Successo per la seconda campagna INN in collaborazione con il governo della Liberia

Dopo un totale di dodici mesi di pattugliamenti e dodici arresti, si conclude la seconda operazione congiunta tra Sea Shepherd Global e il Ministero Nazionale della Difesa della Liberia. Tale campagna si è focalizzata sulla lotta alla pesca illegale, non regolamentata e non segnalata (INN) nella Repubblica di Liberia, in Africa Occidentale. Questo ha portato alla forte diminuzione delle attività di pesca illegale nonché alla ripopolazione ittica di queste acque costiere precedentemente sovra sfruttate.

Operazione Sola Stella

Prima dell’avvio di Operazione Sola Stella ad inizio 2017, la comunità di pescatori artigianali di Harper, un villaggio liberiano al confine con la Costa d’Avorio, riportava incursioni quasi quotidiane da parte di pescherecci industriali stranieri dediti alla pesca a strascico illegale.
Dopo l’arresto di cinque pescherecci INN, incluso un peschereccio per la pesca a strascico di gamberetti battente bandiera della Nigeria ma di proprietà olandese e certificato per l’esportazione negli Stati Uniti di gamberetti “catturati in modo sostenibile”, le incursioni sono cessate.
I pescatori artigianali di Harper e Robertsport, al confine tra Liberia e Sierra Leone, confermano che il pesce sta tornando a popolare aree che storicamente erano esaurite.

“I pattugliamenti hanno raggiunto l’effetto deterrente desiderato. Sea Shepherd è incredibilmente fiera della sua storica collaborazione con il Ministero Nazionale della Difesa della Liberia, un esempio di quanto può essere raggiunto se governo e società civile lavorano assieme per combattere la pesca INN”, ha dichiarato Peter Hammarstedt, Direttore delle Campagne per Sea Shepherd Global.

Operazione Stella Sola 2

Proseguendo sull’onda del successo della prima campagna condotta tra febbraio e maggio 2017, Operazione Sola Stella 2 è tornata per otto ulteriori mesi di pattugliamenti in mare da settembre 2017 fino al 25 maggio 2018. Durante questo periodo, le due navi di Sea Shepherd M/Y Bob Barker e M/Y Sam Simon si sono alternate, garantendo il più lungo periodo di pattugliamenti nell’area fino ad oggi.

Durante questi pattugliamenti, sette ulteriori arresti sono stati portati a termine dalla Guardia Costiera della Liberia con l’assistenza di Sea Shepherd. Tra le imbarcazioni arrestate anche due pescherecci INN inseriti sulla lista nera internazionale, il F/V Labiko 2 e il F/V Hai Lung.

 La F/V Labiko 2

Abbordata e ispezionata in acque liberiane, lo scorso 15 novembre 2017. Si è scoperto che la stessa imbarcazione, con il suo precedente nome F/V Maine, era stata inserita nelle liste nere INN da parte di tre diverse Organizzazioni Regionali per la gestione delle Riserve Ittiche (Regional Fisheries Management Organization, RFMO) per crimini internazionali legati alla pesca.

Al momento dell’abbordaggio, i bracconieri erano intenti a posizionare delle reti da posta illegali per alimentare l’attrezzatura segreta per la produzione di olio di fegato di squalo presente a bordo. I documenti requisiti provano che l’imbarcazione uccideva più di 66’000 squali di alto mare durante ciascuna delle sue spedizioni di pesca, con il risultato di portare alla morte oltre 500.000 squali ogni anno. La F/V Labiko 2 è stata arrestata, e il suo fermo ha salvato la vita di oltre 250.000 squali.

La F/V Hai Lung

Nota per essere dedita al bracconaggio di merluzzo dell’Atlantico e meglio conosciuta con il suo precedente nome F/V Yele, è stata arrestata il 13 maggio 2018. L’arresto è avvenuto dopo che il capitano ha presentato alla Guardia Costiera liberiana dei documenti falsi, con i quali tentava di sostenere che la nave fosse registrata con bandiera Indonesiana.
Il Ministero degli Affari Marittimi e della Pesca dell’Indonesia non aveva però alcuna traccia della registrazione nelle proprie banche dati.

