La Flotta di Nettuno2018-12-13T18:59:11+00:00

La Flotta di Sea Shepherd protegge la fauna marina in campagne di azione diretta in tutto il mondo, fin dal 1977. Da allora un certo numero di navi ha servito nella Flotta di Nettuno che, ad oggi, comprende tredici navi e diverse barche più piccole utilizzate in varie campagne di conservazione degli oceani. Cinque di queste navi sono di proprietà e gestite da Sea Shepherd Global: M / Y Steve Irwin, M / Y Ocean Warrior, M / Y Bob Barker, M / Y Sam Simon e M / Y Brigitte Bardot.

M/Y Steve Irwin

Il 5 Dicembre 2007, appena prima dell’inizio della campagna Antartica in difesa delle Balene 2007-2008: l’operazione Migaloo è iniziata per difendere le Balene dell’Oceano Meridionale, la nave di Sea Shepherd M/Y Robert Hunter era stata ufficialmente rinominata Steve Irwin in onore del conservatore Australiano. Il cambio di nome fu annunciato in una conferenza stampa dalla vedova di Irwin, Terri Irwin e dal Capitano Paul Watson a Melbourne Docklands appena prima della partenza della nave verso il Santuario delle Balene Antartico.

Sea Shepherd è orgogliosa di essere partner di Terri Irwin per questo cambio di nome poiché lei e Steve Irwin sono rinomati nel mondo per il loro lavoro di conservazione. Alla conferenza stampa, Terri affermò che Steve sarebbe stato estremamente onorato di essere ricordato in questo modo, poiché ha condiviso la stessa passione di Sea Shepherd nel salvare le Balene.

“Le Balene sono sempre state nel cuore di Steve e nel 2006 stava valutando l’idea di unirsi a Sea Shepherd in parte dei suoi viaggi per difendere questi magnifici animali” ha detto Terri.

L’obiettivo di Sea Shepherd nelle sue campagne Antartiche in difesa delle Balene, è di interferire contro l’illegale caccia alle Balene da parte della flotta Baleniera Giapponese. L’operazione Migaloo 2007-2008 è stata un vero successo e i balenieri hanno ottenuto solo la metà della loro quota, grazie all’intervento della Steve Irwin. La Steve Irwin è attualmente in Australia in preparazione per la prossima campagna Antartica in difesa delle Balene.

“La vita di Steve Irwin ha dimostrato come una sola persona possa fare una significativa differenza nel mondo” ha detto Watson. “ Steve voleva venire in Antartico con noi per difendere le Balene e ora ha la possibilità di unirsi a noi con il suo spirito grazie al suo nome blasonato sulla più veloce e potente nave per la protezione delle Balene al mondo.”

La nave, precedentemente conosciuta come M/Y Robert Hunter era dedicata al Canadese Robert Hunter, che, insieme al presidente e fondatore di Sea Shepherd Paul Watson, era un co-fondatore di Greenpeace. Bob Hunter è morto nel Maggio del 2005 e al suo funerale, il Capitano Paul Watson si impegnò a nominare una nave per la conservazione degli oceani in suo onore. Quel sogno si realizzò con l’acquisto della M/Y Robert Hunter, un ex nave Scozzese di 53 metri del servizio per la protezione della pesca.

Portando avanti i geni attivisti di suo padre, la figlia di Robert Hunter, Emily Hunter si è unita all’equipaggio della nave per l’operazione Leviathan; la campagna di Sea Shepherd 2006-2007 per fermare le illegali uccisioni della flotta baleniera Giapponese di oltre 1000 Balene in Antartico. La Robert Hunter ha un lungo range di azione e la velocità necessaria per localizzare ed inseguire i balenieri.

La nuova nave si è unita alla nave ammiraglia della Società Farley Mowat nel mar di Ross in Antartico con un equipaggio di oltre 60 volontari provenienti da tutto il mondo, un elicottero e numerose piccole imbarcazioni.

“Bob ed io eravamo nel primo gommone che ha bloccato gli arpioni dei balenieri nel 1975” ha detto il Capitano Paul Watson “Lui era il mio compagno di imbarcazione dal 1971 in poi, con Greenpeace e più tardi mi ha raggiunto in molte campagne di Sea Shepherd. Con questa nave, lui era di nuovo dalla mia parte, con il suo spirito di continuare a difendere le Balene. L’operazione Leviathan riuscì a fermare la flotta Baleniera Giapponese dal raggiungere la loro auto assegnata quota di Balene. 

