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Domenica 26 maggio Sea Shepherd parteciperà a Fondali Puliti evento organizzato da La Tribù Diving Academy.

La partecipazione è aperta a tutti, i non SUB potranno collaborare alla pulizia della scogliera, si consiglia abbigliamento comodo e di munirsi di sacchi e guanti da lavoro

Orario dalle 09:30 alle ore 13:00 – ritrovo ore 09:00 presso La Piazzetta di San Terenzo.

Info:
laspezia@seashepherd.it;
info@latribudivingacademy.it;
338 5280545

*** Ricordiamo che gli eventi ufficiali sono quelli pubblicati in questa pagina, se trovate eventi pubblicati su altre pagine per favore segnalate a: contatto@seashepherd.it. Il merchandise ufficiale dell’Organizzazione può essere acquistato solo ed esclusivamente durante gli eventi pubblicati sulla pagina Facebook di Sea Shepherd Italia e sul sito di Sea Shepherd Global http://www.seashepherdglobal.org/ ***

CHI È SEA SHEPHERD?

Fondata nel 1977 dal Capitano Paul Watson, Sea Shepherd è la più attiva e agguerrita Organizzazione per la tutela degli Oceani e della fauna marina.

La flotta di Sea Shepherd è composta da tredici navi con a bordo equipaggi di volontari provenienti da tutto il mondo, disposti a rischiare la propria vita per la causa.

Sea Shepherd non protesta, ma agisce utilizzando tattiche di azione diretta per investigare, documentare e impedire le attività illegali ai danni degli Oceani.

Tra le numerose campagne portate avanti in 40 anni di storia ricordiamo quelle in Canada contro il massacro delle foche, alle isole Faroe, protettorato danese, contro la mattanza di globicefali e altri delfini, e in Mediterraneo contro la pesca illegale.

Inoltre, collabora ufficialmente da diversi anni con le forze di polizia delle Isole Galapagos e porta avanti anche Campagne a terra, di cui due in Italia: Operazione Siracusa e Operazione Jairo Mediterraneo.

La Campagna storica di Sea Shepherd è quella in Oceano Antartico, dove per più di 10 anni la flotta di Sea Shepherd ha combattuto contro la caccia commerciale alle balene, mascherata da ricerca scientifica, portata avanti dalla flotta giapponese. Ogni anno, all’interno del Santuario dei Cetacei in Oceano del Sud, i giapponesi tentano di uccidere 1.000 balene ma, grazie a Sea Shepherd, negli ultimi anni questo numero si è drasticamente ridotto e ha permesso a più di 5.000 balene di continuare a nuotare libere.

Sea Shepherd esiste e porta avanti le proprie campagne grazie alla volontà e al supporto dei singoli individui (volontari e sostenitori).

Visitate il sito e la pagina facebook di Sea Shepherd Italia per restare aggiornati sulle campagne e per sapere come aiutare a mantenere la nostra flotta in mare.

www.seashepherd.it
www.facebook.com/seashepherditalia/