Questo ha permesso di classificare la F/V Hai Lung come nave “senza nazionalità” e per questo passibile di sequestro ovunque, anche in alto mare. Solo in seguito si è scoperto che la F/V Hai Lung era sfuggita alla detenzione in acque nigeriane ed era in quel momento una nave fuggitiva.

Altre cinque navi sono state arrestate per una lunga lista di violazioni inclusa la pesca senza licenza, il contrabbando di animali selvatici e l’evasione fiscale.

A proposito di Operazione Sola Stella e delle campagne di Sea Shepherd per la lotta alla pesca INN

Lanciata nel febbraio 2017, Operazione Sola Stella è la seconda campagna congiunta tra Sea Shepherd e il governo della Liberia per la lotta alla pesca INN. Sea Shepherd mette a disposizione delle navi civili da pattugliamento, attive in acque liberiane sotto la direzione del Ministero Nazionale della Difesa della Liberia. I paesi in via di sviluppo sono particolarmente vulnerabili alla pesca INN, che rappresenta fino al 40% del pescato totale nelle acque dell’Africa Occidentale.

Operazione Sola Stella rappresenta il proseguimento dell’impegno di Sea Shepherd Global a lavorare attivamente con i governi nazionali e con le loro forze dell’ordine per la lotta alla pesca INN.

Nel 2016 e 2017, Sea Shepherd ha lavorato in collaborazione con il governo del Gabon per Operazione Albacore, che ha portato all’ispezione in mare di oltre ottanta pescherecci con il conseguente arresto di sei imbarcazioni.
Nel 2018 Sea Shepherd ha avviato Operazione Jodari, con pattugliamenti contro la pesca INN nelle acque della Tanzania, in collaborazione con le autorità locali, tra cui l’Autorità per la pesca d’altura della Tanzania, la Marina, l’Agenzia Anti-Droga, il Multi-Agency Task Team (MATT) e Fish-i Africa.

Leggi di più riguardo alle nostre campagne e scopri come supportare la nostra missione e fermare la pesca INN.

Articolo originale: www.seashepherdglobal.org/latest-news/sola-stella-2-wrap/

Traduzione a cura di Igor Francetic

 

Dopo un totale di dodici mesi di pattugliamenti e dodici arresti, si conclude la seconda operazione congiunta tra Sea Shepherd Global e il Ministero Nazionale della Difesa della Liberia, focalizzata sulla lotta alla pesca illegale, non regolamentata e non segnalata (INN) nella Repubblica di Liberia, Africa Occidentale, ha portato alla forte diminuzione delle attività di pesca illegale nonché alla ripopolazione ittica di queste acque costiere precedentemente sovra sfruttate.

La nave da pattuglia di Sea Shepherd, M/Y Sam Simon e il Labiko 2. Foto: Melissa Romao / Sea Shepherd

Il pattugliatore di Sea Shepherd, M/Y Sam Simon e il Labiko 2. Foto: Melissa Romao / Sea Shepherd

Carcasse di squalo e granchi sul ponte della Labiko 2. Foto: Melissa Romao / Sea Shepherd

Carcasse di squalo e granchi sul ponte della Labiko 2. Foto: Melissa Romao / Sea Shepherd

Membri della Guardia Costiera Liberiana e del team media di Sea Shepherd a bordo della Labiko 2. Foto: Melissa Romao / Sea Shepherd

Carcasse di squalo a bordo della Labiko 2. Foto: Melissa Romao / Sea Shepherd

Il gommone di Sea Shepherd con a bordo la Guardia Costiera Liberiana si avvicina alla F/V Hai Lung. Foto: Yagazi Emez / Sea Shepher

Il gommone di Sea Shepherd con a bordo la Guardia Costiera Liberiana si avvicina alla F/V Hai Lung. Foto: Yagazi Emez / Sea Shepherd

2018-08-29T13:34:25+00:00