Informazioni tecniche:

Tipo d’Imbarcazione: Nave Pattuglia
Varo: 1975
Peso: 1017 T
Lunghezza: 59m
Velocità Max: 15 nodi
Equipaggio Max: 40 persone

M/Y Ocean Warrior

Il 26 gennaio 2015, durante l’annuale Goed Geld Gala (Good Money Gala) ospitato dalla Lotteria dei codici postali olandese ad Amsterdam, Sea Shepherd Global ha ricevuto 8,3 milioni di euro per lo sviluppo di una nave pensata per contrastare in maniera efficace, la pesca illegale nei mari del Sud. L’imbarcazione è stata costruita nel porto di Antalya in Turchia dal costruttore olandese Damen. Successivamente, nel settembre 2016, è stata battezzata Ocean Warrior.  Il suo viaggio inaugurale fu Operazione Nemesis, l’undicesima campagna in difesa delle balene antartiche di Sea Shepherd, avvenuta tra il 2016 e il 2017.

Curiosità: La M/Y Ocean Warrior è la prima nave costruita su misura da Sea Shepherd ed è la più veloce della flotta, raggiungendo velocità fino a 30 nodi.

Informazioni tecniche:

Tipo d’Imbarcazione: Nave Pattuglia
Varo: Settembre 2016
Peso: 439 T
Lunghezza: 54m
Velocità Max: 30 nodi
Equipaggio Max: 16 persone

M/Y Bob Barker

Il 5 Dicembre 2009, un’altra nave anti baleniere è arrivata nell’Oceano Meridionale per unirsi durante l’operazione Waltzing Matilda alla campagna Antartica 2009-2010 per la difesa delle Balene, inaspettata e proprio in tempo, la Bob Barker.

Grazie ad un contributo di 5,000,000 di dollari dell’icona televisiva Americana Bob Barker, Sea Shepherd è stata in grado di comprare e rimettere in sesto l’ex baleniera Norvegese in Africa. La nave, veloce e rinforzata contro il ghiaccio, è partita silenziosamente dalle Mauritius il 18 Dicembre per unirsi alla Steve Irwin e all’Ady Gil della flotta Sea Shepherd nell’Oceano Meridionale.

Barker ha anche coperto i costi di un elicottero che accompagnerà le navi dell’associazione. Il velivolo è denominato The Nancy Burnet, dedicato al presidente degli United Activists for Animal Rights, un’altra organizzazione che Barker supporta. Questo nuovo elicottero parteciperà in campagne future.

“Sono molto felice di poter aiutare Sea Shepherd Conservation Society nella sua missione di porre fine alla distruzione degli habitat ed allo sterminio della vita marina negli oceani del mondo” ha detto Barker. “Si sentono molte chiacchiere su come preservare i nostri ecosistemi e le specie, ma questa è un’organizzazione che passa dalle parole ai fatti.

Informazioni tecniche:

Tipo d’Imbarcazione: Nave di ricerca di classe ghiacciata a lungo raggio
Varo: 1950
Peso: 488 T
Lunghezza: 52.2m
Velocità Max: 15 nodi
Equipaggio Max: 36 persone

M/Y Brigitte Bardot

Informazioni tecniche:

Tipo d’Imbarcazione: Monoscafo Tri-Stabilizzato
Varo: 1998
Peso: 95 T
Lunghezza: 34.9m
Velocità Max: 21 nodi
Equipaggio Max: 10 persone

L’intercettore veloce e imbarcazione di supporto di Sea Shepherd Conservation Society, Gojira (Godzilla), ha aiutato all’inizio di quest’anno ad allontanare l’intera flotta di baleniere Giapponesi dal Santuario delle Balene nell’Oceano del Sud. Sentir dire dai media Giapponesi che la flotta di baleniere è stata cacciata da Godzilla è stato a dir poco esilarante. Tuttavia può esserci qualcosa di più spaventoso di Godzilla e questi sono i suoi avvocati.

