Jeff Hansen, Coordinatore Nazionale di Sea Shepherd Australia, ha dichiarato: “La Steve Irwin ha difeso le balene in Antartide per oltre un decennio, le ha protette a largo della costa del Kimberley e della Grande Baia Australiana. Ha inoltre agevolato l’arresto delle sei navi bandite dall’Interpol, che pescavano illegalmente merluzzo nell’Oceano del Sud e sei navi che operavano nell’Oceano Indiano del Sud con reti da posta illegali.
Per continuare la sua implacabile lotta per gli oceani, la nave ammiraglia di Sea Shepherd, la M/Y Steve Irwin, ha disperatamente bisogno dell’aiuto australiano.”

“Questo cavallo di battaglia degli oceani sta attualmente affrontando una revisione del motore, ma il lavoro si è fermato a causa della mancanza di fondi e Sea Shepherd sta chiedendo agli australiani e alle persone di tutto il mondo di scavare a fondo per riportare in mare la Steve Irwin ancora una volta. Le campagne future comprenderanno la difesa della Grande Barriera Corallina dalla miniera di carbone della Adani, il proseguimento del lavoro di salvaguardia della Grande Baia Australiana e future attività per la conservazione marina”, ha affermato Hansen.

“Sea Shepherd è incredibilmente pronta ed efficace. Lo staff comprende solo una manciata di persone a livello globale, che coordina un esercito di volontari e di campagne, e una flotta di nove navi. La M/Y Steve Irwin ha guidato la carica per dieci anni, ma le navi sono costose e noi contiamo sul sostegno delle persone per mantenerle in mare. Se non riusciremo a completare la revisione del motore, la Steve Irwin non potrà tornare in mare e le nostre operazioni saranno gravemente ostacolate” ha concluso il signor Hansen.

I sostenitori possono donare su: www.seashepherd.org.au/sos

Traduzione a cura di Enrico Bartolini

Articolo originale: www.seashepherd.org.au/…/sea-shepherd-s-flagship-the-steve-…

2018-03-09T15:37:29+00:00