chiamandola Earthforce Environmental Society, a Vancouver, in Canada.

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