A Sea Shepherd è stato infatti intimato di cambiare nome all’intercettore. Ciò non è assolutamente un problema poiché Gojira ha raggiunto il suo scopo allontanando la flotta Giapponese e quindi ora possono riprendersi volentieri questo nome. Nel frattempo, il Fondatore di Sea Shepherd, il Capitano Paul Watson, ha proposto alla Fondazione Brigitte Bardot di dare come nuovo nome all’imbarcazione Brigitte Bardot in onore della famosa attivista per i diritti degli animali. La collaborazione tra Brigitte e Paul risale al 1977 quando il Capitano Watson portò la Bardot nelle gelide coste della zona canadese del Labrador per vedere da vicino i cuccioli di foca.

Con la sola foto guancia a guancia con un cucciolo di foca, la Bardot ha portato all’attenzione del mondo la causa e il bisogno di proteggere questi cuccioli, un punto cruciale nella battaglia contro l’annuale massacro di cuccioli di foche in Canada.

Sea Shepherd e la Fondazione Brigitte Bardot collaborano insieme da molti anni, anche recentemente hanno messo insieme i loro sforzi per mettere fine al barbarico massacro di globicefali che avviene alle Isole Danesi delle Faeroer.

E così, la Brigitte Bardot completamente riverniciata, è entrata a far parte della flotta di Sea Shepherd insieme alla Steve Irwin e alla Bob Barker e sarà impegnata nelle nostre Campagne per difendere la fauna marina dei nostri oceani dalle attività illegali condotte dai bracconieri.

Il Capitano Albert Falco, il leggendario oceanografo della Cousteau Society, rompendo una bottiglia di champagne sulla prua della Brigitte Bardot ha ufficialmente varato la barca con il suo nuovo nome. Alla cerimonia hanno partecipato i membri dell’equipaggio e lo staff di Sea Shepherd, insieme ad altri membri della Fondazione Brigitte Bardot e i giornalisti.

“Si tratta di una barca stupenda con un nome stupendo e rifletterà la compassione di Brigitte Bardot unita alle tattiche di azione diretta condotte con grande dedizione da Sea Shepherd”, dice il Capitano Watson.

La Bardot non ha partecipato al varo di persona ma il Capitano Watson le ha descritto la cerimonia in tempo reale. Ha detto al Capitano Watson “sono felicissima… tu e il tuo equipaggio riscaldate il mio cuore con il vostro coraggio e la vostra dedizione”.

Lettera a Paul Watson da Brigitte Bardot

Caro Paul,

“Capitano del mio cuore”.

Sono commossa, infinitamente grata che questa meravigliosa “salvatrice dei mari” porterà il mio nome per combattere contro chi sta massacrando ciò che più di prezioso abbiamo nei nostri oceani.

Grazie Paul per questa magica idea che mi riempe di orgoglio.

Insieme vinceremo!

Tu sei la forza e il coraggio. Amo la tua determinazione.

Possa la Brigitte Bardot condotta da Paul Watson diventare simbolo di vittoria,

Ti Voglio Bene.

Brigitte

M/Y Sam Simon

La nave Sam Simon ha preso il nome dal produttore di Hollywood conosciuto per aver sviluppato The Simpsons, un avvocato per i diritti degli animali che ha servito nel Board of Advisors di Sea Shepherd fino alla sua morte nel 2015. La sua generosa donazione ha permesso di acquistare nel 2012 una nave giapponese che veniva utilizzata precedentemente come nave di osservazione meteorologica, per la flotta baleniera giapponese. La prima campagna della nave Sam Simon è stata Operazione Zero Tolleranza, una campagna di difesa delle balene antartiche cui ha partecipato lo stesso Sam Simon in qualità di membro imbarcato.

Informazioni tecniche:

Tipo d’Imbarcazione: Nave di ricerca
Varo: 1993
Peso: 720 T
Lunghezza: 56m
Velocità Max: 15 nodi
Equipaggio Max: 30 persone

Per maggiori informazioni sui dati tecnici delle nostre navi, scaricate il poster (inglese) aggiornato al 2017 dove potrete trovare le nostre navi principali e le loro caratteristiche tecniche.

Scarica il poster 2017 delle nostre navi

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