Una settimana dopo l’annuncio dell’inizio di Operation Albacore IV, operazione congiunta di Sea Shepherd e del governo gabonese per contrastare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (IUU) nell’Africa centro-orientale, l’equipaggio della nave di Sea Shepherd Bob Barker ha assistito le autorità della Repubblica del Gabon nell’arresto di un peschereccio a strascico illegale, sorpreso all’interno della Grand Sud du Gabon Aquatic Reserve, un’area marina protetta.

I dettagli di Operation Albacore in Gabon

I militari gabonesi sono stati in grado di fermare tempestivamente la Haixin 27 (un’imbarcazione battente bandiera cinese) proveniente dalla confinante Repubblica del Congo (ROC) non appena è stato rilevato il suo ingresso nelle acque gabonesi.

Gli ufficiali delle attività ittiche gabonesi hanno scoperto che la stiva era piena di pesce malgrado il peschereccio non avesse a bordo alcun giornale di pesca.

Sebbene al momento del fermo la Haixin 27 non stesse facendo attività di pesca, le prove elettroniche sequestrate a bordo dimostrano la lunga storia di pesca illegale del peschereccio nelle acque del Gabon.

La Bob Barker ha poi affidato la Haixin 27 ad una motovedetta della marina gabonese e dopo un transito di 24 ore, il peschereccio è giunto a Port Gentil dove sono iniziate le procedure di investigazione approfondite e i relativi procedimenti legali.

L’impegno di Sea Shepherd

“Grazie alla stretta collaborazione tra Sea Shepherd e il Governo del Gabon, possiamo debellare la pesca illegale e difendere la meravigliosa e ricca biodiversità della regione del Golfo di Guinea. L’arresto della Haixin 27 manda un potente messaggio a tutti i pescherecci illegali che la pesca di frodo non sarà tollerata in Gabon” ha dichiarato il capitano della Bob Barker, Madeleine Habib.

Due anni fa, due pescherecci gemelli della Haixin 27 (Haixin 23 e Haixin 28), entrambi battenti bandiera cinese, erano stati intercettati durante l’osservazione al radar di cinque pescherecci che, coperti dall’oscurità, stavano attraversando il confine tra il Gabon e la Repubblica del Congo con le attrezzature da pesca spiegate e in piena attività. Gli altri tre pescherecci erano riusciti a dileguarsi attraversando il confine ed entrando nelle acque congolesi.

La difesa dei parchi marini del Gabon

Due anni fa il presidente del Gabon Ali Bongo Ondimba, durante la conferenza alle Nazioni Unite a New York, ha annunciato la creazione di nove nuovi parchi nazionali marini e di undici nuove riserve marine, la più ampia rete di aree marine protette in Africa.

L’obiettivo di Operation Albacore IV è quello di continuare a difendere le nuove aree marine protette del Gabon, individuare e scoraggiare le attività di pesca illegale non dichiarata e non regolamentata, monitorare allo stesso tempo il rispetto delle normative da parte dei pescherecci autorizzati, allargare le esistenti misure di monitoraggio, controllo e sorveglianza.

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Foto: Tara Lambourne/Sea Shepherd