Le indagini sull’affondamento hanno rivelato alle autorità norvegesi che la nave era appena tornata dal commercio illecito di un nuovo motore dalla Danimarca. Non ci sono state accuse contro Sea Shepherd da parte della Norvegia. Il proprietario del Senet è multato per contrabbando. Viene pubblicato il libro di Paul Watson Ocean Warrior, La Mia Battaglia per porre fine al massacro in alto mare. L’ufficio di Sea Shepherd a Santa Monica subisce gravi danni dal terremoto di Northridge.

 

Marzo 1994

Sea Shepherd acquista la nave britannica Switzer Mercator e la rinomina Whales Forever.

La nave viene trasferita nei Paesi Bassi per le riparazioni. Sea Shepherd propone lo sviluppo di un’industria in grado di sostituire la crudele, letale e dispendiosa caccia alle foche. Il Capitano Watson guida una spedizione sui ghiacci delle Isole Magdalen e dimostra con successo la praticità di creare un’industria alternativa per l’utilizzo non letale delle foche della Groenlandia raccogliendo la loro pelliccia durante la muta. Propone che il pelo possa essere filato per creare maglioni o riempire sacchi a pelo o trapunte da letto – una alternativa al piumino. Il Capitano Watson recluta due cacciatori di foche di Magdalen Island per partecipare alla spazzolatura delle foche.

 

Giugno 1994

Due attacchi di sabotaggio sono diretti contro la nave di Sea Shepherd, Whales Forever.

Entrambi sono attacchi incendiari. Il primo attacco provoca danni minori. Il secondo attacco provoca deliberatamente un’esplosione e un incendio nella sala macchine della nave che provoca danni sostanziali. Le riparazioni durano un mese.

 

Luglio 1994

La Whales Forever parte dall’Olanda per affrontare le operazioni di caccia illegale alle balene al largo della costa settentrionale della Norvegia.

Il viaggio richiama un’ampia copertura mediatica in Europa. La nave norvegese Andenes intercetta la Whales Forever e tenta di incastrare le eliche della nave ma il capitano Watson sfugge ai norvegesi ogni volta. Frustrato, il Capitano della Andenes mal calcola il suo prossimo tentativo e colpisce la Whales Forever. L’impatto frantuma la prua e strappa la tanica di benzina, versando un centinaio di litri di benzina sul ponte della a Whales Forever e bagnando tre membri del suo equipaggio. L’equipaggio di Sea Shepherd agisce rapidamente per rimuovere la benzina e il rischio di esplosione. Allo stesso tempo, i subacquei di Sea Shepherd vanno oltre il bordo per tagliare la corda incastrata sull’elica. Nonostante la Andenes avesse sparato due volte contro La Whales Forever con il suo cannone da ponte e facendo esplodere quattro cariche sotto il suo scafo,la Whales Forever previene con successo l’abbordaggio della Marina Norvegese e ritorna alle isole scozzesi Shetland.

 

Settembre 1994

La Whales Forever completa un tour di raccolta fondi di successo in Germania

La Whales Forever completa un tour di raccolta fondi di successo in Germania e riceve un’ampia copertura mediatica per le balene. Il capitano Watson discute con l’ambasciatore norvegese sulla televisione tedesca. La Whales Forever è ritirata a Bremerhaven e si scopre avere subito ingenti danni dalle cariche di profondità norvegesi.

 

Ottobre 1994

The Whales Forever attraversa l’Atlantico fino a Bermuda

The Whales Forever attraversa l’Atlantico fino a Bermuda e in Florida, dove il Capitano Watson vende la nave pochi mesi dopo per più di quanto Sea Shepherd aveva speso per il suo acquisto. I fondi sono stanziati per l’acquisto di una nuova nave.